REGIONE ABRUZZO L.R. 30-11-1972, n. 26 (N.B. Per la proroga dell'efficacia della presente legge vedi l'art. 1, L.R. 17 gennaio 1974, n. 2.)
Norme per l'esercizio delle funzioni trasferite o delegate alla Regione con decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1972 n. 3 in materia di Assistenza scolastica, Musei e biblioteche di Enti locali.
B.U.R. ABRUZZO 07-12-1972, n. 21

Art. 1.
L'esercizio delle funzioni trasferite o delegate con decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1972, n. 3, in materia di assistenza scolastica, musei e biblioteche di Enti locali, è disciplinato, ai sensi dell'art. 16 dello Statuto, dalla presente legge.
Le disposizioni della presente legge restano in vigore sino a quando la materia non viene disciplinata da un'organica legge regionale e, comunque, entro un anno dalla data dell'entrata in vigore della presente legge.

Art. 2.
Il Consiglio Regionale esercita le seguenti funzioni:
a) in materia di Assistenza scolastica:
- approva i piani per la ripartizione degli stanziamenti previsti in bilancio per l'assistenza agli alunni bisognosi, per il trasporto degli alunni della Scuola Materna, della Scuola dell'obbligo e degli Istituti Professionali; per le facilitazioni anche sotto forma di buoni-libro, per l'acquisto di libri di testo da parte degli alunni delle Scuole medie e delle Scuole secondarie superiori ed artistiche; per la concessione di sussidi e di borse di studio, anche sotto forma di assegnazione di posti gratuiti o semigratuiti in convitti annessi agli Istituti Tecnici e professionali Statali, per la concessione di sussidi per l'assistenza dei sub-normali, per gli interventi assistenziali a favore degli alunni della scuola materna;
- fissa i criteri per l'erogazione di altra forma di assistenza diretta a facilitare gli alunni meritevoli nella prosecuzione degli studi;
- provvede alla elezione dei componenti dei Consigli degli Enti che esercitano attività di assistenza scolastica, la cui nomina era riservata in passato alla competenza degli organi statali;
- provvede alla designazione dei collegi dei revisori (N.B. Alinea modificato dall'art. unico, L.R. 2 agosto 1973, n. 34.);
b) in materia di musei e biblioteche di Enti locali:
- delibera sugli orientamenti programmatici e gli indirizzi di attività dei musei e delle biblioteche di Enti locali o di interesse locale ivi comprese le biblioteche popolari ed i centri di pubblica lettura istituiti o gestiti da Enti locali ed archivi storici a questi affidati;
- emana atti di carattere normativo e predispone i piani di intervento finanziario diretti al miglioramento delle raccolte dei musei e delle biblioteche suddette e della loro funzionalità.

Art. 3.
La Giunta Regionale esercita le seguenti funzioni:
a) in materia di Assistenza scolastica:
- adotta i provvedimenti per l'esecuzione dei piani di cui all'art. 2 lett. a) della presente legge;
- provvede all'erogazione di ogni altra forma di assistenza diretta a facilitare gli alunni meritevoli nella prosecuzione degli studi;
b) in materia di musei e biblioteche di Enti locali, provvede:
- alla esecuzione dei piani finanziari per il miglioramento delle raccolte dei musei e delle biblioteche suddette e della loro funzionalità;
- al coordinamento dell'attività dei musei e delle biblioteche degli Enti locali o di interesse locale;
- alla vigilanza sulle mostre di materiale storico ed artistico organizzate a cura e nell'ambito dei musei e delle biblioteche di Enti locali o di interesse locale.
Ai componenti della Giunta sono attribuiti compiti di carattere organizzativo ed istruttorio nell'ambito dei servizi regionali cui sono preposti ai sensi del 1 e 2 comma dell'articolo 45 dello Statuto.

Art. 4.
Il Presidente della Giunta Regionale:
a) esercita i poteri di cui all'art. 47 dello Statuto;
b) dirige le funzioni amministrative delegate dallo Stato alla Regione a norma dell'art. 121 della Costituzione.

Art. 5.
Il Sovraintendente ai Beni Librari è destinatario di ordini di contabilità speciale.
L'ordine di contabilità speciale è disposto dal Presidente della Giunta Regionale su conforme deliberazione della Giunta da sottoporre alla Commissione di controllo.
Il funzionario osserva, in quanto applicabili e compatibili, le norme sulla contabilità generale dello Stato, ivi compreso l'obbligo del rendiconto.

Art. 6.
Fino a quando non verrà statuito diversamente con legge regionale sono fatte salve, in quanto applicabili, le norme statali vigenti in materia oggetto della presente legge.

Art. 7.
La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale" della Regione.
La presente Legge Regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale" della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Abruzzo.
Data a L' Aquila, addì 30 novembre 1972