REGIONE ABRUZZO L. R. n. 39, 14-07-1987

DISCIPLINA DELL' ESERCIZIO DELLE ATTIVITÀ PROFESSIONALI DELLE AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO E DELLE PROFESSIONI DI GUIDA TURISTICA, DI INTERPRETE TURISTICO E DI ACCOMPAGNATORE TURISTICO.


BUR ABRUZZO n. 24 del 31 luglio 1987



Legge abrogata da:

L. R. Abruzzo n. 1 del 1998, art. 31



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TITOLO I


DISCIPLINA DELLE AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO




ARTICOLO 22


(Associazioni senza scopo di lucro)


1) Associazioni operanti a livello nazionale.

Le Associazioni senza scopo di lucro che operano a livello nazionale per finalità ricreative, culturali, religiose o sociali sono autorizzate, esclusivamente per i propri associati, ad esercitare attività turistiche e ricettive.

Ai fini del precedente comma, le Associazioni ivi indicate devono dimostrare di possedere i seguenti requisiti:

a) assenza di qualunque forma di lucro nell' esercizio delle attività desumibile dai bilanci sociali, nonchè di qualunque controllo da parte di soggetti ed organismi esercenti attività imprenditoriali;

b) organizzazione e funzionamento secondo criteri di democraticità ;

c) fruizione dei servizi sociali solo da parte degli associati;

d) finalizzazione esclusiva dell' attività allo sviluppo sociale, morale e culturale della personalità degli associati.

Le associazioni di cui al primo comma del presente articolo, ai fini dell' esercizio delle attività nello stesso indicate devono trasmettere alla Regione Abruzzo - Servizio Turismo - Ufficio Attività Professionali Turistiche – copia dell' atto costitutivo, dello statuto e del bilancio annuale. Devono inviare, inoltre, entro il 31 marzo il programma annuale di attività con la indicazione delle singole iniziative previste.

Eventuali variazioni successive al programma di cui al precedente comma nonchè singole iniziative non programmate entro il 31 marzo devono essere comunicate prima della loro realizzazione al Settore Turismo della Regione.

I programmi di viaggio devono in ogni caso contenere l' indicazione degli elementi di cui alle precedenti lettere a), b), c), d) e quant'altro compatibile in forza dell' art. 19 con le associazioni senza scopo di lucro.

In tali programmi devono essere precisati:

le condizioni di annullamento del viaggio;

la dicitura che trattasi di iniziativa riservata esclusivamente agli associati e gli estremi della garanzia assicurativa.

Copie dei programmi di viaggio devono essere trasmesse al Settore Turismo della Giunta Regionale prima della data di inizio della diffusione, ai sensi del citato art. 19, per la verifica della conformità alle disposizioni della presente legge.

2) Associazioni non operanti a livello nazionale.

Le associazioni senza scopo di lucro aventi finalità ricreative, culturali, religiose o sociali e le istituzioni scolastiche attraverso i propri organi di cui all' art. 6, lettera d), DPR 31 maggio 1974, n. 416 possono liberamente organizzare ed effettuare, senza carattere di professionalità , gite occasionali riservate esclusivamente ai propri associati ed iscritti.

Le agenzie di viaggio eventualmente interessate, ovvero le associazioni di cui al comma precedente, per le iniziative fuori regione, devono darne comunicazione al Settore Turismo della Giunta Regionale almeno dieci giorni prima della effettuazione della iniziativa.

Nella comunicazione devono indicare il nome della associazione, la data, l' itinerario, la durata del viaggio, il numero presunto dei partecipanti nonchè le condizioni per l' effettuazione del viaggio.

Tali associazioni possono promuovere e pubblicizzare, esclusivamente nell' ambito dei propri associati, le loro iniziative e raccogliere le adesioni. Possono, inoltre, essere iscritte, a richiesta, in un registro speciale riguardante le associazioni senza scopo di lucro tenuto e aggiornato, corredando la richiesta di iscrizione

con l' atto costitutivo e una relazione sulla consistenza organizzativa.

Nel caso di inosservanza delle disposizioni di cui al presente articolo si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di L. 2.000.000 a L. 6.000.000 tenuto conto della norma inosservata. In caso di recidiva la sanzione amministrativa è raddoppiata.

Nel caso di infrazione alla prescrizione in materia di garanzia assicurativa si procede alla sospensione dell' autorizzazione per un anno con decreto del Presidente della Giunta Regionale previa deliberazione della Giunta. In caso di recidiva si procede alla revoca dell' autorizzione all' esercizio dell' attività .



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TITOLO II


DISCIPLINA DELLE ATTIVITA' PROFESSIONALI




ARTICOLO 37


(Rilascio della licenza di abilitazione per l' esercizio delle attività di guida turistica, d' interprete turistico e di accompagnatore turistico)


L' esercizio delle professioni di guida turistica, di interprete turistico e di accompagnatore turistico nel territorio della Regione Abruzzo è subordinato al possesso di licenza rilasciata dal Comune di residenza dell' interessato ai sensi dell' art. 19 del DPR 24 luglio 1977, n. 616.

Nella licenza di cui al precedente comma concessa nell' osservanza delle norme vigenti di PS, devono essere specificati i seguenti dati:

a) nome, cognome, luogo e data di nascita, nonchè Comune di residenza dell' interessato;

b) estremi dell' attestato con il quale è stata riconosciuta l' abilitazione all' esercizio della professione;

c) professione per la quale è rilasciata;

d) lingue straniere per le quali è stata riconosciuta l' abilitazione all' esercizio della professione.

Sono esonerati dall' obbligo di munirsi della licenza di cui al precedente primo comma gli interpreti turistici che prestano la loro opera alle dipendenze di amministrazioni pubbliche o aziende private con rapporto di lavoro subordinato, allorchè la loro attività sia direttamente resa in favore dell' amministrazione o dell' azienda da cui dipendono.

Sono esonerati dall' obbligo di munirsi della licenza i corrieri aventi cittadinanza straniera, domiciliati all' estero e da qui provenienti in accompagnamento di stranieri, fatte salve le vigenti disposizioni di pubblica sicurezza.

E' altresì esentato dall' obbligo di munirsi della licenza chi svolge, non professionalmente l' attività di accompagnatore turistico esclusivamente a favore di enti senza fine di lucro che perseguano finalità ricreative, culturali, religiose o sociali a favore dei propri associati.

L' attestato di abilitazione professionale costituisce la condizione indispensabile per il rilascio della licenza da parte del Comune e si consegue previo accertamento della capacità tecnico - professionale, secondo le norme della presente legge.

Per ottenere la licenza l' interessato deve presentare domanda al Comune di residenza indicando l' attività professionale che intende esercitare ed allegando, oltre all' attestato di abilitazione tecnico - professionale di cui all'art. 43, la documentazione comprovante il possesso dei requisiti prescritti dall' art. 40.

La licenza ha validità annuale e va rinnovata su domanda dell' interessato da presentare almeno trenta giorni prima della data di scadenza; il Comune è tenuto al rinnovo entro i trenta giorni successivi.

In caso di mancata domanda di rinnovo la licenza viene sospesa fino alla presentazione della predetta domanda.

Il mancato rinnovo per due anni consecutivi comporta la revoca della licenza da parte del Comune.


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FB