REGIONE ABRUZZO L. R. n. 48, 17-05-1985


ATTUAZIONE DELLA LEGGE 28/ 2/ 1985, N. 47 RELATIVAMENTE ALLA SANATORIA ED AL RECUPERO DELLE OPERE ABUSIVE.


BUR ABRUZZO n. 11 del 15 giugno 1985



[...]



TITOLO I


ONERI CONCESSORI PER LA SANATORIA DI OPERE ABUSIVE


CAPO I


OPERE ABUSIVE REALIZZATE DOPO IL 29/ 1/ 1977 ED ENTRO L' 1/ 10/ 1983




ARTICOLO 2


(Disposizioni particolari)


Per i fini e nei limiti descritti al precedente art. 1, i Comuni, con delibera Consiliare, hanno facoltà di articolare il contributo relativo agli oneri di urbanizzazione ed al costo di costruzione sulla scorta dei seguenti criteri:

1) - Edilizia residenziale

a) Oneri di urbanizzazione:

devono essere corrisposti per intero secondo le tabelle A1 e B allegate alla LR 8/ 1980 nel testo vigente, con esclusione delle << agevolazioni >> relative alla riduzione al 5% del valore calcolato.

b) Costo di costruzione:

deve essere calcolato applicando la Tab. C allegata alla LR 10/ 1985 ed il 3º comma dell' artº 8, LR n. 8/ 1980, nel testo in vigore.

Qualora, però , l' opera abusiva sia stata eseguita o acquistata al solo scopo di essere destinata a prima abitazione del richiedente la sanatoria, il contributo relativo al costo di costruzione è riducibile:

- fino al 50%, per le abitazioni con le caratteristiche di cui all' art. 16 della L. 5/ 8/ 1978, n. 457;

- fino al 25% per le abitazioni con superficie utile ricompresa tra 95 e 160 mq, limite massimo stabilito dalla delibera di Consiglio Regionale n. 199/ 37 del 22/ 4/ 1980.

Nel caso di varianti abusive a costruzione per le quali è stata rilasciata regolare concessione edilizia, al contributo relativo al costo di costruzione rapportato alla parte abusiva, le riduzioni previste si applicano solo se, complessivamente, la superficie utile legittima ed abusiva è ricompresa nei predetti limiti e semprechè non vi sia stato convenzionamento all'atto del rilascio della concessione edilizia.

In tutti gli altri casi il contributo relativo al costo di costruzione è dovuto per intero, con esclusione delle possibilità di convenzionamento di cui alle leggi n. 10/ 1977 e n. 94/ 1982.

2) - Costruzioni o impianti destinati ad attività turistiche, commerciali, direzionali e di spettacolo.

a) Oneri di urbanizzazione:

sono dovuti per intero in applicazione della LR 8/ 1980 e successive, salva la facoltà del Consiglio Comunale di deliberare un abbattimento del 20% rispettivamente:

- per le costruzioni turistiche di superficie complessiva non superiore a 500 mq;

- per gli impianti commerciali di superficie complessiva non superiore a 50 mq;

- per gli impianti direzionali di superficie complessiva non superiore a 150 mq b) Costo di costruzione:

è dovuto nella misura stabilita dall' art. 8, della LR 8/ 1980, come sostituito dall' art. 3 della LR 5/ 2/ 1985, n. 10;

3) - Costruzioni e impianti destinati ad attività produttive ovvero dirette alla trasformazione di beni o alla produzione di servizi (ivi incluse opere destinate ad attività sanitarie, religiose ed a servizio del culto)

a) Oneri di urbanizzazione:

sono dovuti nella misura derivante dall' applicazione delle tab. A3 e B allegate alla LR 8/ 1980 nel testo in vigore, salva la facoltà dei Comuni di deliberare un abbattimento:

- del 20%, per costruzioni o impianti produttivi, se con superficie coperta complessiva non superiore a mq 3000;

- del 30%, per costruzioni relative alle altre attività .

b) Costo di costruzione:

non è dovuto, come per legge.

4) - Cambiamenti di destinazione d' uso Gli oneri di urbanizzazione ed il costo di costruzione vanno computati in relazione alla destinazione di fatto dell' immobile e corrisposti applicando i criteri di cui ai punti precedenti;

5) - Opere abusive diverse

Per le opere abusive non ricadenti nelle precedenti categorie (recinzioni, aperture di finestre e porte, pensiline, balconi, tettoie...), se non soggette ad autorizzazione gratuita, agli effetti dell' art. 3 della Legge 10/ 1977, la concessione in sanatoria va rilasciata dietro versamento di un contributo forfettario di Lº 150.000 (centocinquantamila) da corrispondere << una – tantum >>.


[...]




FB