REGIONE TRENTO (Prov.) L.P. n. 7, 23-07-2004

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ISTRUZIONE, CULTURA E PARI OPPORTUNITÀ

BUR della Regione Trentino Alto Adige n.31 del 3 agosto 2004


IL CONSIGLIO PROVINCIALE

ha approvato

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

promulga

la seguente legge


[...]

Capo III

Disposizioni in materia di cultura


[...]

ARTICOLO 16

Modificazioni della legge provinciale 17 febbraio 2003, n. 1 (Nuove disposizioni in materia di beni culturali)


1. Dopo l'articolo 3 della legge provinciale 17 febbraio 2003, n. 1, è inserito il seguente:

"Art. 3 bis Beni culturali di interesse religioso

1. In applicazione dell'intesa di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 settembre 1996, n. 571 (Esecuzione dell'intesa fra il Ministro per i beni culturali e ambientali ed il Presidente della Conferenza episcopale italiana, firmata il 13 settembre 1996, relativa alla tutela dei beni culturali di interesse religioso appartenenti ad enti e istituzioni ecclesiastiche), sottoscritta a norma dell'articolo 12, comma 1, dell'accordo tra la Santa Sede e la Repubblica italiana, di modificazione del concordato lateranense dell'11 febbraio 1929, accordo ratificato e reso esecutivo con legge 25 marzo 1985, n. 121, nonché del decreto del Presidente della Repubblica 1 novembre 1973, n. 690 (Norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige concernente tutela e conservazione del patrimonio storico, artistico e popolare), i rapporti fra la Provincia autonoma di Trento e l'Arcidiocesi di Trento per quanto attiene ai beni culturali di interesse religioso appartenenti a enti e istituzioni ecclesiastiche sono regolati da apposita intesa.


2. L'intesa di cui al comma 1 stabilisce, in particolare:

a) per le esigenze di culto, le modalità per la definizione di specifiche intese con l'ordinario diocesano relative all'adozione di ciascun provvedimento amministrativo riguardante i beni culturali di interesse religioso;

b) le modalità per garantire lo scambio di informazioni e di proposte in ordine alla predisposizione dei rispettivi programmi di intervento annuali e pluriennali sui beni culturali di interesse religioso;

c) le modalità per la partecipazione del delegato dell'ordinario diocesano alle sedute del comitato provinciale beni culturali di cui all'articolo 4."


2. All'articolo 4 della legge provinciale 17 febbraio 2003, n. 1, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) dopo il comma 1 è inserito il seguente:

"1 bis. Relativamente ai beni di interesse storico, artistico, architettonico e archeologico, il comitato provinciale beni culturali esprime i pareri tecnico-amministrativi ed economici spettanti al comitato tecnico amministrativo, ai sensi dell'articolo 55 della legge provinciale 10 settembre 1993, n. 26 (Norme in materia di lavori pubblici di interesse provinciale e per la trasparenza negli appalti).";

b) la lettera d) del comma 2 è sostituita dalla seguente: "d) due esperti in architettura di cui uno designato dall'ordine professionale degli architetti;";

c) dopo la lettera i) del comma 2 è aggiunta la seguente: "i bis) un esperto in storia della Chiesa.";

d) il comma 10 è abrogato.


3. Il comma 2 dell'articolo 8 della legge provinciale 17 febbraio 2003, n. 1, è sostituito dal seguente:

"2. All'attuazione degli interventi previsti dal comma 1 provvede la Provincia anche con il concorso degli enti locali, dei musei e delle associazioni, secondo le modalità individuate dall'articolo 5, commi 1 e 2. I predetti interventi possono riguardare anche beni non sottoposti a tutela."


4. Nel capo I, dopo l'articolo 16 della legge provinciale 17 febbraio 2003, n. 1, è aggiunto il seguente: "Art. 16 bis Ricorsi

1. I destinatari dei provvedimenti in materia di tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali possono proporre ricorso alla Giunta provinciale che decide in via definitiva, sentito il comitato provinciale beni culturali.

2. Ai ricorsi di cui al comma 1 si applica quanto previsto dall'articolo 37 della legge provinciale 30 novembre 1992, n. 23 (Principi per la democratizzazione, la semplificazione e la partecipazione all'azione amministrativa provinciale e norme in materia di procedimento amministrativo)."


5. Nel capo III, dopo l'articolo 34 della legge provinciale 17 febbraio 2003, n. 1, è aggiunto il seguente:

"Art. 34 bis Disposizioni per l'utilizzazione di beni da parte dell'archivio di Stato

1. Nell'ambito degli interventi per la realizzazione dell'archivio provinciale, la Provincia può sostenere spese per la realizzazione e l'allestimento di spazi da mettere a disposizione dell'archivio di Stato di Trento, sulla base di apposita convenzione."


6. Fino alla sottoscrizione dell'intesa di cui all'articolo 3 bis della legge provinciale 17 febbraio 2003, n. 1, come inserito da questa legge, i rapporti tra la Provincia Autonoma di Trento e l'Arcidiocesi di Trento per quanto riguarda i beni culturali di interesse religioso appartenenti a enti e istituzioni ecclesiastiche continuano a essere regolati dall'intesa, approvata con deliberazione della Giunta provinciale del 9 giugno 2000, n. 1466, sottoscritta in data 17 giugno 2000 dal Presidente della Giunta provinciale e dall'Arcivescovo della diocesi di Trento.


7. Alla copertura degli oneri derivanti da quest'articolo si provvede secondo le modalità indicate nell'allegata tabella A.



TP