REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA L.R. n. 23, 01-06-1985

NORME PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DEL CITTADINO NELL'AMBITO DEI SERVIZI DELLE UNITÀ SANITARIE LOCALI

BUR n. 57 del 1 giugno 1985


Il Consiglio Regionale ha approvato

Il Presidente della Giunta Regionale

promulga la seguente legge


TITOLO I

Disposizioni generali

[...]

ARTICOLO 3


1. Nel trattamento sanitario ed assistenziale, gli operatori delle Unità sanitarie locali devono rispettare la dignità civile ed umana dell'utente, le sue convinzioni personali, politiche e religiose, la riservatezza, sia essa attinente alla sfera psicofisica che sociale del malato.


2. Vanno agevolate, altresì , compatibilmente con l' organizzazione dei servizi e presidi e nei limiti delle competenze nosologiche, le indicazioni o preferenze manifestate dall'utente circa i luoghi di diagnosi e cura, sia ambulatoriali che di ricovero.


[...]

TITOLO II

I diritti individuali degli utenti

[...]

ARTICOLO 9


1. In attualità di ricovero, il regime dietetico deve tener conto, compatibilmente con le prescrizioni sanitarie, sia del gusto espresso che delle convinzioni religiose dell'utente.


2. In tale condizione l' utente deve poter svolgere, da solo o con l' aiuto della struttura ed in modo adeguato, le proprie funzioni vitali e mantenere, compatibilmente con l'organizzazione e funzionalità dei servizi negli orari e spazi fissati e nella salvaguardia della tranquillità dei reparti di degenza, la propria vita di relazione ed i propri rapporti familiari e sociali.


3. Durante tale condizione, si dovranno prevedere da parte dei competenti organi delle Unità sanitarie locali le forme e la possibilità di garantire incontri individuali o collettivi dell'utente con i rappresentanti delle associazioni di volontariato finalizzate all'assistenza dell'ammalato e delle associazioni aventi per finalità statutarie la tutela dei diritti degli utenti del servizio sanitario.


TP