REGIONE BOLZANO (Prov.) L.P. n. 13, 01-06-1983

PROMOZIONE DEL SERVIZIO - GIOVANI NELLA PROVINCIA DI BOLZANO

BUR della Regione Bolzano (Prov.) n. 30 del 14 giugno 1983


Il Consiglio Provinciale ha approvato

Il Presidente della Giunta Provinciale

promulga la seguente legge


CAPO I

Principi programmatici del servizio - giovani

[...]

ARTICOLO 2

Natura ed obiettivi del servizio - giovani

(1) Il servizio - giovani rappresenta un settore autonomo nell'ambito del sistema globale di educazione e formazione e si rivolge ai giovani fino al 25.mo anno di età , che abbiano la residenza in provincia di Bolzano.

(2) Il servizio - giovani persegue lo scopo di favorire lo sviluppo psichico, intellettivo, religioso, culturale, sociale e fisico dei giovani, in modo da permettere il libero esplicarsi della loro personalità nel rispetto della dignità della persona.

(3) Le attività del servizio - giovani promuovono nel giovane la facoltà di riconoscere le proprie condizioni personali e sociali di vita, di salvaguardare i propri diritti ed interessi nel rispetto dei diritti altrui, di assolvere i propri doveri nei confronti della società e di partecipare alla sua organizzazione.

[...]


ARTICOLO 4


Testo modificato da:

L.R. Bolzano (Prov.) n. 1 del 1994, art. 1

Ambito del servizio – giovani


(1) L'ambito del servizio giovani comprende i seguenti settori preferenziali:

a) una formazione culturale che consenta la partecipazione attiva al patrimonio e alla vita culturale della società e che stimoli la ricerca di forme e mezzi di espressione personali;

b) un' educazione sociale finalizzata allo sviluppo e al consolidamento del comportamento sociale e all'acquisizione di capacità associative e partecipative, nonché tendente a favorire la realizzazione personale in un contesto di responsabilità sociale;

c) l'educazione civica, al fine di abilitare i giovani ad un comportamento democratico e ad un costante impegno creativo nell'ambito della società ;

d) un' educazione religiosa che promuova l'approfondimento dei problemi della vita e dell'esistenza, rafforzi la coscienza della problematica etico - religiosa e favorisca lo sviluppo di una formazione etico - religiosa personale;

e) la promozione a livello internazionale di attività formative e ricreative per i giovani atte a favorire la volontà e la capacità di comprensione e collaborazione internazionale tra i singoli, tra i gruppi e tra i popoli;

f) il servizio di consulenza ai giovani finalizzato a fornire in situazioni problematiche individuali un " primo sostegno", tramite l' informazione e il dialogo. In tale prospettiva la consulenza ai giovani va intesa come parte integrante del servizio - giovani e non può in nessun modo considerarsi autonoma;

g) la difesa dell'equilibrio ecologico, nel contesto di una sana ed equilibrata gestione del rapporto fra uomo ed ambiente;

h) programmi, manifestazioni, giochi, attività ricreative, vacanze ed esercitazioni fisiche, che abbiano carattere pedagogico;

i) ogni altra attività che contribuisca al raggiungimento degli obiettivi stabiliti nei commi secondo e terzo dell'art. 2.



TP