REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA L.R. n. 71. 13-12-1979

INTERVENTI REGIONALI A SEGUITO DI ECCEZIONALI AVVERSITÀ ATMOSFERICHE. RIFINANZIAMENTO DELLA LEGGE REGIONALE 29 DICEMBRE 1965, N. 33. MODIFICA DELLA LEGGE REGIONALE 7 APRILE 1979, N. 13

BUR n. 132 del 13 dicembre 1979


Il Consiglio Regionale ha approvato

Il Presidente della Giunta Regionale

promulga la seguente legge


ARTICOLO 1

1. Per i danni provocati dalle avversità atmosferiche dei giorni 24 giugno 1978, n. 19 luglio 1978 e 4 aprile 1979, l'Amministrazione regionale è autorizzata ad intervenire, in via del tutto straordinaria ed eccezionale, per il ripristino e la riparazione di edifici privati destinati ad uso abitativo per la cui riparazione non è previsto alcun contributo in base ad altre leggi regionali o statali, nonché di edifici pubblici, di uso pubblico e di culto danneggiati in conseguenza delle suddette avversità atmosferiche.


ARTICOLO 2

1. Per le finalità di cui al precedente articolo 1, l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere ai Comuni interessati dei contributi in misura non superiore all'80% del danno accertato.

2. La concessione dei contributi potrà aver luogo ove il danno stesso superi l' importo di lire 500.000 fino ad un massimo di lire 5 milioni per ciascuna abitazione e di lire 30 milioni per ciascun edificio pubblico, di uso pubblico e di culto.


[...]

ARTICOLO 10

1. Per le finalità previste dal precedente articolo 2 è autorizzata la spesa di lire 400 milioni per l'esercizio 1979.


2. Nello stato di previsione della spesa del piano finanziario per gli esercizi 1979 - 1982 e del bilancio per l' esercizio finanziario 1979 viene istituito al Titolo II – Sezione III - Rubrica n. 9 - Categoria XI - il capitolo 8363 con la denominazione: << Contributi per il ripristino e la riparazione di edifici privati destinati ad uso abitativo, nonché di edifici pubblici, di uso pubblico e di culto >> e con lo stanziamento di lire 400 milioni per l' esercizio 1979.


3. Al predetto onere di lire 400 milioni si fa fronte con lo storno di pari importo - corrispondente a parte della quota non utilizzata al 31 dicembre 1978, e trasferita ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 29 aprile 1976, n. 12 - dal capitolo del precitato stato di previsione.


TP