REGIONE CALABRIA L. R. n. 16, 17-09-1974


INCENTIVI PER LO SVILUPPO DELLA ZOOTECNIA.


BUR n. 40 del 24 settembre 1974




Legge modificata da:

L. R. Calabria n. 8 del 1978, art. 2


Legge abrogata da:

L. R. Calabria n. 26 del 1986, art. 18




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ARTICOLO 7


Incremento delle produzioni foraggere


Per il miglioramento ed incremento delle produzioni foraggere mediante le operazioni di riconversione culturali, ivi compresa l' esecuzione di opere ed in particolari di quelle afferenti alla provvista ed adduzione delle acque irrigue e di intervento di miglioramento di pascoli, possono essere concessi:

- ad aziende singole o associate e a cooperative di allevatori e loro consorzi, contributi in conto capitale nella misura e nei modi previsti dalla legge regionale n. 23 del 27 dicembre 1973, art. 1 sulla spesa ritenuta ammissibile ed un mutuo a tasso agevolato per la durata massima di anni 10 per la parte non coperta da contributo, del 2% per le cooperative e loro consorzi e del 4% per le aziende singole.

Se le operazioni di miglioramento pascolo sono effettuate dall' ente di sviluppo previa bonaria concessione dei terreni da parte di privati, enti, istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza, su superfici di dimensioni adeguate all' economica gestione di allevamenti bradi o semi bradi con l' impegno da parte dei concedenti di cedere in fitto all' ente di sviluppo i terreni, una volta effettuato il miglioramento pascolo alle condizioni preventivamente stabilite e per una durata non inferiore ai nove anni e semprechè ricorrono congiuntamente motivi di conservazione del suolo, tali operazioni sono assunte a totale carico della Regione.

Durante il periodo necessario alle operazioni di miglioramento pascolo, al concedente compete la indennità di occupazione del terreno da calcolarsi sulla base dell' interesse legale sul valore della proprietà stabilito utilizzando i parametri fissati dall' UTE ai sensi dello art. 16 della legge 22 ottobre 1971, n. 865.

L' Ente di sviluppo, a miglioramento eseguito, concederà i terreni in subaffitto ad aziende associate, cooperative di allevatori e loro consorzi per una durata non inferiore a nove anni.

Alle aziende ricadenti in comprensori irrigui che introducano od estendano la coltivazione del mais da utilizzare allo stato ceroso e cedano il prodotto a cooperative di allevatori e loro consorzi o all' ente di sviluppo per l' alimentazione del bestiame da destinare all' ingrasso, può essere concesso un premio di incentivazione alla produzione, per un periodo non superiore a tre anni, nella misura massima di lire 60.000 per ettaro.

Tale contributo è ridotto a lire 40.000 quando la produzione è destinata ad essere utilizzata nell' ambito della azienda per l' incremento del patrimonio zootecnico.


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