REGIONE ABRUZZO L. R. n. 47, 30-10-1979


NORME SULLA PROMOZIONE CULTURALE.


BUR ABRUZZO n. 34 del 20 novembre 1979




Legge abrogata da:

L. R. Abruzzo n. 56 del 1993, art. 27


Legge modificata da:

L. R. Abruzzo n. 15 del 1980, art. 1

L. R. Abruzzo n. 35 del 1981

L. R. Abruzzo n. 83 del 1982, art. 1

L. R. Abruzzo n. 77 del 1983, art. 1

L. R. Abruzzo n. 81 del 1984, art. 1

L. R. Abruzzo n. 7 del 1986, art. 1

L. R. Abruzzo n. 2 del 1987, art. 1

L. R. Abruzzo n. 70 del 1987, art. 1

L. R. Abruzzo n. 88 del 1988, art. 1

L. R. Abruzzo n. 67 del 1989, art. 1

L. R. Abruzzo n. 88 del 1990, art. 1

L. R. Abruzzo n. 67 del 1991, art. 1

L. R. Abruzzo n. 58 del 1992, art. 1

L. R. Abruzzo n. 67 del 1993, art. 1




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TITOLO III


CONSULTA REGIONALE PER LA CULTURA




ARTICOLO 12


(Struttura)


E' istituita la Consulta regionale per la Cultura, allo scopo di:

1) assicurare la più ampia partecipazione degli enti locali, delle forze sociali, degli organismi culturali pubblici e privati alla programmazione culturale regionale;

2) promuovere ogni iniziativa tendente al raggiungimento delle finalità della presente legge.

La Consulta è organo ausiliario della Regione con funzioni propositive e consultive, ha sede nel Capoluogo di Regione, e si avvale delle unità operative della Giunta Regionale - Settore Promozionale Culturale.

La Consulta è presieduta dal Componente la Giunta Regionale preposto al Settore Promozione Culturale ed è composta da:

a) sei rappresentanti degli enti locali territoriali della Regione, di cui due designati dall' UPI e quattro dall' ANCI, scelti fra persone qualificate per possesso di titoli o esercizio di funzioni:

b) un rappresentante per ogni Consiglio Scolastico Provinciale, eletti dal rispettivo Consiglio;

c) quattro professori universitari, uno per ciascuna sede universitaria abruzzese, eletti dai rispettivi organi collegiali fra i propri docenti;

d) docente eletto dal relativo organo collegiale in rappresentanza dell' Accademia di Belle Arti di L' Aquila;

e) due docenti designati dai rispettivi organi collegiali, in rappresentanza dei Conservatori musicali d' Abruzzo;

f) tre rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori maggiormente rappresentative in campo nazionale, designati dai rispettivi organi regionali;

g) un rappresentante per ciascuna Associazione Nazionale che si interessi dell' utilizzazione del tempo libero, designato dai rispettivi comitati regionali;

h) otto esperti in rappresentanza degli organismi e delle associazioni culturali di cui al precedente art. 9, assicurando la riserva di quattro alle associazioni ivi indicate alla lett. b), eletti dal Consiglio regionale con voto limitato a cinque fra i richiedenti in possesso dei requisiti per l' ammissione a contributo;

i) sette studiosi od operatori di notoria fama in settori attinenti alla materia, eletti dal Consiglio regionale con voto limitato a cinque;

l) i Sovrintendenti per l' Abruzzo alle antichità, ai beni ambientali, architettonici, storici ed artistici, ai beni archivistici ed ai beni librari, o loro delegati;

m) un rappresentante della Sezione abruzzese dell' Associazione Italiana Biblioteche;

n) un rappresentante del Consiglio Nazionale delle Ricerche, designato dall' Ufficio od Organo di appartenenza;

o) un esperto di arte religiosa, designato quale proprio rappresentante dalla Conferenza episcopale abruzzese.

La Consulta si articola in Commissioni speciali:

per le strutture funzionali, l' educazione e la formazione;

per il patrimonio di cultura popolare;

per la produzione artistica;

per la comunicazione, la distribuzione ed il calendario.

Nella distribuzione dei membri alle Commissioni è assicurata l' equa ripartizione dei componenti rappresentativi di corpi politici o sociali e la coerente destinazione di quelli portatori di competenze professionali o burocratiche, quando ciò sia impedito dall' insufficienza numerica della categoria d' appartenenza,il regolamento di cui al seguente articolo14 può consentire l' inclusione in più Commissioni.


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