REGIONE TRENTO (Prov.) L.P. n. 9, 17-03-1988

DISCIPLINA DELLE AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO

BUR della Regione Trentino Alto Adige n. 14 del 24 marzo 1988


Il Consiglio Provinciale ha approvato

Il Presidente della Giunta Provinciale

promulga la seguente legge

[...]

ARTICOLO 2

Attività delle agenzie di viaggio e turismo


1. Le agenzie di viaggio e turismo svolgono congiuntamente o disgiuntamente le seguenti attività :

a) l'organizzazione e produzione di soggiorni, viaggi e crociere per via terrestre, marittima ed aerea, per singole persone o per gruppi, con o senza vendita diretta;

b) la vendita di soggiorni, viaggi e crociere organizzati da altre agenzie.


2. Possono inoltre, svolgere, nel rispetto delle leggi che specificamente le regolano, le seguenti attività :

a) l'organizzazione di escursioni individuali o collettive e visite di città con ogni mezzo di trasporto;

b) la prenotazione, la vendita di biglietti per conto delle imprese nazionali ed estere che esercitano trasporti ferroviari, automobilistici, marittimi ed aerei e altri tipi di trasporto;

c) l'accoglienza ai clienti nei porti, aeroporti, stazioni di partenza e di arrivo di mezzi collettivi di trasporto e, in ogni caso, l' assistenza ai propri clienti;

d) la prenotazione di servizi presso strutture ricettive e di ristorazione ovvero la vendita di buoni di redito per detti servizi emessi anche da altri operazioni nazionali ed esteri;

e) l'attività di informazione e pubblicità di iniziative turistiche;

f) la raccolta di adesioni a viaggi, crociere per l' interno e per l'estero;

g) l'assistenza per il rilascio di passaporti e visti consolari;

h) l'inoltro, il ritiro ed il deposito di bagagli per conto e nell'interesse dei propri clienti;

i) la prenotazione del noleggio di autovetture e di altri mezzi di trasporto;

l) le operazioni di emissione, in nome e per conto di imprese di assicurazioni, di polizze a garanzia degli infortuni ai viaggiatori e dei danni alle cose trasportate;

m) la distribuzione e la vendita di pubblicazioni utili al turismo, quali guide, piante, opere illustrative;

n) la prenotazione e la vendita di biglietti per spettacoli, fiere e manifestazioni;

o) l'organizzazione di servizi relativi alle attività congressuali ed alle attività svolte in occasione delle manifestazioni fieristiche;

p) ogni altra attività concernente le prestazioni di servizi turistici.


[...]

ARTICOLO 16

Testo modificato da:

L.R. Trento (Prov.) n. 1 del 2002, art. 46


Attività di organizzazione di viaggi in forma non professionale

1. Le associazioni senza scopo di lucro operanti a livello nazionale, anche attraverso articolazioni locali, con finalità ricreative, culturali, religiose o sociali hanno facoltà di organizzare, esclusivamente per i propri associati, le attività di cui all'articolo 2 della presente legge, senza l'osservanza delle norme in questa contenute. Resta esclusa ogni intermediazione mediante la vendita diretta al pubblico.


2. Si fini di cui al comma 1 le associazioni ivi indicate devono possedere i seguenti reguiqisiti:

a) assenza di qualunque forma di lucro nell'esercizio delle attività desumibile anche dai bilanci sociali, nonché di qualunque ingerenza da parte di soggetti ed organismi esercenti attività imprenditoriali;

b) fruizione dei servizi solo da parte degli associati;

c) finalizzazione esclusiva dell'attività allo sviluppo sociale, morale e culturale della personale degli associati.


3. Le associazioni di cui al comma 1, ai fini dell'esercizio delle attività ivi previste, devono trasmettere al Servizio competente in materia di turismo, copia dell'atto costitutivo e dello statuto.


4. Devono inviare, inoltre, entro il 31 marzo il programma annuale di attività con l' indicazione delle singole iniziative previste.


5. Eventuali variazioni successive al programma di cui al comma 4 nonché singole iniziative non programmate entro il 31 marzo devono essere comunicate prima della loro realizzazione al Servizio competente in materia di turismo.


6. Resta ferma l' osservanza delle prescrizioni di cui all'articolo 8 in materia di garanzia assicurativa.


7. Le associazioni e gli organismi senza scopo di lucro che operano a livello provinciale o locale agli stessi fini di cui al comma 1, possono promuovere e pubblicizzare al loro interno viaggi riservati ai propri associati o appartenenti raccogliendo le adesioni e le quote di partecipazione, ferma restando l'organizzazione dei viaggi medesimi da parte delle agenzie di viaggio e turismo.


8. Le associazioni e gli organismi di cui al comma 7 possono tuttavia organizzare per i propri associati o appartenenti vacanze sociali presso strutture o complessi ricettivi proprie o convenzionati, ubicati in territorio nazionale. Possono altresì organizzare occasionalmente, in coincidenza di manifestazioni o ricorrenze, gite riservate esclusivamente ai propri associati o appartenenti, che non abbiano durata superiore a cinque giorni, viaggio compreso.


9. Nel caso di esercizio dell'attività senza l'osservanza delle disposizioni di cui al comma 3, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Lire 500.000 a Lire 3.000.000; la sanzione è raddoppiata in caso di recidiva.


10. Nel caso di inosservanza delle disposizioni di cui ai commi 4, 5 e 6, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Lire 300.000 a Lire 1.800.000; la sanzione è raddoppiata in caso di recidiva.



TP