REGIONE LOMBARDIA L.R. n. 5, 24-02-2006

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITÀ

BUR n. 9 del 27 febbraio 2006

Supplemento Ordinario n. 1, 28 febbraio 2006


IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

promulga

la seguente legge regionale


ARTICOLO 1

(Disposizioni in materia di controlli sulle Aziende di servizi alla persona e sulle strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie e in materia di disagio giovanile Modifiche alle leggi regionali 1/2003, 1/2000 e 34/2004)


1. Alla legge regionale 13 febbraio 2003, n. 1 “Riordino della disciplina delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza operanti in Lombardia” sono apportate le seguenti modifiche:

a) il comma 1 dell’articolo 15 è sostituito dal seguente:

“1. Ferme restando le competenze delle ASL in materia di vigilanza e controllo sulle unità di offerta pubbliche e private, socio-assistenziali e socio-sanitarie, il controllo sulle ASP é esercitato da una Commissione di controllo, costituita con decreto del Presidente della Giunta regionale, composta da sei membri esperti nelle materie giuridiche e amministrativo-contabili degli enti pubblici operanti nell’ambito dei servizi alla persona, di cui tre nominati dalla Giunta regionale tra i dirigenti regionali in servizio, due dall’ANCI Lombardia e uno dall’UPL. Il Presidente è eletto dalla Commissione medesima tra i componenti nominati dalla Giunta regionale. I componenti della Commissione di controllo durano in carica tre anni a decorrere dalla data di insediamento della commissione. Gli enti competenti alla nomina, in caso di dimissione o cessazione dall’incarico di uno dei membri, provvedono alla sua sostituzione. Ai componenti esterni è dovuto un gettone di presenza per ciascuna seduta della commissione. Le modalità di funzionamento della Commissione sono stabilite con deliberazione della Giunta regionale.”;

b) al comma 3 dell’articolo 15 le parole “le commissioni di controllo si attengono” sono sostituite dalle parole “la Commissione di controllo si attiene”;

c) al comma 8 dell’articolo 15 le parole “le commissioni di controllo trasmettono” sono sostituite dalle parole “la Commissione di controllo trasmette”;

d) al comma 9 dell’articolo 15 le parole “le commissioni di controllo si avvalgono” sono sostituite dalle parole “la Commissione di controllo si avvale”;

e) il comma 10 dell’articolo 15 è abrogato;

f) il primo periodo del comma 4 dell’articolo 17 è sostituito dal seguente:

“Il commissario, chiusa la liquidazione e sentito il comune in cui l’azienda ha la sede legale, rimette gli atti alla Giunta regionale, che dispone l’estinzione dell’azienda e la devoluzione del patrimonio che residua dalle operazioni di liquidazione.”;

g) il comma 14 dell’articolo 18 è sostituito dal seguente:

“14. Fino alla costituzione della Commissione di cui all’articolo 15, le funzioni di controllo conferite alla Commissione medesima sono esercitate dalle ASL territorialmente competenti in conformità a quanto previsto dallo stesso articolo 15.”.


2. Le commissioni di controllo che, alla data di entrata in vigore della presente legge, risultano già istituite ai sensi dell’articolo 15 della l.r. 1/2003, continuano ad esercitare le funzioni di controllo fino alla data di insediamento della Commissione di cui allo stesso articolo 15, come modificato dal comma 1. In sede di prima applicazione dell’articolo 15 della l.r. 1/2003, come modificato dalla presente legge, la Giunta regionale, l’ANCI Lombardia e l’UPL provvedono alle nomine di rispettiva competenza entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge. Il decreto di costituzione della Commissione è adottato dal Presidente della Giunta regionale entro i successivi trenta giorni.


3. Alla legge regionale 5 gennaio 2000, n 1 “Riordino del sistema delle autonomie in Lombardia. Attuazione del D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59)” sono apportate le seguenti modifiche:

a) l’ultimo periodo del comma 33 dell’articolo 4 è soppresso;

b) alla lettera c) del comma 58 dell’articolo 4 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “ovvero dei beni delle IPAB trasferiti ai sensi dell’articolo 6, comma 5, della l.r. 1/2003 o devoluti ai comuni in periodo antecedente. Il provvedimento di svincolo è rilasciato entro novanta giorni dall’ASL territorialmente competente, previa acquisizione del parere obbligatorio dell’assemblea distrettuale dei sindaci di cui all’articolo 6, comma 7, della l.r. 31/1997.”.


4. Alla legge regionale 14 dicembre 2004, n. 34 “Politiche regionali per i minori” sono apportate le seguenti modifiche:

a) dopo la lettera e) del comma 1 dell’articolo 3 è inserita la seguente:

“e bis) sperimenta, acquisito il parere del comune interessato, forme di accreditamento di servizi innovativi integrati tra le politiche formative e del lavoro e quelle sociali, al fine di prevenire e sostenere i giovani in situazione di disagio nel loro percorso di crescita.”;

b) la lettera b) del comma 1 dell’articolo 4 è soppressa;

c) la lettera d) del comma 5 dell’articolo 4 è soppressa.



TP