REGIONE TRENTO (Prov.) L.P. n. 1, 17-02-2003

NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI BENI CULTURALI

BUR della Regione Trentino Alto Adige n. 9 del 4 marzo 2003


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Capo III

Disposizioni particolari in materia di archivi


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ARTICOLO 30

Archivi ecclesiastici

1. Fermi restando gli obblighi degli archivi privati dichiarati di notevole interesse storico di cui agli articoli 23 e 27, alla conservazione e consultazione degli archivi storici degli enti e istituti ecclesiastici si applica quanto previsto dalle intese di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 settembre 1996, n. 571 (Esecuzione dell'intesa fra il Ministro per i beni culturali e ambientali ed il Presidente della Conferenza episcopale italiana, firmata il 13 settembre 1996, relativa alla tutela dei beni culturali di interesse religioso appartenenti ad enti e istituzioni ecclesiastiche), e al decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 2000, n. 189 (Esecuzione dell'intesa fra il Ministro per i beni e le attività culturali e il presidente della Conferenza episcopale italiana, firmata il 18 aprile 2000), sottoscritte a norma dell'articolo 12, comma 1, dell'accordo tra la Santa Sede e la Repubblica italiana, di modificazione del concordato lateranense dell'11 febbraio 1929, accordo ratificato e reso esecutivo con legge 25 marzo 1985, n. 121.


2. I provvedimenti concernenti la conservazione e la consultazione degli archivi di interesse storico degli enti ed istituzioni ecclesiastiche sono adottati sulla base delle intese concluse a norma dell'articolo 12, comma 1, dell'accordo di cui al comma 1.


ARTICOLO 31

Interventi e finanziamenti in materia di archivi

1. Oltre a quanto disposto all'articolo 5, la Provincia può provvedere direttamente ad interventi di ordinamento, inventariazione, riproduzione e valorizzazione di archivi di enti pubblici locali e di privati, purché dichiarati di notevole interesse storico.


2. Salvo quanto disposto dalle leggi in materia di finanza locale, la Provincia provvede inoltre a sostenere finanziariamente, secondo criteri stabiliti dalla Giunta provinciale, gli interventi promossi dai soggetti di cui all'articolo 23, commi 1 e 2, per le seguenti finalità:

a) l'acquisizione, la costruzione, l'ampliamento e la ristrutturazione di strutture destinate a sede di archivi;

b) l'acquisto di arredi ed attrezzature per gli archivi;

c) l'ordinamento e l'inventariazione degli archivi;

d) il funzionamento degli archivi.


3. Gli interventi di cui ai commi 1 e 2 possono avere ad oggetto anche archivi appartenenti ad enti ed istituzioni ecclesiastici riconosciuti di interesse storico. A tal fine si applicano in quanto compatibili le disposizioni dell'articolo 3, commi 1 e 2, del decreto del Presidente della Repubblica n. 189 del 2000.



TP