L.P. REGIONE TRENTO (Prov.) n. 6, 23-02-1990

DISPOSIZIONI GENERALI SUL FUNZIONAMENTO DELLA STRUTTURA PROVINCIALE - MODIFICHE ALLA LEGGE PROVINCIALE 29 APRILE 1983, N. 12, CONCERNENTE << NUOVO ORDINAMENTO DEI SERVIZI E DEL PERSONALE DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO >>, E ALTRE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PERSONALE

BUR della Regione Trentino Alto Adige n. 11 del 6 marzo 1990


Il Consiglio Provinciale ha approvato

Il Presidente della Giunta Provinciale

promulga la seguente legge

[...]

TITOLO II

Modifiche a leggi provinciali concernenti

il personale e altre disposizioni


[...]

ARTICOLO 51

Testo modificato da:

L.R. Trento (Prov.) n. 1 del 1995, art. 53


Istituzione di servizi di mensa

1. La Giunta provinciale, in sintonia con gli obiettivi di miglior organizzazione del lavoro assicura, nei limiti e con le modalità stabilite nei successivi commi, l' istituzione di servizi di mensa per il personale da essa dipendente a tempo pieno – ivi compresi gli obiettori di coscienza distaccati, per il compimento del servizio sostitutivo, civile, dal Ministero della difesa presso la Provincia ai sensi dell'articolo 5 della legge 15 dicembre 1972, n. 772 - affidandone la gestione complessiva o parziale a soggetti pubblici o privati esercenti attività di ristorazione sociale in strutture all'uopo realizzate e/ o attrezzate dalla Provincia a suo diretto carico ovvero in strutture dai medesimi soggetti amministrate, tramite punti di ristoro con essi convenzionati, un servizio alternativo di mensa aziendale.


2. All'affidamento della gestione di cui al comma 1 si provvede con apposite convenzioni mediante trattativa privata fra almeno tre imprese.


3. Al personale inviato in missione di durata superiore alle 16 ore è consentito un doppio utilizzo giornaliero dei servizi di mensa.


4. Alle spese di gestione dei servizi di mensa concorre in ragione di due terzi dei costi complessivi - ivi compresi i costi a diretto carico dell'amministrazione - la Giunta provinciale ed in ragione di un terzo il personale dipendente. E' esclusa qualsiasi forma di indennità monetaria sostitutiva.


5. Per gli obiettore di coscienza le spese della gestione dei servizi di mensa sono interamente sostenute dalla Giunta provinciale.


6. Le disposizioni di cui ai precedenti commi entrano in vigore con effetto dalla data di scadenza delle convenzioni in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, relative all'affidamento della gestione dei servizi di mensa ai sensi degli articoli 7 e 8 della legge provinciale 28 novembre 1978, n. 50 e successive modificazioni. Dalla stessa data sono abrogati i medesimi articoli 7 e 8 della legge provinciale 28 novembre 1978, n. 50 e successive modificazioni e l' articolo 5 della legge provinciale 13 aprile 1981, n. 5.


7. Al soggetto affidatario, alla data del 29 aprile 1988, della gestione dei servizi di mensa di cui al comma 6 viene corrisposta, a titolo di contributo per la soppressione dell'intervento di cui all'articolo 4 della legge provinciale 13 aprile 1981, n. 5, una somma pari alla differenza fra il corrispettivo dei pasti fruiti dagli aventi diritto nel primo quadrimestre 1988, secondo il costo unitario convenzionalmente calcolato, ed il corrispettivo effettivamente percepito nello stesso periodo dal medesimo soggetto per lo stesso numero di pasti.



TP