REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA L.R. n. 25, 01-09-1966

PROVVIDENZE INTEGRATIVE IN MATERIA DI ASSISTENZA SCOLASTICA

BUR n. 26 del 6 settembre 1966


Il Consiglio Regionale ha approvato

Il Presidente della Giunta Regionale

promulga la seguente legge


ARTICOLO 1

E' autorizzata la concessione di sovvenzioni e sussidi a Comuni, Patronati scolastici, Casse scolastiche e ad altri Enti, che curano l' assistenza scolastica senza fine di lucro, per la gestione:

a) di mense e refezioni scolastiche;

b) di doposcuola;

c) di case dello studente.


ARTICOLO 2

Per la concessione delle provvidenze, di cui all'articolo precedente, sono delegati:

a) nell'ambito del territorio di rispettiva competenza, salvo quanto stabilito alla successiva lettera b), le Province della Regione;

b) nell'ambito del territorio assegnato al Circondario di Pordenone, il Consorzio generale dei Comuni del Circondario di Pordenone, dalla data in cui esso sarà costituito.


ARTICOLO 3

Le domande di concessione delle provvidenze indicate nell'articolo 1 debbono essere presentate all'Amministrazione delegata, competente per territorio, entro il 15 luglio di ciascun anno.

A ciascuna domanda devono essere allegati il preventivo di spesa ed una relazione illustrativa.

Entro il 15 settembre l' Amministrazione delegata, sentito il Provveditore agli Studi, predispone il programma degli interventi per il successivo anno scolastico e lo trasmette all'Assessorato regionale dell'istruzione e delle attività culturali.


ARTICOLO 4

La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore alla istruzione ed alle attività culturali, approva i programmi annuali degli interventi e ripartisce i fondi disponibili fra le Amministrazioni delegate, in relazione alle effettive esigenze. Il versamento della quota a ciascuna assegnata è disposto con decreto dell'Assessore medesimo.


ARTICOLO 5

Nell'esercizio delle funzioni delegate, le Amministrazioni, di cui all'articolo 2, debbono attenersi alle direttive impartite dalla Giunta regionale.

Salvo quanto disposto dall'articolo 34 della legge regionale 2 marzo 1966, n. 3, il Presidente della Giunta regionale, previa deliberazione della Giunta medesima, può sempre annullare o revocare, per vizi di legittimità o di merito, i provvedimenti emessi dalle Amministrazioni delegate.

Qualora non siano osservate le direttive, di cui al primo comma, o si verifichino altre omissioni od irregolarità, l'Assessore all'istruzione ed alle attività culturali, previa deliberazione della Giunta regionale, potrà sostituirsi alle Amministrazioni delegate.


ARTICOLO 6

Alla liquidazione delle spese sostenute dalle Amministrazioni delegate, per l'esercizio delle funzioni cui la delega si riferisce, provvederà la Giunta regionale. Il rimborso sarà disposto con decreto del Presidente della Giunta medesima.


ARTICOLO 7

L'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere sussidi straordinari a studenti meritevoli che si trovino in particolari disagiate condizioni economiche.


ARTICOLO 8

Le domande di concessione dei sussidi straordinari, di cui all'articolo precedente, debbono dai richiedenti essere presentate ai Comuni di residenza, i quali le trasmetteranno all'Assessorato dell'istruzione e delle attività culturali, corredate con le proprie osservazioni e con il parere delle competenti Autorità scolastiche.

I sussidi sono assegnati con decreto dell'Assessore all'istruzione ed alle attività culturali, previa deliberazione della Giunta regionale. Nella determinazione dei medesimi si dovrà tener conto delle disponibilità dello stanziamento di bilancio, del particolare disagio economico, desunto dalle condizioni di vita familiare, dei punti di merito, conseguiti nel precedente anno scolastico, nonché delle esigenze relative ai vari livelli di studio.


ARTICOLO 9

Nella prima applicazione della presente legge, i termini di cui all'articolo 3 saranno stabiliti con deliberazione della Giunta regionale.


ARTICOLO 10

Per le finalità previste dall'articolo 1 della presente legge, è autorizzata la spesa di lire 80 milioni per ciascuno degli esercizi finanziari dal 1966 al 1970.

Nello stato di previsione della spesa del bilancio regionale per l'esercizio finanziario 1966 è istituito il capitolo 198 con la denominazione: << Sovvenzioni e sussidi a Comuni, Patronati scolastici, Casse scolastiche ed altri Enti per la gestione di mense e refezioni scolastiche, di doposcuola e di case dello studente >> e con lo stanziamento di lire 80 milioni.

A favore di detto capitolo si provvede mediante storno dell'importo di lire 50 milioni dal capitolo 380 e dell'importo di lire 30 milioni dal capitolo 486 dello stato di previsione della spesa del bilancio regionale per l' esercizio finanziario 1966.

L'onere di lire 80 milioni, relativo all'esercizio finanziario 1966, fa carico al sopracitato capitolo 198 e quello di lire 80 milioni per ciascuno degli esercizi finanziari dal 1967 al 1970 graverà sui corrispondenti capitoli del bilancio regionale per gli esercizi medesimi.

L'onere per il rimborso delle spese sostenute dalle Amministrazioni delegate, di cui all'articolo 6 della presente legge, previsto per l' esercizio in corso in lire 1 milione, farà carico al capitolo 487 dello stato di previsione della spesa del bilancio regionale per l' esercizio finanziario 1966. L' onere per gli esercizi successivi graverà sui corrispondenti capitoli del bilancio regionale.


ARTICOLO 11

Per le finalità previste dall'articolo 7 della presente legge, è autorizzata la spesa di lire 20 milioni per ciascuno degli esercizi finanziari dal 1966 al 1970.

Nello stato di previsione della spesa del bilancio regionale per l'esercizio finanziario 1966 è istituito il capitolo 199 con la denominazione: << Sussidi straordinari a studenti meritevoli che si trovino in particolari disagiate condizioni economiche >> e con lo stanziamento di lire 20 milioni.

A favore di detto capitolo si provvede mediante storno di pari importo dal capitolo 486 dello stato di previsione della spesa del bilancio regionale per l' esercizio finanziario 1966.

L'onere di lire 20 milioni, relativo all'esercizio finanziario 1966, fa carico al sopracitato capitolo 199 e quello di lire 20 milioni per ciascuno degli esercizi finanziari dal 1967 al 1970 graverà sui corrispondenti capitoli del bilancio regionale per gli esercizi medesimi.

La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.

Data a Trieste, addì 1º settembre 1966.



TP