REGIONE BOLZANO (Prov.) L.P. n. 56, 14-12-1988

ULTERIORI MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA LEGGE PROVINCIALE 30 GIUGNO 1983, N. 20, CONCERNENTE: << NUOVE PROVVIDENZE IN FAVORE DEI SOGGETTI PORTATORI DI HANDICAPS >> E AD ALTRE LEGGI PROVINCIALI DEL SETTORE SOCIO - SANITARIO >>

BUR della Regione Bolzano (Prov.) n. 57 del 20 dicembre 1988

Supplemento Ordinario n. 1, 20 dicembre 1988


Il Consiglio Provinciale ha approvato

Il Presidente della Giunta Provinciale

promulga la seguente legge


[...]

ALLEGATO 1

(Titolo dedotto)

Compiti dei responsabili dei centri sociali e compiti dell'ufficio chimica fisica


Compiti dei responsabili dei centri sociali

1. Direzione didattico - pedagogica, nonché organizzazione e gestione dell'attività educativa, formativa, lavorativa a favore dei soggetti portatori di handicaps nell'ambito delle attività del centro sociale conforme ai programmi ed alle decisioni dei competenti comitati di gestione;

2. espletamento della gestione amministrativa compresa l' attuazione delle spese in economica per il funzionamento del centro;

3. impiego ed amministrazione del personale assegnato, compresa l'elaborazione di proposte riguardo al fabbisogno di personale;

4. composizione delle equipes di operatori ed assegnazione delle medesime alle varie strutture e servizi;

5. consulenza a favore dei soggetti portatori di handicaps e loro familiari;

6. sostegno ai soggetti portatori di handicaps nella ricerca di un posto di lavoro;

7. cura di tutte le problematiche dell'handicap con inoltro delle questioni e richieste ad altre istanze competenti ovvero ai competenti uffici centrali dei servizi per soggetti portatori di handicaps;

8. sensibilizzazione dell'opinione pubblica nell'ambito delle direttive;

9. amministrazione dei mezzi finanziari assegnati ai centri sociali e nel rispetto delle vigenti norme e conforme alle decisioni dei comitati di gestione;

10. organizzazione dei servizi accessori e coordinamento con i servizi sociali esistenti( per servizi terapeutici, trasporti, tempo libero, mensa);

11. coordinamento e sorveglianza nell'impiego di tirocinanti, volontari ed obiettori di coscienza;

12. adottare o proporre i provvedimenti resi necessari da inadempienze o carenze del personale;

13. curare i rapporti con gli specialisti che operano sul piano medico - psico - pedagogico;

14. tenere rapporti con l'amministrazione nelle sue diverse articolazioni, nonché con gli enti locali e gli enti ed associazioni convenzionati od in collaborazione coi centri;

15. promuovere attività di assistenza tecnico – didattica a favore del personale con particolare riguardo a quello di nuova nomina;

16. curare l'attività di esecuzione delle norme giuridiche ed amministrative della presente legge, riguardanti in particolare il rilascio di certificati, il rispetto dell'orario e del calendario, la disciplina delle assenze, l'assunzione di provvedimenti di emergenza e di quelli richiesti per garantire il funzionamento e la sicurezza dei centri sociali.



TP