REGIONE EMILIA-ROMAGNA L.R. n. 13 DEL 12-05-1997
MODIFICHE DI LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI CULTURA E SPORT (LR 4 APRILE 1985, N. 11; LR 10 APRILE 1995, N. 29; LR 25 AGOSTO 1986, N. 30; LR 22 AGOSTO 1994, N. 37)
BUR EMILIA-ROMAGNA N. 48 del 16 maggio 1997

ARTICOLO 1
N.B. QUESTO ARTICOLO MODIFICA LA Legge Regionale EMILIA-ROMAGNA Numero 11 del 1985; LA Legge Regionale EMILIA-ROMAGNA Numero 29 del 1995; LA Legge Regionale EMILIA-ROMAGNA Numero 30 del 1986; LA Legge Regionale EMILIA-ROMAGNA Numero 37 del 1994; LA Legge Regionale EMILIA-ROMAGNA Numero 11 del 1985 Articoli 3, 8, 10, 11, 14.
E ABROGA LA Legge Regionale EMILIA-ROMAGNA Numero 11 del 1985 Articolo 12
Modifiche alla lr 4 aprile 1985, n. 11
1. Dopo il primo comma dell' art. 3 della lr n. 11 del 1985, concernente "Norme in materia di promozione delle attività teatrali, musicali e cinematografiche "è aggiunto il seguente comma:
"Per gli interventi di cui al comma 1 la regione può concedere contributi in conto capitale fino a un massimo del 50% della spesa ammissibile e in conto interessi in forma attualizzata nella misura non superiore al 40% del tasso applicato dall' Istituto di credito concedente".
2. Dopo l' art. 7 della lr n. 11 del 1985 è aggiunto il seguente articolo:
"Art. 7 bis
1. La regione può contribuire alla formazione del fondo rischi di Consorzi fidi in garanzia operanti nel settore dello spettacolo o di sezioni speciali riservate allo spettacolo di Consorzi fidi operanti anche in altri settori economici.
2. I criteri per la determinazione dell' ammontare dei contributi da assegnare sono fissati in sede di approvazione del piano triennale di cui all' art. 8".
3. L' art. 8 della lr n. 11 del 1985 è così sostituito:
"Art. 8
Piano triennale e programma annuale
1. Il Consiglio regionale approva il piano triennale degli interventi di promozione delle attività teatrali, musicali, cinematografiche ed audiovisive.
2. Il programma annuale degli interventi è approvato dalla Giunta, sulla base delle domande presentate in conformità con le indicazioni contenute nel piano triennale.
3. La Giunta formula il piano triennale e il programma annuale previa acquisizione del parere del Comitato tecnico di cui all' art. 9".
4. L' art. 10 della lr n. 11 del 1985 è così sostituito:
"Art. 10
Presentazione delle domande
1. La Giunta regionale, entro il mese di giugno di ogni anno emana apposite direttive per la presentazione delle domande.
2. Le domande di ammissione ai contributi regionali debbono essere presentante alla Giunta regionale entro il 30 settembre dell' anno precedente a quello cui i programmi si riferiscono.
3. Copia delle domande di cui al comma precedente va inoltrata anche alle Province interessate.
4. Le Province, entro il 30 ottobre, esprimono le proprie motivate valutazioni con particolare riferimento all' incidenza dei progetti sulla organizzazione culturale negli ambiti territoriali di competenza".
5. Al primo comma dell' art. 11 della lr n. 11 del 1985 le parole "del Consiglio regionale "sono sostituite dalle parole "della Giunta regionale"
6. Tra il terzo e il quarto comma dell' art. 11 della lr n. 11 del 1985 è inserito il seguente comma:
"I contributi in conto interessi di cui all' art. 3 sono erogati agli Istituti di credito concedenti il prestito in soluzione unica anticipata scontando all' attualità le rate costanti posticipate di concorso regionale, In caso di mancata attuazione degli interventi, si applicano le disposizioni di cui al comma 2 del presente articolo".
7. Sono abrogati l' art. 12 ed il quarto comma dell' art. 14 della lr n. 11 del 1985.

ARTICOLO 2
N.B. QUESTO ARTICOLO MODIFICA LA Legge Regionale EMILIA-ROMAGNA Numero 29 del 1995 Articolo 13
Modifiche alla lr 10 aprile 1995, n. 29
1. Al comma 3 dell' art. 13 della lr n. 29 del 1995, concernente "Riordinamento dell' Istituto dei beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia - Romagna", è soppressa la frase "e per un periodo comunque non superiore a due anni dall' entrata in vigore della presente legge".

ARTICOLO 3
N.B. QUESTO ARTICOLO MODIFICA LA Legge Regionale EMILIA-ROMAGNA Numero 30 del 1986 Articolo 5 E LA Legge Regionale EMILIA-ROMAGNA Numero 30 del 1986 Articolo 9

Modifiche alla lr 25 agosto 1986, n. 30
1. Il comma 1 dell' art. 5 della lr n. 30 del 1986, concernente "Intervento per la promozione della pratica sportiva e delle attività motorie e ricreative nel tempo libero", è così sostituito:
"1. La Regione finanzia progetti di iniziativa pubblica e privata mediante contributi in conto capitale o in conto interessi, questi ultimi anche in forma attualizzata:
a) per la costruzione, l' ampliamento, al ristrutturazione, la manutenzione straordinaria e l' acquisto di impianti sportivi e ricreativi destinati ad uso pubblico;
b) per l' acquisto o la locazione anche finanziaria di attrezzature ad uso sportivo o ricreativo".
2. Il comma 4 dell' art. 9 della lr n. 30 del 1986 è così sostituito:
"4. Per gli interventi previsti dal comma 2 dell' art. 5 e dall' art. 6, l' elenco delle iniziative da finanziare è approvato dalla Giunta regionale, secondo le modalità fissate nel relativo programma di settore di cui all' art. 3".

ARTICOLO 4
N.B. QUESTO ARTICOLO MODIFICA LA Legge Regionale EMILIA-ROMAGNA Numero 37 del 1994 Articoli 2, 4, 8, 9
Modifiche alla lr 22 agosto 1994, n. 37
1. L' art. 8 della lr n. 37 del 1994 è così sostituito:
"Art. 8
Premi per iniziative culturali di particolare rilevanza
1. Per le finalità di cui all' art. 1 della presente legge la Regione assegna annualmente:
a) premi per iniziative culturali;
b) premi di studio.
2. I premi di cui alla lettera a) riguardano iniziative culturali particolarmente significative nei contenuti e nella modalità di realizzazione, che vengono attuate da organizzazioni a base associativa o da singoli.
3. I premi di cui alla lettera b) riguardano la partecipazione di giovani residenti in Emilia - Romagna, particolarmente meritevoli, a corsi di perfezionamento o a programmi di studio e ricerca tenuti da qualificate istituzioni pubbliche o private operanti in Italia e all' estero nel settore artistico - culturale.
4. Per l' assegnazione dei premi la Giunta regionale costituisce, con proprio atto deliberativo, una giuria formata da cinque esperti di riconosciuta fama. La giuria rimane in carica per un triennio ed i suoi membri non sono rieleggibili immediatamente nella giuria successiva. Ai membri della giuria sono corrisposti i compensi ed i rimborsi previsti dalle norme regionali in materia di compensi agli organi collegiali.
5. Nella determinazione dei criteri di valutazione la giuria opera in piena autonomia. La Giunta regionale provvede all' assegnazione dei premi ai vincitori indicati dalla giuria.
6. I soggetti vincitori dei premi di cui alla lettera a) del comma 1 non possono partecipare al concorso dell' anno immediatamente successivo".
2. Il comma 5 dell' art. 9 della lr n. 37 del 1994 è così sostituito:
"5. I premi di cui alla lettera a) del comma 1 dell' art. 8, sono liquidati in un' unica soluzione ad intervenuta esecutività della delibera di assegnazione; i premi di cui alla lettera b) del comma 1 dell' art. 8 sono liquidati in un' unica soluzione a presentazione di idonea documentazione relativa alla partecipazione".
3. Al comma 1 dell' art. 2 della lr n. 37 del 1994 sono aggiunte le seguenti lettere:
"c) interviene per il miglioramento delle strutture adibite ad attività culturali;
d) contribuisce alla costituzione o all' integrazione della dotazione patrimoniale di organismi operanti per le finalità della presente legge".
4. La lettera c) del comma 1 dell' art. 4 della lr n. 37 del 1994 è così sostituita:
"c) soggetti pubblici e privati".
5. Dopo l' art. 4 della lr n. 37 del 1994 viene inserito il seguente articolo:
"Art. 4 bis
Interventi strutturali e finanziari
1. La Regione interviene per la realizzazione, l' adeguamento e l' innovazione tecnologica da parte di soggetti pubblici e privati, di sedi e di spazi per le attività di cui all' art. 1, e per l' acquisto o la locazione di attrezzature finalizzate alle medesime attività .
2. La Regione contribuisce altresì alla costituzione o all' integrazione della dotazione patrimoniale di organismi pubblici e privati operanti nell' ambito delle finalità di cui all' art. 1 nella misura e con le procedure definite nell' ambito del programma triennale di cui all' art. 3".
6. All' art. 9 della lr n. 37 del 1994 sono aggiunti i seguenti commi:
"6. Gli interventi di cui al' art. 4 bis, comma 1, possono realizzarsi in forma diretta, secondo le medesime procedure di cui al' art. 7 della presente legge, ovvero attraverso la concessione di contributi, in misura non superiore al 50% della spesa ammissibile, a soggetti pubblici e privati, secondo le modalità definite dall' art. 11 della lr n. 11 del 1985, così come modificato dall' art. 54 della lr n. 7 del 1995.
7. I contributi di cui al' art. 4 bis, comma 2, possono essere conferiti, anche per il tramite di soggetti convenzionati, ai soggetti individuati con le modalità e i criteri definiti nell' ambito del programma triennale di cui al' art. 3 in unica soluzione anticipata dietro presentazione della prescritta documentazione.
8. I benefici, di cui all' art. 4 bis, limitatamente all' anno di assegnazione, non sono cumulabili con altri contributi in conto capitale previsti dalle leggi regionali nel settore della cultura".


ARTICOLO 5
Celebrazioni verdiane
1. Le iniziative culturali riguardanti il centenario della morte di Giuseppe Verdi sono realizzate direttamente dalla Regione secondo le modalità previste dall' art. 7 della lr n. 37 del 1994.

ARTICOLO 6
Norme transitorie e finali
1. Per l' esercizio 1997 la Giunta regionale, sentito il parere della competente Commissione consiliare, provvede con proprio atto ad integrare i programmi triennali vigenti, previsti dall' art. 3 della lr n. 37 del 1994 e dall' artº 8 della lr n. 11 del 1985, al fine di adeguarli alle modifiche introdotte dalla presente legge.

ARTICOLO 7
Norma finanziaria
1. Agli oneri derivanti dall' attuazione degli interventi previsti dagli artt. 1 e 5 della presente legge, la Regione fa fronte mediante l' istituzione di appositi capitoli nella parte spesa del bilancio regionale che verranno dotati della necessaria disponibilità in sede di approvazione della legge annuale di bilancio, a norma di quanto disposto dall' art. 11 della lr 6 luglio 1977, n. 31 e successive
modificazioni.
La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della regione Emilia - Romagna
Bologna, 12 maggio 1997 ANTONIO LA FORGIA