REGIONE ABRUZZO L.R. 12-04-1978, n. 18 (N.B. :Per la proroga dell'efficacia della presente legge vedi l'art. 1, L.R. 21 giugno 1978, n. 30)
Provvedimenti finanziari per la continuità degli interventi inerenti l'attuazione del diritto allo studio.
B.U.R. ABRUZZO 19-04-1978, n. 16

Art. 1.
In attesa dell'emanazione della Legge regionale di disciplina organica della materia relativa al diritto allo studio, di cui al primo comma dell'art. 45 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, ed al fine di garantire, ai sensi dell'art. 118 dello stesso decreto del Presidente della Repubblica n. 616/ 77, la continuità degli interventi per l'attuazione del diritto allo studio finora effettuati da altri Enti, la Regione, per il primo trimestre dell'anno 1978, pone in essere le forme di intervento ritenute più peculiari ed indicate nel successivo art. 2.

Art. 2.
La Regione, per i fini di cui al precedente articolo 1 e nei limiti dei fondi stanziati in bilancio, concede contributi ai Comuni per l'attuazione:
a) della refezione scolastica nelle scuole statali e non statali materne, elementari e medie, nelle scuole elementari e medie a tempo pieno;
b) del trasporto gratuito per gli alunni delle scuole statali e non statali materne, elementari e medie;
c) della refezione scolastica, ospitalità in convitti annessi o convenzionati e trasporto gratuito in favore degli alunni degli Istituti Professionali di Stato;
d) di interventi in favore di lavoratori che frequentano corsi statali sperimentali di scuola media.

Art. 3.
La Giunta regionale provvede, con proprio atto, a ripartire e ad assegnare ai Comuni i contributi previsti dalla presente legge in misura non superiore a quelli assegnati agli Enti che, nel periodo ottobre - dicembre 1977, hanno attuato le forme di intervento indicate nel precedente art. 2.

Art. 4.
La Giunta regionale esercita funzioni di indirizzo e coordinamento in ordine all'attuazione delle forme di intervento previste dalla presente legge nonchè vigilanza e controllo sulla realizzazione delle medesime.

Art. 5.
All'onere derivante dall'applicazione della presente legge per il trimestre gennaio - marzo 1978, valutato in L. 2.067.000.000, si provvede mediante riduzione di pari importo del cap. 2500 "Fondo globale occorrente per far fronte ad oneri conseguenti a nuovi provvedimenti legislativi riguardanti spese in conto capitale", della spesa dello schema di bilancio 1978, sul quale il Consiglio Regionale, con legge regionale n. 2 del 12 gennaio 1978, ha autorizzato l'esercizio provvisorio.
Nell'elenco n. 4 allegato al predetto bilancio, la partita di L. 11.670.000.000 è ridotta di L. 2.067.000.000.
Il Presidente della Giunta Regionale è autorizzato, a norma dell'art. 37 della legge regionale 29 dicembre 1977, n. 81, ad apportare le conseguenti variazioni al bilancio 1978.

Art. 6.
Ai fabbisogni finanziari relativi al trimestre aprile - giugno 1978, per la continuità degli interventi di cui all'art. 2, la Regione provvederà con l'emananda legge regionale prevista dal precedente art. 1.

Art. 7.
La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Abruzzo.
L' Aquila, addì 12 Aprile 1978.