REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE L.R. n. 10, 31-10-1969

ENTI OSPEDALIERI ED ASSISTENZA OSPEDALIERA

BUR n. 50 del 25 novembre 1969


Il Consiglio Regionale ha approvato

Il Presidente della Giunta Regionale

promulga la seguente legge


TITOLO I

L' Ente Ospedaliero


ARTICOLO 1

Assistenza ospedaliera pubblica

L'assistenza ospedaliera pubblica è svolta a favore di tutti i cittadini italiani e stranieri esclusivamente dagli enti ospedalieri.

L'assistenza ospedaliera è anche svolta secondo quanto previsto dalle disposizioni che li riguardano dagli ospedali psichiatrici e dagli altri istituti di cura per le malattie mentali, dagli istituti di ricovero e cura riconosciuti a carattere scientifico con decreto del Ministro per la sanità di concerto con il Ministro per la pubblica istruzione, nonché dalle case di cura private, previste dal Titolo VII della presente legge. Per gli istituti riconosciuti a carattere scientifico si applicano, per la parte assistenziale, le norme della presente legge.

Inoltre l'assistenza ospedaliera è svolta dalle cliniche e dagli istituti universitari di ricovero e cura, per i quali, fermo restando quanto previsto per gli stessi dalle disposizioni particolari, si applicano, limitatamente all'esercizio dell'attività assistenziale, le norme della presente legge.

Inoltre, le fondazioni e le associazioni disciplinate dagli articoli 12 e seguenti del Codice civile che provvedono istituzionalmente al ricovero ed alla cura degli infermi, ove posseggano i requisiti prescritti dalla legge, possono ottenere, a domanda, il riconoscimento come enti pubblici ospedalieri.

Nulla è innovato per quanto concerne il regime giuridico - amministrativo degli istituti ed enti ecclesiastici civilmente riconosciuti che esercitano l' assistenza ospedaliera.

Gli istituti e gli enti di cui al quinto comma, ove posseggano i requisiti prescritti dalla presente legge, possono ottenere, a domanda, che i loro ospedali siano classificati in una delle categorie di cui agli articoli 22 e seguenti anche ai fini dell'applicazione delle disposizioni contenute nel Titolo IV della presente legge.


[...]


TITOLO II

Struttura e amministrazione degli Enti Ospedalieri

[...]


ARTICOLO 20

Alta vigilanza sugli Istituti ed enti ecclesiastici che esercitano l' assistenza ospedaliera

La Regione Trentino - Alto Adige esercita l'alta vigilanza anche sugli istituti ed enti ecclesiastici di cui all'articolo 1, ultimo comma, che abbiano ottenuto la classificazione di uno o più ospedali da essi dipendenti in una delle categorie di cui agli articoli da 22 a 27 in ordine all'osservanza ed all'attuazione delle norme stabilite dagli organi della programmazione.

Restano ferme, per quanto compatibili, le disposizioni concernenti le case di cura private.


[...]

TITOLO IV

Programmazione Ospedaliera


ARTICOLO 28

Piano regionale ospedaliero

La Regione provvede a programmare i propri interventi nel settore ospedaliero con la legge di approvazione del piano quinquennale degli interventi relativi alle materie in cui la Regione stessa ha potestà legislativa.

La predetta legge si uniforma alle norme della presente legge, ai programmi di sviluppo economico delle Province autonome di Trento e di Bolzano ed al documento regionale di coordinamento dei programmi stessi; essa stabilisce le previsioni degli interventi regionali relativi all'impianto di ospedali, all'acquisto di immobili destinati all'assistenza ospedaliera, alla trasformazione, ammodernamento e soppressione degli ospedali esistenti in relazione al fabbisogno dei posti - letto distinti per acuti, cronici, convalescenti e lungodegenti, alla efficienza delle attrezzature, alla rete viabile ed alle condizioni geomorfologiche del territorio ed igienico - sanitarie della popolazione.

Nessuna opera di costruzione, ampliamento, trasformazione, salvo adattamenti dovuti ad esigenze di funzionalità potrà essere realizzata se non sia prevista nella predetta legge.

Il piano prevede il numero e la dislocazione degli ospedali di zona, provinciali e regionali.

La legge regionale prevede la costituzione di nuovi enti ospedalieri, la fusione e la concentrazione di quelli esistenti in relazione alle esigenze di cui ai precedenti commi e tenuto anche conto dei criteri di economicità di gestione.

Nessun ente pubblico, nè alcuno degli enti o istituti ecclesiastici, che abbiano ottenuto la classificazione di propri ospedali ai sensi dell'ultimo comma dell'articolo 1, potrà istituire nuovi stabilimenti di ricovero e cura che non siano previsti nella legge di cui ai commi precedenti, salvo, per le università , quanto previsto dall'articolo 27, ultimo comma della legge 12 febbraio 1968, n. 132.

Nella legge regionale devono essere indicati i mezzi finanziari per la costruzione di nuovi ospedali, per l'acquisto di immobili destinati alla assistenza ospedaliera, l' ampliamento, la trasformazione o l' ammodernamento di quelli esistenti e per l' acquisto delle relative attrezzature di primo impianto, e la loro ripartizione in relazione agli obiettivi indicati dalla legge stessa per il settore ospedaliero.



TP