REGIONE TRENTO (Prov.) L.P. n. 3, 13-01-1992

NORME PER LA NOMINA A GUARDIA DEI SOTTUFFICIALI E GUARDIE FORESTALI DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO E ALTRE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PERSONALE FORESTALE

BUR della Regione Trentino Alto Adige n. 3 del 21 gennaio 1992


Testo modificato da:

L.R. Trento (Prov.) n. 15 del 1992, art. 7

L.R. Trento (Prov.) n. 43 del 1993, art. 7


Il Consiglio Provinciale ha approvato

Il Presidente della Giunta Provinciale

promulga la seguente legge

[...]

ARTICOLO 2

Requisiti

1. Gli aspiranti alla nomina a guardia devono possedere i seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana;

b) godimento dei diritti civili e politici;

c) buona condotta;

d) età non inferiore agli anni diciotto e non superiore, in ogni caso, agli anni trenta;

e) statura non inferiore a metri 1,65 per gli uomini e a metri 1,60 per le donne;

f) incondizionata idoneità psico - fisica al servizio, da accertarsi, dopo il superamento della prima prova d'esame e in conformità ai parametri indicati negli articoli 1 e 2 del decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio 1991, n. 132, da parte di un collegio di tre medici nominato con deliberazione della Giunta provinciale. Il giudizio del collegio medico è definitivo;

g) diploma di istruzione secondaria di primo grado, nonché diploma di qualifica di esperto forestale ovvero pratica professionale almeno biennale, svolta in forma continuativa, in uno dei mestieri indicati nel bandi di concorso attinenti la sorveglianza delle foreste e della fauna selvatica.


2. Nel bando di concorso potranno essere previsti titoli di studio sostitutivi del diploma di qualifica di esperto forestale, purché concernenti materie di studio affini.


3. Non sono ammessi al concorso:

a) i destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione, ovvero dichiarati decaduti ai sensi dell'articolo 127, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, limitatamente al caso di conseguimento dell'impiego mediante la produzione di documenti falsi;

b) gli espulsi dalle forze armate o dai corpi militarmente organizzati;

c) gli obiettori di coscienza e coloro che abbiano prestato servizio civile sostitutivo del servizio militare;

d) coloro che abbiano riportato condanna a pena detentiva per delitto non colposo o siano stati sottoposti a misura di prevenzione.


4. I requisiti e i titoli prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando di concorso.



TP