REGIONE LIGURIA L.R. 28-11-1972, n. 14 (abrogato) [1] [2]
Agevolazioni straordinarie per l'acquisto di libri di testo a studenti in condizioni economiche disagiate.
B.U.R. LIGURIA 01-12-1972, n. 39

Note:
1 Abrogata dall'art. 2, L.R. 11 novembre 1999, n. 34.
2 G.U. 19 gennaio 1973, n. 16.

Art. 1
E' autorizzata la spesa straordinaria per l'esercizio finanziario 1972 di L. 200.000.000 (duecentomilioni), al fine di agevolare l'acquisto dei libri di testo da parte degli studenti degli istituti e scuole secondarie di 1° e 2° grado, degli istituti professionale e di istruzione artistica, statali ed autorizzati a rilasciare titoli di studio riconosciuti dallo Stato, che si trovino in condizioni economiche disagiate.

Art. 2
Nei limiti dello stanziamento di cui all'articolo precedente, viene concesso un contributo sotto forma di buoni libro nella misura massima di L. 30.000 per gli alunni della prima classe della scuola media, di L. 15.000 per gli alunni delle altre classi della scuola media, di L. 45.000 per gli studenti del primo anno degli istituti di istruzione secondaria di cui all'art. 1 della presente legge, di L. 25.000 per gli studenti dei successivi corsi degli istituti predetti.
Detto contributo verrà ridotto dell'importo corrispondente al buono od ai buoni libro eventualmente già assegnati agli studenti interessati in applicazione delle norme in vigore.
La domanda del contributo di cui al primo comma del presente articolo dovrà essere presentata entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge all'istituto scolastico di appartenenza.
Agli effetti della presente legge si ritengono comunque valide le domande già presentate.

Art. 3
La giunta regionale provvede all'assegnazione dei buoni libro agli istituti scolastici della regione avuto riguardo alle condizioni economiche e sociali delle famiglie degli studenti. A tal fine, particolare considerazione dovrà essere rivolta agli studenti figli di lavoratori che a seguito di processi di ristrutturazione o chiusura di aziende risultino sospesi dal lavoro, sottoposti o da sottoporre al trattamento della cassa integrazione guadagni di cui alle leggi 5 novembre 1968, n. 1115, ed 8 agosto 1972, n. 464, nonchè da studenti figli di conduttori di aziende agricole, coltivatori diretti, singoli ed associati, le cui aziende abbiano riportato danni non inferiori al 60 per cento della produzione lorda globale a causa di calamità naturali e di eccezionali avversità atmosferiche, di cui al disposto degli articoli 1 e 2 del decreto-legge 30 agosto 1968, n. 917, convertito nella legge 21 ottobre 1968, n. 1088.
Ai fini del beneficio di cui al precedente comma, sono equiparati ai figli i minori che risultino comunque a carico dei lavoratori suddetti.

Art. 4
Le somme eventualmente residuate dalla ripartizione di cui all'articolo precedente verranno assegnate agli istituti scolastici della Regione in rapporto alle domande presentate e non accolte.
In questo caso l'assegnazione dei buoni libro verrà effettuata con le modalità e nelle misure previste dalla legge 31 ottobre 1966, n. 942.

Art. 5
All'onere per l'applicazione della presente legge, di lire 200.000.000 (duecentomilioni), si fa fronte mediante riduzione di pari importo del "fondo da ripartire per iniziative nei diversi settori di intervento" iscritto al cap. n. 94 dello stato di previsione della spesa per l'esercizio 1972 e conseguente istituzione nello stato di previsione della spesa del bilancio regionale per l'anno finanziario medesimo al tit. I, Sez. IV, Rubr. I, Cat. III, del Cap. 87/164, con la denominazione "intervento a carattere straordinario per la concessione di buoni libro a studenti in condizioni economiche disagiate degli istituti e scuole secondarie di 1° e 2° grado, degli istituti professionali e di istruzione artistica, statali ed autorizzati a rilasciare titoli di studio riconosciuti dallo Stato" con lo stanziamento di L. 200.000.000 (duecentomilioni).

Art. 6
La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nel "Bollettino Ufficiale" della regione Liguria.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della regione Liguria.