REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE L.R. n. 7, 08-08-1983

TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI PER LA ELEZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE

BUR n. 40 del 8 agosto 1983


Testo modificato da:

L.R. Trentino Alto Adige n. 5 del 1998

L.R. Trentino Alto Adige n. 5 del 1998, art. 1


Il Consiglio Regionale ha approvato

Il Presidente della Giunta Regionale

promulga la seguente legge


[...]

TITOLO III

Del procedimento elettorale preparatorio


[...]

ARTICOLO 16


Testo modificato da:

L.R. Trentino Alto Adige n. 3 del 1986, art. 2

L.R. Trentino Alto Adige n. 11 del 1986, art. 39


(Protezione contrassegni tradizionali)

I partiti o raggruppamenti politici organizzati possono depositare presso la Presidenza della Giunta regionale non prima delle ore otto del quarantaquattresimo e non oltre le ore dodici del quarantatreesimo giorno antecedente quello della votazione, i contrassegni con i quali dichiarano di voler distinguere le loro liste nelle elezioni del Consiglio regionale.

Tale deposito deve essere fatto da persona munita di mandato da parte del legale rappresentante regionale o provinciale del partito o del gruppo.

Il contrassegno, riprodotto su foglio bianco formato protocollo, deve essere depositato in triplice esemplare.

Non è ammessa la presentazione di contrassegni identici o confondibili con quelli presentati in precedenza ovvero con quelli riproducenti simboli usati tradizionalmente da altri partiti.

Non è ammessa inoltre la presentazione da parte di altri partiti o raggruppamenti politici di contrassegni riproducenti simboli o elementi caratterizzanti simboli che, per essere usati tradizionalmente da partiti presenti in Consiglio regionale, possono trarre in errore l' elettore.

Non è neppure ammessa la presentazione di contrassegni riproducenti immagini o soggetti religiosi.

Qualora i partiti o raggruppamenti politici presentino un contrassegno non conforme alle norme di cui ai commi precedenti, il Presidente della Giunta regionale ricusa il ricevimento e fissa al depositante il termine di ventiquattro ore per l' eventuale presentazione di altro contrassegno.

Del ricevimento il Presidente della Giunta regionale rilascia al depositante dichiarazione scritta sul retro di un esemplare del contrassegno medesimo.

Il Presidente della Giunta regionale trasmette copia dei contrassegni ricevuti al Tribunale di Trento e al Tribunale di Bolzano e contemporaneamente dà avviso al Pubblico dei contrassegni medesimi, a mezzo di manifesto da affiggersi in ogni Comune non oltre il trentasettesimo giorno antecedente quello della votazione.


[...]


ARTICOLO 21


Testo modificato da:

L.R. Trentino Alto Adige n. 3 del 1986, art. 4

L.R. Trentino Alto Adige n. 11 del 1986, art. 40

L.R. Trentino Alto Adige n. 9 del 1989, art. 3


(Uffici centrali circoscrizionali - esame ed approvazione delle candidature)

Il Tribunale di Trento per il collegio della Provincia di Trento, e quello di Bolzano, per il collegio della Provincia di Bolzano, esercitano le funzioni di Ufficio centrale circoscrizionale con l' intervento di tre magistrati, di cui uno Presidente, assistito da due esperti, con attribuzioni esclusivamente tecniche, nominati dal Presidente del Tribunale entro cinque giorni dalla pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi.

Nel collegio provinciale di Bolzano la composizione dell'Ufficio centrale circoscrizionale, compresi i due esperti, deve adeguarsi alla consistenza dei gruppi linguistici, quali sono rappresentati nel Consiglio provinciale in carica alla data della convocazione dei comizi elettorali, oppure, in caso di scioglimento anticipato del Consiglio alla data di emanazione del decreto di scioglimento.

L'Ufficio predetto, entro il giorno successivo alla scadenza del termine prestabilito dall'articolo 20, primo comma:

1) verifica se le liste siano state presentate in termine, siano sottoscritte dal numero di elettori prescritto e comprendano il numero minimo di candidati indicato nell' art. 18; dichiara invalide le liste che non corrispondono a queste condizioni e riduce al limite prescritto quelle contenenti un numero eccedente di candidati, cancellando gli ultimi nomi;

2) accerta che le liste contraddistinte con contrassegni non depositati, identici o facilmente confondibili con contrassegni tradizionalmente usati da partiti o raggruppamenti politici o riproducenti simboli o elementi caratterizzanti simboli usati tradizionalmente da partiti presenti in Consiglio regionale, siano state presentate da persone munite di delega rilasciata dal dirigente o dai dirigenti provinciali del partito o raggruppamento, ricusando il contrassegno di quelle liste per le quali manca tale requisito; ricusa altresì i contrassegni identici o facilmente confondibili con quelli depositati presso la Presidenza della Giunta regionale o con quelli di altre liste presentate in precedenza oppure riproducenti immagini o soggetti religiosi;

3) accerta che le liste contraddistinte con contrassegni depositati presso la Presidenza della Giunta regionale siano state presentate dalle persone designate all'atto del deposito del contrassegno, ricusando quelle liste per le quali ciò non è avvenuto;

4) cancella dalle liste i nomi dei candidati per i quali non è stata presentata la prescritta accettazione della candidatura, con la contestuale dichiarazione di appartenenza ad un gruppo linguistico relativamente ai candidati del collegio provinciale di Bolzano, nonchè i nominativi di coloro che non hanno compiuto il diciottesimo anno di età entro il giorno stabilito per l'elezione e di quelli che, alla data di pubblicazione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali, non posseggono il requisito della residenza nel territorio regionale per un periodo ininterrotto di almeno quattro anni;

5) cancella i nomi dei candidati compresi in altra lista già presentata;

6) assegna un numero a ciascuna lista ammessa, secondo l' ordine di presentazione;

7) assegna un numero ai singoli candidati di ciascuna lista, secondo l' ordine in cui vi sono iscritti.

L' Ufficio centrale circoscrizionale comunica immediatamente le decisioni ai presentatori delle liste ed in caso di ricusazione del contrassegno fissa al presentatore il termine di ventiquattro ore per la presentazione di altro contrassegno, sulla cui ammissione l' Ufficio centrale circoscrizionale decide definitivamente nella riunione da tenersi allo scadere del termine.

Trasmette immediatamente alla Giunta regionale l'originale delle liste definitive corredate dei relativi allegati, nonchè di un esemplare del verbale stesso per dare atto degli adempimenti di cui sopra.



TP