REGIONE CALABRIA L. R. n. 25, 25-08-1987


DISCIPLINA DELLE TASSE SULLE CONCESSIONI REGIONALI


BUR n. 48 del 2 settembre 1987




Legge modificata da:

L. R. Calabria n. 4 del 1991, art. 1

L. R. Calabria n.13 del 1995, art. 14


Legge abrogata da:

L. R. Calabria n. 11 del 1995, art. 15



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ALLEGATO 1:


(Tabella Ristrutturata)


Tariffa delle tasse sulle concessioni regionali. Accanto al numero d' ordine viene indicato il numero dell' articolo del DPR 1961/ 121 cui si fa riferimento e di seguito, ove presente e fra parentesi, il numero dell' articolo del DPR 1972/ 641.






TITOLO I


IGIENE E SANITA'



N. d' ordine 1;

15: Concessione per l' apertura e l' esercizio di farmacie nei comuni e centri (frazioni o borgate) con popolazione:

a) fino a 5.000 abitanti

Tassa di rilascio L. 24.000, Tassa annuale L. 5.000;

b) da 5.001 a 10.000 abitanti

Tassa di rilascio L. 60.000, Tassa annuale L. 12.000;

c) da 10.001 a 15.000 abitanti

Tassa di rilascio L. 120.000, Tassa annuale L. 24.000;

d) da 15.001 a 40.000 abitanti

Tassa di rilascio L. 192.000, Tassa annuale L. 38.500;

e) da 40.001 a 100.000 abitanti

Tassa di rilascio L. 288.000, Tassa annuale L. 58.000;

f) superiore a 100.000 abitanti

Tassa di rilascio L. 384.000, Tassa annuale L. 77.000

- DPR 14 gennaio 1972, n. 4 - art. 1, 2o comma, lettera m)

NOTA

La tassa va calcolata in base alla popolazione dei comuni

risultante dall' ultimo censimento.

La tassa riflette non soltanto la concessione per l' apertura e l' esercizio di nuove farmacie, ma anche le concessioni per l' esercizio di farmacie già istituite e conferite ad altri titolari.

La concessione per l' apertura e l' esercizio di una farmacia è valente, ai sensi dell' art. 109 del TU delle leggi sanitarie 27 luglio 1934, n. 1265, solo per la sede indicata nella concessione stessa e pertanto la tassa è dovuta anche nel caso in cui venga concesso il trasferimento da una sede all' altra dello stesso Comune. La tassa invece non è dovuta nel caso di

trasferimento di farmacie entro i limiti della stessa sede, ai sensi del 2o comma del citato art. 109 e dell' art. 28 del regolamento 30 settembre 1938, n. 1706.

La tassa di esercizio deve essere corrisposta anche dai titolari di farmacie legittime e privilegiate.

Analogamente la tassa è dovuta per l' autorizzazione alla gestione provvisoria delle farmacie di cui al penultimo comma dell' artº 369 del suddetto TU.

La tassa è ridotta alla misura di un quarto di quella dovuta dal titolare della farmacia principale, quando si tratti di farmacia succursale istituita ai sensi dell' art. 116 del citato TU.

Non è dovuta tassa di rilascio per le concessioni provvisorie emesse ai sensi del primo comma dell' art. 129 del citato TU nè nel caso previsto dal secondo comma dell' art. 68 del regolamento 30 settembre 1938, n. 1706; è dovuta bensì la tassa annuale di esercizio.

Sono esenti dal pagamento delle tasse sopraindicate le autorizzazioni rilasciate per la gestione di farmacie interne - esclusa qualsiasi facoltà di vendita al pubblico - da parte delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza e delle Province per gli ospedali psichiatrici e per le altre istituzioni ospedaliere che da esse dipendono (art. 114 del succitato TU, modificato dall' art. I della legge 20 maggio 1960, n. 519).


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