REGIONE FRIULI – VENEZIA GIULIA DGR n.797, 13.4.2006

DPREG 277/2004 PERS - ART. 5, COMMA 2 – ATTO DI INDIRIZZO INTERPRETATIVO ED APPLICATIVO DELL’ART. 2, COMMA 6, DELLA LR 2/2006 (LEGGE FINANZIARIA 2006) - ESENZIONE DALL’IRAP PER LE AZIENDE PUBBLICHE DI SERVIZI ALLA PERSONA ( ASP ) SUCCEDUTE ALLE IPAB


Atto soggetto a controllo preventivo


VISTA la legge regionale 11 Dicembre 2003, n.19, “ Riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza nella Regione Friuli Venezia Giulia”, la quale ha previsto la trasformazione di tali istituzioni, in relazione ai requisiti posseduti, in aziende pubbliche di servizi alla persona (art.15) ovvero in persone giuridiche di natura privata (art.19), e ha disciplinato la soppressione nel caso che la trasformazione non sia possibile (art.24);


CONSIDERATO, in particolare, l’art.15 della L.R. 19/2003, a norma del quale è prevista la trasformazione in ASP delle IPAB svolgenti attività di erogazione di servizi socio-assistenziali e sociosanitari, con l’esclusione da tale possibilità delle IPAB operanti prevalentemente nel settore scolastico (art.22);


VISTO il combinato disposto degli articoli 4, comma 3, e 16, L.R. 19/2003, in virtù del quale il procedimento di trasformazione delle IPAB in ASP è avviato dalla deliberazione del consiglio di amministrazione dell’Ente con cui è approvato il nuovo statuto dell’azienda ed è concluso, previa verifica della sua conformità alla legge, con decreto dell’Assessore regionale per le autonomie locali;


VISTO l’art.1, comma 299, della legge finanziaria dello Stato per il 2006, legge 23 Dicembre 2005, n. 266, a norma del quale le Regioni che hanno disposto l’esenzione dal pagamento dell’IRAP per le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, avvalendosi della facoltà di cui all’art.21, D.Lgs. n. 460 del 4 Dicembre 1997, possono estendere tale regime agevolato anche alle Aziende pubbliche di assistenza e beneficenza (ASP) succedute alle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza;


CONSIDERATA la legge regionale 25 Gennaio 2002, n.3, art.2 bis, con cui la Regione F.V.G ha disposto, ai sensi dell’art.21, D.Lgs. 460/1997, l’esenzione dal pagamento dall’IRAP per le ONLUS;


VISTO l’art.2, comma 6, della legge finanziaria della Regione F.V.G., L.R. 18 Gennaio 2006, n.2, con il quale la Regione, in conformità alla normativa statale sopra richiamata, L.266/2005, ha disposto l’estensione del regime agevolato di esenzione dall’Irap, di cui all’art.2 bis, L.R. 3/2002, alle Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP), succedute alle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza


La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alla programmazione e controllo, alle risorse economiche e finanziarie, al patrimonio e servizi generali e alle pari opportunità.


D E L I B E R A


1. Di adottare l’atto di indirizzo interpretativo ed applicativo dell’art.2, comma 6, della legge finanziaria della Regione F.V.G., L.R. 18 Gennaio 2006, n.2, di cui all’allegato A) che fa parte integrante della presente deliberazione.


2. Di approvare il modello di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà di cui all’allegato B) che fa parte integrante della presente deliberazione.


3. Di disporre la pubblicazione della presente deliberazione e dei relativi allegati sul Bollettino Ufficiale della Regione.


4. Di garantirne la massima diffusione anche attraverso la pubblicazione sul sito internet della Regione.



ALLEGATO A)

ATTO DI INDIRIZZO INTERPRETATIVO ED APPLICATIVO DELL’ART. 2, COMMA 6, DELLA LEGGE REGIONALE 18 GENNAIO 2006, N.2, “DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO PLURIENNALE ED ANNUALE DELLA REGIONE”- ESENZIONE DALL'IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE PER LE ASP SUCCEDUTE ALLE IPAB.

1. Campo di applicazione

Ai sensi dell’art. 2, comma 6, della legge regionale 18 Gennaio 2006, n.2 (Legge Finanziaria 2006), sono esentate dal pagamento dell’Irap le Aziende Pubbliche di Servizi alla persona (ASP) succedute alle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza, ai sensi di quanto disposto dalla normativa statale.

La normativa statale cui la legge regionale fa riferimento è l’art.1, comma 299, della Legge 23 Dicembre 2005, n. 266 (Legge Finanziaria dello Stato per il 2006); tale norma prevede per le Regioni che hanno disposto l’esenzione dal pagamento dell’IRAP per le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), avvalendosi della facoltà di cui all’art.21, D.Lgs. 4 Dicembre 1997, n.460, la possibilità di estendere tale regime agevolato anche alle Aziende pubbliche di assistenza e beneficenza (ASP) succedute alle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB).

La Regione F.V.G. rientra nell’ambito di applicazione della suddetta normativa statale; con legge regionale 25 Gennaio 2002, n.3, art.2 bis, essa ha infatti disposto ai sensi dell’art.21, D.Lgs. 460/1997, l’esenzione dal pagamento dell’IRAP per le ONLUS.

Il regime agevolato per le ASP, previsto dall’art.2, comma 6, L.R. 2/2006, viene, pertanto, posto in termini di estensione del regime di esenzione previsto per le ONLUS dalla L.R. 3/2002.


2. Ambito temporale.

Le suddette ASP potranno esentarsi dal pagamento dell’IRAP già alla scadenza del primo versamento, il 16 Febbraio 2006, relativo agli emolumenti del mese di Gennaio 2006.

3. Beneficiari

ASP succedute alle Ipab.

L’esenzione dall’Irap riguarda le ASP succedute alle IPAB. A norma dell’art.15, Legge regionale 11 Dicembre 2003, n.19, “Riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza nella regione Friuli Venezia Giulia”, possono trasformarsi in ASP le istituzioni che svolgono direttamente attività di erogazione di servizi socio-assistenziali e sociosanitari;

sono pertanto escluse da tale possibilità le IPAB operanti prevalentemente nel settore scolastico (art.22, L.R. 19/2003).

Trasformazione da IPAB ad ASP

Il procedimento di trasformazione delle IPAB in Aziende pubbliche di servizi alla persona è disciplinato dagli art. 4, comma 3, 15 e 16 della L.R. 19/2003.

A norma dell’art. 16, L.R. 19/2003, le istituzioni interessate procedono con apposito atto deliberativo all’adozione del nuovo statuto dell’azienda.

Tale statuto viene approvato, previa verifica della sua conformità alla legge, con decreto dell’Assessore regionale per le relazioni internazionali e per le autonomie locali secondo la procedura prevista dall’art.4, co.3, L.R. 19/2003.

Il suddetto decreto conclude il procedimento e determina, contestualmente, ovvero con la diversa decorrenza stabilita dal decreto stesso, la trasformazione dell’IPAB in ASP; da tale momento l’ASP può beneficiare dell’esenzione dall’IRAP.


4. Territorialità dell’ASP ai fini IRAP

L'esenzione prevista dall’art.2, comma 6, L.R. 2/2006, è un’estensione dell’esenzione prevista per le ONLUS dall'art. 2 bis della L.R. 3/2002; come quest’ultima essa compete ai soggetti beneficiari, ossia alle ASP succedute alle IPAB, indipendentemente dal luogo in cui è situata la sede legale, per quella parte del valore della produzione netta realizzato nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia.


5. Obblighi dei beneficiari

Per le ASP che si esentano dall’Irap a norma dell’art. 2, co.6, L.R. 2/2006, valgono gli stessi obblighi previsti dall’art. 2 bis, comma 2, della Legge regionale n.3/2002, in ordine all’esenzione per le Onlus.

Le ASP succedute alle IPAB avvalsesi del beneficio IRAP sono, pertanto, tenute alla presentazione:

- della dichiarazione dei redditi all’ Amministrazione finanziaria, anche ai fini della determinazione dell’imponibile IRAP;

- di una dichiarazione all’Amministrazione regionale concernente l’ammontare del beneficio fruito per ciascun periodo d’imposta, redatta nei termini di cui al successivo punto 5.


6. Modello e relative note esplicative

I soggetti che hanno usufruito dell’esenzione di cui trattasi sono tenuti ad inviare, alla Direzione Centrale Risorse Economiche e Finanziarie, Servizio Imposte e Tributi dell’Amministrazione regionale, una dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà (artt. 46-47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445), come da modello di cui all’allegato B).

Tale dichiarazione va resa, annualmente, entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi, in permanenza della qualifica di ASP.

I contribuenti che presentino la dichiarazione su un modello non corrispondente a quello testé citato, sono invitati, a cura del suddetto Servizio, a ripresentarla su modello conforme.



TP