REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA L.R. n. 3, 25-01-2002

DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO PLURIENNALE ED ANNUALE DELLA REGIONE

(LEGGE FINANZIARIA 2002)

BUR n. 4 del 23 gennaio 2002

Supplemento Straordinario n. 2, 29 gennaio 2002


IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato,

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

promulga

la seguente legge

[...]

ARTICOLO 5


Testo modificato da:

L.R. Friuli - Venezia Giulia n. 13 del 2002, art. 12

L.R. Friuli - Venezia Giulia n. 13 del 2002, art. 13

L.R. Friuli - Venezia Giulia n. 12 del 2003, art. 8


(Interventi in materia di tutela della salute e di politiche sociali)

[...]


64. L'Amministrazione regionale sostiene il funzionamento dei centri di aggregazione giovanile, in particolare quali:

a) punti di incontro e di produzione culturale;

b) luoghi di partecipazione a iniziative di contenuto educativo e formativo;

c) strutture per attività ricreative;

d) sedi per l'avvio e lo sviluppo di esperienze creative giovanili, anche di natura economico-produttiva.


65. Per le finalità di cui al comma 64 e' riconosciuta la funzione sociale ed educativa svolta dalle parrocchie mediante gli oratori. A tal fine l'Amministrazione regionale promuove la stipula di una convenzione con le Diocesi aventi giurisdizione sul territorio regionale, per acquisire informazioni circa le attività svolte dalle stesse nonché per la partecipazione delle medesime all'elaborazione degli indirizzi generali, tenuto conto delle attività esercitate nell'ambito degli oratori parrocchiali.


66. Rientrano nelle previsioni di cui al comma 64 anche i "Centri di aggregazione giovanile" delineati dal progetto obiettivo approvato ai sensi dell'articolo 22 della legge regionale 19 maggio 1988, n. 33.


67. Per le finalità di cui al comma 64 sono assegnati contributi ai Comuni e a persone giuridiche private senza fini di lucro, a sostegno delle attività svolte nonché per l'acquisto di arredi e attrezzature necessari per tali attività'.


68. I contributi di cui al comma 67 sono concessi dalle Province, per un importo complessivo annuo non superiore a 10.000 euro e fino a un massimo dell'80 per cento della spesa ammissibile.


69. Con regolamento sono stabiliti i criteri minimi di concessione dei contributi, i termini e le modalità di presentazione delle relative domande, nonché i requisiti minimi per il funzionamento dei centri di cui al comma 64.


70. Le risorse disponibili sono ripartite tra le Province in relazione alle domande presentate. E' facoltà di ogni Provincia incrementare i finanziamenti regionali assegnati. I contributi sono concessi in via anticipata e in unica soluzione. I decreti di concessione stabiliscono termini e modalità di rendicontazione.


71. All'articolo 3 della legge regionale 2/2000, il comma 23 e' abrogato.


72. Per le finalità di cui al comma 64 e' autorizzata la spesa complessiva di 2.400.000 euro in ragione di 800.000 euro per ciascuno degli anni dal 2002 al 2004, a carico dell'unita' previsionale di base 8.6.44.1.1356 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2002-2004 e del bilancio per l'anno 2002, con riferimento al capitolo 6168 del documento tecnico allegato ai bilanci medesimi.

[...]


TP