REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA L.R. n. 17, 18-02-1983

DISCIPLINA DELLA VENDITA DI GIORNALI E RIVISTE E PROVVIDENZE PER INCREMENTARE LA DIFFUSIONE DELLA STAMPA

BUR n. 18 del 21 febbraio 1983


Il Consiglio Regionale ha approvato

Il Presidente della Giunta Regionale

promulga la seguente legge


CAPO I

Piani di localizzazione dei punti ottimali di vendita


ARTICOLO 1


1. Al fine di incrementare la diffusione della stampa e di realizzare l' economica gestione della distribuzione di giornali e riviste, i Comuni della regione predispongono un piano di localizzazione dei punti ottimali di vendita, tenendo eventualmente conto anche di quanto disposto nell'analogo piano dei Comuni confinanti relativamente alle zone territorialmente limitrofe.


2. Il piano rileva la consistenza della rete di rivendite nonché l'entità delle vendite di quotidiani e periodici nel biennio precedente e detta norme per il rilascio di autorizzazioni alle rivendite fisse e per la loro localizzazione, tenendo conto della densità di popolazione e delle caratteristiche urbanistiche, economiche e sociali di ciascuna zona.


3. Il piano, avuto riguardo anche al numero dei punti di vendita di cui al precedente secondo comma ed alla loro ubicazione, deve inoltre prevedere le condizioni per l' autorizzazione alla vendita di giornali quotidiani e periodici in alberghi, pensioni, librerie ed esercizi della grande distribuzione, nonché per il rilascio dell'autorizzazione alla vendita ambulante ed automatica di giornali e riviste.


4. I Comuni predispongono il piano di localizzazione dei punti ottimali di vendita, sentite le sedi comunali e, ove queste difettino, nell'ordine le sedi provinciali, regionali o nazionali delle associazioni più rappresentative degli editori e dei distributori e delle organizzazioni sindacali dei rivenditori che devono pronunciarsi entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione del Sindaco con unita la proposta di piano. Trascorso tale termine s' intende che il parere sia favorevole.


5. Entro quattro mesi dall'entrata in vigore della presente legge, l' Assessore regionale competente, previa deliberazione della Giunta regionale, definirà gli indirizzi programmatici ed i criteri generali ai quali dovranno attenersi i Comuni nella redazione dei piani e negli adempimenti di loro spettanza.


6. Le procedure stabilite dal presente articolo sono applicate anche nel caso in cui al piano vengano successivamente apportate eventuali variazioni.


7. La deliberazione del Consiglio comunale con cui viene approvato il piano di cui ai precedenti commi, ovvero vengano apportate variazioni al piano medesimo, è sottoposta all'esame del competente Comitato di controllo, sentito il parere della Direzione regionale del commercio.

[...]


CAPO II

Autorizzazione amministrativa

[...]

ARTICOLO 6

1. Non è necessaria alcuna autorizzazione:

a) per la vendita nelle sedi di partiti, enti, chiese, comunità religiose, sindacati o associazioni, di pubblicazioni a contenuto particolare, ancorché contemporaneamente distribuite nelle edicole;

b) per la vendita ambulante di giornali quotidiani e periodici di partito, sindacali o religiosi, che ricorrano all'opera di volontari a scopo di propaganda politica, sindacale o religiosa;

c) per la vendita nelle sedi delle società editrici e delle loro redazioni distaccate dei giornali da esse editi;

d) per la vendita di pubblicazioni a contenuto particolare non distribuite nelle edicole;

e) per la consegna, porta a porta, curata dall'editore per le proprie pubblicazioni.


2. Per la vendita di cui al punto a) del comma precedente si intende anche quella effettuata dall'interno dei locali delle sedi attraverso aperture che diano sulla pubblica via ovvero all'ingresso delle medesime e nello spazio immediatamente antistante. Qualora tali pubblicazioni a contenuto particolare non siano distribuite nelle edicole, la loro vendita può avvenire anche fuori delle sedi medesime.


TP