REGIONE ABRUZZO L. R. n. 7, 17-04-2003


DISPOSIZIONI FINANZIARIE PER LA REDAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE 2003 E PLURIENNALE 2003 - 2005 DELLA REGIONE ABRUZZO (LEGGE FINANZIARIA REGIONALE 2003)


BUR ABRUZZO n. 50 (Speciale) del 30 aprile 2003





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CAPO III


Modifiche, integrazioni ed abrogazioni di leggi regionali




ARTICOLO 45


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5. Alla L.R. 14 settembre 1999, n. 70 viene aggiunto il seguente art. 4 ter:

“4/ter

Servizio di aiuto personale

1. Il servizio di aiuto personale, che può essere istituito dai comuni o dalle unità sanitarie locali nei limiti delle risorse previste dalla presente legge e con proprie ordinarie risorse di bilancio, è diretto ai cittadini in temporanea o permanente grave limitazione dell'autonomia personale non superabile attraverso la fornitura di sussidi tecnici, informatici, protesi o altre forme di sostegno rivolte a facilitare l'autosufficienza e le possibilità di integrazione dei cittadini stessi, e comprende il servizio di interpretariato per i cittadini non udenti.

2. Il servizio di aiuto personale è integrato con gli altri servizi sanitari e socio-assistenziali esistenti sul territorio e può avvalersi dell'opera aggiuntiva di:

a) coloro che hanno ottenuto il riconoscimento dell'obiezione di coscienza ai sensi della normativa vigente, che ne facciano richiesta;

b) cittadini di età superiore ai diciotto anni che facciano richiesta di prestare attività volontaria;

c) organizzazioni di volontariato.

3. Il personale indicato alle lettere a), b), c) deve avere una formazione specifica.

4. Al personale di cui alla lettera b), del comma 2, si estende la disciplina dettata dall'art. 2, comma 2, della legge 11 agosto 1991, n. 266”.


[...]


6. Alla L.R. 14 settembre 1999, n. 70 viene aggiunto il seguente art. 4 quater:

“4/quater

Interventi a favore di persone con handicap in situazione di gravità

1. I comuni, anche consorziati tra loro o con le province, le loro unioni, le comunità montane e le unità sanitarie locali, nell'ambito delle competenze in materia di servizi sociali loro attribuite dal D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267, possono realizzare con le risorse previste dalla presente legge e con proprie ordinarie risorse di bilancio, assicurando comunque il diritto alla integrazione sociale e scolastica secondo le modalità stabilite dalla presente legge e nel rispetto delle priorità degli interventi di cui alla legge 4 maggio 1983, n. 184, comunità-alloggio e centri socioriabilitativi per persone con handicap in situazione di gravità.


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4. Gli enti di cui al comma 1 possono contribuire, mediante appositi finanziamenti, previo parere della regione sulla congruità dell'iniziativa rispetto ai programmi regionali, alla realizzazione e al sostegno di comunità-alloggio e centri socio- riabilitativi per persone handicappate in situazione di gravità, promossi da enti, associazioni, fondazioni, Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB), società cooperative e organizzazioni di volontariato iscritte negli albi regionali.


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ARTICOLO 72


1. In attuazione della Legge Costituzionale 18.3.2001, n. 3 (Modifiche al Titolo V, Parte II Costituzione), il Comitato regionale di controllo e le Sezioni staccate, di cui all'art. 56 dello Statuto, istituiti con L.R. 24/1993 "Disciplina delle funzioni di controllo sugli atti degli Enti locali e degli Enti dipendenti dalla Regione" sono soppressi e lo svolgimento delle loro funzioni cessa a far data dall'entrata in vigore della presente legge.

2. L'obbligo degli Enti locali di sottoporre i propri atti al controllo preventivo di legittimità si considera cessato dalla data di entrata in vigore della Legge Costituzionale 3/2001.

3. A far data dall'entrata in vigore della presente legge i controlli preventivi di legittimità sugli atti delle IPAB, Enti Parco, Consorzi di Bonifica, Amministrazioni separate dei beni di uso civico e di ogni altro Ente, attribuiti da leggi statali e/o regionali alla competenza del Comitato regionale di Controllo e delle Sezioni staccate, sono esercitati dalle competenti Direzioni regionali fino all'adozione di nuove disposizioni in materia di controllo e vigilanza sui suddetti enti.

4. La Regione assicura nei confronti degli Enti locali e degli Enti/Aziende dipendenti dalla stessa lo svolgimento dell'attività di consulenza al fine di esprimere preventivi elementi valutativi in ordine all'adozione di atti o provvedimenti di particolare complessità che attengano ad aspetti nuovi dell'attività amministrativa di loro competenza.

La Regione svolge, altresì, nei confronti degli stessi enti, l'attività di monitoraggio delle risorse finanziarie conseguenti al processo di decentramento Stato/Regioni e Regione/EE.LL., nonché quella per il monitoraggio dei costi sostenuti per l'erogazione dei servizi pubblici locali, al fine di segnalare soluzioni ottimali per una migliore allocazione delle risorse.

5. La Giunta regionale entro 30 giorni dall’entrata in vigore della presente legge provvede con atti di organizzazione alla disciplina dell'allocazione del personale dal soppresso Comitato di Controllo e delle relative Sezioni distaccate.

6. La L.R. 8.6.1993, n. 24 e tutte le successive leggi regionali di modifica ed integrazione sono abrogate a far data dall'entrata in vigore della presente legge.


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ARTICOLO 1


ALLEGATO DI CUI AGLI ARTT. 92 E 93

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TABELLA “A”

Note Tabella “A”

1) Per concessioni di durata massima di anni cinque (l’importo indicato in tabella costituisce comunque l’importo minimo);

2) Per autorizzazioni di durata massima di anni dieci (l’importo indicato in tabella costituisce comunque l’importo minimo);

3) L’importo indicato in tabella copre le spese per la prima licenza più quattro rinnovi;

4) Per massimo una proroga.

Tabella dei rifinanziamenti delle LL.RR.:


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L.R. Abruzzo n. 110 del 1998

Oggetto: Norme sulle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza

Esercizio Finanziario 2003: 525.000,00

Esercizio Finanziario 2004: ------------

Esercizio Finanziario 2005: ------------

Capitolo: 72300


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