REGIONE ABRUZZO L. R. n. 26, 21-04-1998


ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI AL COMUNE DI ISOLA DEL GRAN SASSO INTERESSATO ALLE CELEBRAZIONI DEL GIUBILEO 2000 PER INTERVENTI DI COMPLETAMENTO, AMMODERNAMENTO E SISTEMAZIONE ACQUEDOTTI, FOGNATURE, OPERE IGIENICO SANITARIE E CONNESSO ARREDO URBANO.



ARTICOLO 1


Finalità , soggetto e settori d'intervento


La Regione Abruzzo concede, un contributo annuale costante di lire 300.000.000 (trecento milioni) ventennale ai fini dell'assunzione di mutui per il completamento, l'ammodernamento, la sistemazione di acquedotti, fognature, opere igienico sanitarie e connesso arredo urbano nel Comune di Isola del Gran Sasso interessato da mete religiose tradizionale e di pellegrinaggio inerenti la celebrazione del Grande Giubileo dell'anno 2000.

La Regione Abruzzo concede altresì allo stesso Comune di Isola del Gran Sasso e per le stesse finalità di cui al comma 1, un contributo in conto capitale di L. 300.000.000 (trecento milioni) aggiuntivo a quello già previsto al comma 1, limitatamente all'esercizio finanziario in corso.


ARTICOLO 2


Contributi regionali


I contributi di cui all'art. 1, comma 1, determinato in misura non superiore al 70% della rata di ammortamento annua ventennale posticipata al saggio di interesse praticato dalla Cassa DD.PP., sono corrisposti mediante semestralità costanti, comprensive di capitale ed interessi, a decorrere dal 1 gennaio successivo alla data di concessione del mutuo.

Se il Comune di Isola del Gran Sasso è privo di cespiti delegabili, il contributo concesso costituisce l'intera rata di ammortamento del mutuo ventennale.

A tal fine va presentata alla Regione - Settore LL.PP. - certificazione a firma del segretario comprovante l'impossibilità di assunzione di mutui con fondi del bilancio comunale per carenza di cespiti delegabili.


ARTICOLO 3


Assunzione mutuo


Per il finanziamento delle opere ammesse al contributo ai sensi dell'art. I il Comune di Isola del Gran Sasso deve contrarre un mutuo con la cassa DD.PP. o con altri Istituti di credito abilitati, ferma restando la misura di contributo costante di durata massima ventennale.

Con ordinanza dirigenziale viene formalmente concesso ed impegnato il relativo contributo regionale, sulla scorta della presentazione:

- adesione di massima della concessione del mutuo rilasciata dall'Istituto mutuante;

- deliberazione comunale di assunzione del mutuo;

- deliberazione comunale di approvazione del progetto esecutivo delle opere con relativo quadro economico senza l'invio di elaborati grafici.

I contributi in semestralità sono corrisposti direttamente ed irrevocabilmente agli istituti mutuanti a decorrere dalla data di inizio dell'ammortamento, alle scadenze e per la durata prevista nei relativi contratti o nell'atto di concessione.

L'erogazione in conto mutuo è disposta sulla base della documentazione di cui al D.M. Tesoro del 1.12.1995, trasmessa dai Comuni direttamente all'Istituto mutuante.

Il saldo del mutuo è erogato dall'Istituto mutuante in base al certificato di regolare esecuzione o di collaudo dei lavori e della relazione acclarante i rapporti Regione-Comune - nel rispetto della normativa vigente - approvato dall'Amministrazione comunale ed omologato con atto del dirigente della struttura competente del Settore LL.PP. e Politica della Casa.


ARTICOLO 4


Contributo in conto capitale


Il contributo in conto capitale concorre ad attivare il finanziamento dell'intero costo delle opere da realizzare per un importo non superiore al 70% della spesa.

Il contributo in conto capitale viene liquidato, su disposizione del dirigente della struttura competente, nel modo seguente:

1. per il 50%, su presentazione da parte del legale rappresentante del Comune del certificato di inizio dei lavori;

2. per il 40% alla presentazione della deliberazione, con la quale il Comune, sulla base degli stati di avanzamento e certificati di pagamento emessi e di ogni altra ulteriore spesa sostenuta, rendiconta la spesa del 50% del costo dell'opera;

3. per il rimanente 10% con ordinanza del dirigente della struttura competente, alla conclusione dei lavori a seguito di presentazione da parte del Comune di Isola del Gran Sasso, della deliberazione di approvazione del certificato di collaudo e di regolare esecuzione nonchè della relazione acclarante i rapporti economici tra Regione e Comune.

L'accreditamento degli acconti viene effettuato su apposito conto speciale vincolato, a favore del Comune di Isola del Gran Sasso.


ARTICOLO 5


Spesa ammessa a contributo


Sono ammesse a contributo tutte le spese che concorrono a determinare il costo delle opere Il Comune di Isola del Gran Sasso progetta ed esegue le opere ammesse a contributo ed assume a suo carico ogni adempimento ed ogni responsabilità , anche di ordine amministrativo-contabile.


ARTICOLO 6


Termini temporali, prescrizioni e vincoli


Con provvedimento dirigenziale viene dichiarata la decadenza dal beneficio del finanziamento qualora i lavori non siano appaltati entro nove mesi dalla data di comunicazione dell'ammissione a finanziamento.

Tale termine può per gravi e comprovati motivi essere prorogato con provvedimento di Giunta regionale.

Il Comune di Isola del Gran Sasso è tenuto a trasmettere alla Regione, entro due anni, dalla data dell'appalto dei lavori, la deliberazione di approvazione del certificato di collaudo o di regolare esecuzione.

Trascorso tale termine con provvedimento del Dirigente regionale competente si provvede alla definizione del finanziamento sulla base delle spese sostenute e documentate dal certificato di regolare esecuzione o di collaudo dei lavori.

Gli amministratori, i funzionari ed il tesoriere del Comune di Isola del Gran Sasso assumono diretta e solidale responsabilità, nell'ambito delle rispettive competenze per il rispetto del vincolo di destinazione dei fondi accreditati, come risultante dal progetto approvato e dal relativo quadro economico.


ARTICOLO 7


Pareri tecnici


I progetti esecutivi delle opere e le loro varianti devono essere sottoposti al parere del C.R.T.A., Settore LL.PP., ai sensi della L.R. n. 43/79, quando l'importo dei lavori superi i tre miliardi di lire.

Le varianti progettuali relative ai lavori superiore a tre miliardi, anche suppletive o di completamento, consentite dalle vigenti norme che non comportino scelte tecniche-operative, innovative o sostanziali rispetto a quelle già determinate in sede di progetto esecutivo, non necessitano dl nuovo parere del C.R.T.A. - Settore Lavori Pubblici.

Il parere deve essere reso entro 30 giorni dalla richiesta avanzata al Servizio Tecnico del Settore LL.PP. e Politica della Casa; decorso infruttuosamente tale termine si prescinderà dal parere stesso.

Nessun ulteriore parere regionale è richiesto per il successivo affidamento, consegna ed esecuzione delle opere.

Eventuali maggiori oneri, ivi compresi interessi per ritardato pagamento, saranno a carico del Comune, che ne curerà la copertura con propri fondi.

L'approvazione dei progetti esecutivi da parte dei competenti organi del Comune equivale a dichiarazione di pubblica utilità , di urgenza e indifferibilità delle opere.


ARTICOLO 8


Utilizzazione somme disponibili


Al fine di consentire una più completa e funzionale attuazione dei programmi e dei progetti finanziati ai sensi della presente legge, il Comune di Isola del Gran Sasso, nel rispetto della normativa vigente, può utilizzare per opere migliorative e complementari delle opere principali, le somme eventualmente risultanti da economie comunque conseguite dandone comunicazione anche alla Regione.


ARTICOLO 9


Monitoraggio ed indagini


Per consentire la ricognizione, il monitoraggio e l'acquisizione di dati statistici economici e finanziari, il Comune di Isola del Gran Sasso è tenuta a fornire alla Regione le informazioni e le notizie a loro disposizione inerenti le opere ammesse a finanziamento.


ARTICOLO 10


Collaudazione e vigilanza


La nomina della Commissione di collaudo, anche in corso d'opera, è di esclusiva competenza della Giunta Regionale - su proposta del settore LL.PP. - ai sensi della L.R. 17.11.1976, n. 62, quando l'importo dei lavori supera i tre miliardi di lire, per importi inferiori provvede direttamente il Comune interessato alla nomina del collaudatore scegliendo fra quelli iscritti all'Albo regionale.

Nel caso di lavori che comportano nel loro complesso, secondo le risultanze del conto finale, una spesa non superiore a 1.000.000.000 è ammesso, in base alle leggi vigenti in materia di opere pubbliche, la redazione del certificato di regolare esecuzione.

La struttura regionale competente esercita la sorveglianza sulle opere anche tramite i Servizi del Genio Civile ed il Servizio Tecnico del Settore LL.PP. e Politica della Casa.


ARTICOLO 11


Norma finanziaria


All'onere di cui all'art. 1 della presente legge valutato in lire 600 milioni per il 1998 si provvede:

- nello stato di previsione della spesa del bilancio sono introdotte le seguenti variazioni:

Cap. 151411 in diminuzione lire 50.000.000;

Cap. 151412 in diminuzione lire 50.000.000;

Cap. 151414 in diminuzione lire 400.000.000;

Cap. 152320 in diminuzione lire 100.000.000;

Cap. 152397 (di nuova istituzione ed iscrizione nel Sett. 15, tit. 2, Ctg. 3) denominato ”Contributo al Comune di Isola del Gran Sasso interessato al Giubileo 2000 per interventi di completamento, ammodernamento e sistemazione di acquedotti, fognature e opere igienico-sanitarie nei centri abitati “con dotazione finanziaria di lire 300.000.000;

Cap. 132398 (di nuova istituzione ed iscrizione nel Sett. 15, tit. 2, Ctg. 3) di nuova istituzione denominato ”Contributo in conto capitale al Comune di Isola del Gran Sasso interessato al Giubileo 2000 per interventi di completamento, ammodernamento e sistemazione di acquedotti, fognature e opere igienico-sanitarie nei centri abitati “con dotazione finanziaria di lire 300.000.000.

L'onere di L. 300.000.000 di cui al comma che precede costituisce limite di impegno e viene iscritto nei bilanci successivi per tutta la durata del mutuo, attraverso legge di bilancio.

L'onere di L. 300.000.000 in conto capitale, cui al comma che precede costituisce limite di impegno solo limitatamente all'esercizio finanziario 1998.

Per gli esercizi successivi al 1998 relativamente agli oneri di cui al primo comma del presente articolo, lo stanziamento sarà determinato dalle annuali leggi di bilancio.

Gli oneri derivanti dalla presente legge verranno iscritti nel bilancio regionale per la durata ventennale dei mutui.


ARTICOLO 12


Norma di rinvio


Per quanto non previsto nella presente legge si applicano le disposizioni contenute nella normativa vigente in materia di lavori pubblici.


ARTICOLO 13


Dichiarazione di urgenza

La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

La presente legge regionale sarà pubblicata nel ”Bollettino Ufficiale della Regione”.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come Legge della Regione Abruzzo.









FB