REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA L.R. n. 20, 18-08-2005

SISTEMA EDUCATIVO INTEGRATO DEI SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA

BUR n. 33 del 17 agosto 2005

Supplemento Straordinario n. 17, 22 agosto 2005


Il Consiglio Regionale

ha approvato,

il Presidente della Giunta Regionale

promulga

la seguente legge


Capo I

Finalità e caratteristiche del sistema educativo integrato


ARTICOLO 1

(Finalita’ e oggetto)


1. Al fine di garantire il pieno esercizio dei diritti riconosciuti alle bambine e ai bambini, la Regione promuove, nel quadro piu’ generale delle azioni di sostegno alla famiglia, la realizzazione di percorsi formativi destinati alla prima infanzia mediante la valorizzazione dei servizi esistenti e l’ampliamento dell’offerta formativa con una pluralità di servizi socio-educativi, in modo da concorrere alla formazione di un sistema educativo integrato dei servizi per la prima infanzia, ispirato ai principi di solidarietà, sussidiarietà, integrazione, pluralismo e partecipazione, nel rispetto delle identità individuali, culturali, religiose e linguistiche.


2. La Regione, riconoscendo il diritto di scelta e l’autonomia educativa delle famiglie, offre sostegno al lavoro di cura dei genitori in modo da favorire la conciliazione tra impegni familiari e scelte professionali e facilitare l’accesso delle donne nel mercato del lavoro, in un quadro di pari opportunità.


3. Nel rispetto dei principi fondamentali e in conformità ai livelli essenziali delle prestazioni stabiliti dalla legislazione statale, la presente legge disciplina la realizzazione, la gestione, la qualificazione e il controllo dei servizi educativi offerti da soggetti pubblici, del privato sociale e privati a favore dei bambini di eta’ compresa fra tre mesi e tre anni e delle loro famiglie. Disciplina inoltre le diverse tipologie dei servizi che compongono il sistema educativo integrato, come definito all’articolo 2, la loro organizzazione, le modalità per l’autorizzazione al funzionamento e l’accreditamento nonché il finanziamento dei servizi stessi.


4. In attuazione del principio di sussidiarietà sociale, la Regione e gli enti locali, nell’esercizio delle rispettive competenze e ai fini della realizzazione del sistema educativo integrato, riconoscono e valorizzano il ruolo delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, dei soggetti privati senza fini di lucro, degli organismi della cooperazione, delle associazioni e degli enti di promozione sociale, delle fondazioni e delle organizzazioni di volontariato. Tali soggetti collaborano alla programmazione e gestione dei servizi educativi per la prima infanzia nel relativo ambito territoriale e partecipano alla loro definizione e attuazione.


[...]

ARTICOLO 7

(Accesso ai servizi)


1. E’ garantito l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia pubblici e a quelli che godono del finanziamento pubblico da parte delle bambine e dei bambini fino a tre anni di eta’, senza distinzione di sesso, religione, etnia e gruppo sociale, anche se di nazionalità straniera o apolidi.


2. I servizi di cui al comma 1, anche in collaborazione con le Aziende per i servizi sanitari e i servizi sociali dei Comuni, garantiscono l’inserimento e l’integrazione dei bambini disabili, favoriscono l’accesso dei bambini in situazione di disagio relazionale, familiare e socio-culturale, svolgendo anche un’azione di prevenzione contro ogni forma di svantaggio e di emarginazione.


TP