REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE L.R. n. 3, 30-11-1994

ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO E MODIFICA DEL SISTEMA DI ELEZIONE DEI CONSIGLI COMUNALI NONCHÉ MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 4 GENNAIO 1993, N. 1

BUR n. 54 del 1 dicembre 1994


Il Consiglio Regionale ha approvato

Il Presidente della Giunta Regionale

promulga la seguente legge


Titolo I

Elezione diretta del sindaco e modifica del

sistema di elezione dei consigli comunali


[...]

ARTICOLO 22

Testo modificato da:

L.R. Trentino Alto Adige n. 7 del 2004, art. 35

L.R. Trentino Alto Adige n. 7 del 2004, art. 46


(Commissione o sottocommissione elettorale circondariale - Esame ed ammissione delle candidature)

1. La commissione o sottocommissione elettorale circondariale, entro il giorno successivo all'ultimo giorno utile per la presentazione delle candidature:

a) verifica che le candidature alla carica di sindaco e le liste dei candidati alla carica di consigliere comunale siano sottoscritte dal numero richiesto di elettori, eliminandole se non lo sono;

b) ricusa le candidature alla carica di sindaco e cancella dalle liste i nomi dei candidati alla carica di consigliere comunale nel caso sia accertata la sussistenza a loro carico di alcuna delle condizioni previste dal comma 1 dell' articolo 15 della legge 19 marzo 1990, n. 55, come sostituito dall'articolo 1 della legge 18 gennaio 1992, n. 16 e successive modificazioni o qualora, in riferimento agli stessi, manchi ovvero sia incompleta la dichiarazione di accettazione prescritta dall' articolo 21, integrata per i comuni della provincia di Bolzano dal certificato di appartenenza o di aggregazione ad un gruppo linguistico. Ricusa altresì le candidature alla carica di sindaco e cancella dalle liste i nomi dei candidati alla carica di consigliere comunale qualora manchi il certificato di iscrizione nelle liste elettorali attestante, inoltre, per i comuni della provincia di Bolzano, che il candidato è in possesso del diritto di voto per l' elezione dei consigli comunali della provincia medesima;

c) ricusa i contrassegni presentati da parte di chi non ha titolo, che siano identici o che si possano facilmente confondere con quelli notoriamente usati da altri partiti o gruppi politici, ovvero che riproducano simboli o elementi caratterizzanti di simboli che, per essere usati tradizionalmente da partiti o gruppi politici presenti in Consiglio provinciale, possano trarre in errore l' elettore; ricusa altresì i contrassegni identici o facilmente confondibili con quelli depositati presso la Presidenza della Giunta provinciale o con quelli presentati in precedenza oppure riproducenti immagini o soggetti religiosi; in tali casi la commissione o sottocommissione assegna un termine non superiore a ventiquattro ore per la presentazione di un nuovo contrassegno;

d) accerta che le liste accompagnate da contrassegni identici a quelli depositati presso la Giunta provinciale siano state presentate da persone munite di delega rilasciata da uno o più dirigenti regionali o provinciali del partito o gruppo politico che ha depositato il contrassegno, con la prescritta attestazione del Presidente della Giunta provinciale, ricusando quelle liste per le quali manca tale requisito;

e) cancella i nomi dei candidati già compresi in liste presentate in precedenza;

f) ricusa le liste che contengono un numero di candidati inferiore al minimo prescritto e riduce quelle che contengono un numero di candidati superiore al massimo consentito, cancellando gli ultimi nomi;

g) riduce al numero massimo consentito le liste formate da rappresentanti di un solo sesso cancellando gli ultimi nomi;

h) ricusa le candidature alla carica di sindaco che non contengano l' indicazione della lista o delle liste collegate oppure l' indicazione delle liste di riferimento ai sensi dell' articolo 21, comma 1, lettera c);

i) ricusa le liste che, non presentando candidature alla carica di sindaco non hanno dichiarato di collegarsi ad altra candidatura ai sensi dell' articolo 20;

l) cancella dalla lista dei candidati alla carica di consigliere comunale il nominativo del candidato alla carica di sindaco eventualmente compreso nella lista medesima.


2. La ricusazione della candidatura alla carica di sindaco comporta la ricusazione dell'unica lista o di tutte le liste ad essa collegate. La ricusazione dell'unica lista o di tutte le liste collegate ad una candidatura alla carica di sindaco, comporta la ricusazione della candidatura medesima.


3. La commissione o sottocommissione elettorale circondariale verifica se le dichiarazioni di collegamento presentate ai sensi dell' articolo 35 della legge regionale 6 aprile 1956, n. 5 siano reciproche ed esclude dal gruppo di liste collegate quelle che manchino di tale requisito. Per i comuni con popolazione superiore a 13.000 abitanti della provincia di Bolzano, verifica inoltre che i collegamenti eventualmente effettuati ai sensi e per i fini di cui all' articolo 35 della legge regionale 6 aprile 1956, n. 5 corrispondono a quelli effettuati ai sensi e per i fini di cui all' articolo 20, comma 1, escludendo quelle che manchino di tale requisito.


4. Il delegato di ciascuna lista può prendere cognizione, entro il giorno successivo all'ultimo giorno utile per la presentazione delle candidature, delle contestazioni fatte dalla commissione o sottocommissione elettorale circondariale e delle modificazioni da questa apportate alla lista.


5. La commissione o sottocommissione elettorale circondariale si riconvoca entro le ore 9 del secondo giorno successivo per udire eventualmente i delegati delle liste contestate o modificate, ammettere nuovi documenti al fine di sanare mere irregolarità o errori materiali contenuti nella documentazione di cui all'articolo 21 ed accettare nuovi contrassegni; seduta stante delibera sulle modificazioni eseguite.


6. Dopo l' approvazione definitiva di tutte le candidature di ogni singolo comune, la commissione o sottocommissione elettorale circondariale stabilisce, mediante sorteggio, l' ordine delle candidature alla carica di sindaco e delle liste dei candidati per il consiglio comunale. Con riferimento ai comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti della provincia di Trento ed ai comuni con popolazione fino a 13.000 abitanti della provincia di Bolzano, il sorteggio è effettuato fra le liste per il consiglio comunale. Con riferimento ai comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti della provincia di Trento ed ai comuni con popolazione superiore a 13.000 abitanti della provincia di Bolzano, il sorteggio avviene separatamente per le candidature alla carica di sindaco e per le liste dei candidati a consigliere comunale.


7. Alle operazioni di sorteggio possono partecipare, qualora lo richiedano, i delegati delle liste presentate.


8. L'ordine delle liste dei candidati per il consiglio comunale è stabilito mediante un sorteggio numerico a prescindere dall'ordine delle candidature alla carica di sindaco.


9. Le decisioni della commissione o sottocommissione elettorale circondariale sono definitive e vengono comunicate per conoscenza anche al Commissario del Governo.



TP