REGIONE LOMBARDIA L.R. n. 6, 15-01-1975

NORME PER LA FORMAZIONE E IL RIPARTO DEL FONDO REGIONALE PER L' ASSISTENZA OSPEDALIERA

BUR n. 3 del 15 gennaio 1975


Legge abrogata da:

L.R. Lombardia n. 15 del 2002


Il Consiglio Regionale ha approvato.

Il Commissario del Governo ha apposto

il visto.

Il Presidente della Giunta Regionale

promulga la seguente legge

[...]

ARTICOLO 11

La quota spettante a ciascun Ente ospedaliero è stabilita annualmente dalla Giunta regionale, sentita la competente Commissione consiliare sommando le seguenti voci determinate con i criteri di cui ai successivi articoli:

a) stipendi, altri assegni fissi e oneri contributivi relativi al personale in servizio presso ciascun Ente al 31 dicembre dell'anno precedente, ivi compresi i nuovi oneri derivanti dall'applicazione di contratti collettivi di lavoro, nonché oneri relativi al personale assunto in sostituzione di dipendenti cessati dal servizio o collocati in aspettativa senza assegni o in congedo per gravidanza e puerperio, ovvero assunto a norma dell'articolo 6 del DL 8 luglio 1974, n. 264, convertito nella legge 17 agosto 1974, n. 386, e della legge regionale, recante << Norme in attuazione degli articoli 6 e 7 del DL 8 luglio 1974 n. 264, convertito nella legge 17 agosto 1974 n. 386 >>;

b) oneri derivanti da convenzioni di consulenza in atto al 31 dicembre dell'anno precedente ovvero successivamente autorizzati ai sensi dell'articolo 2, ultimo comma della presente legge;

c) compensi al personale religioso previsti dalle relative convenzioni in atto al 31 dicembre dell'anno precedente ovvero successivamente autorizzate ai sensi dell'articolo 12, ultimo comma, della presente legge;

d) emolumenti a componenti degli organi dell'Ente ospedaliero;

e) canoni di locazione, esclusi quelli meramente figurativi, derivanti da contratti in atto al 31 dicembre dell'anno precedente ovvero successivamente autorizzati ai sensi dell'articolo 12, ultimo comma, della presente legge;

f) spese relative alla didattica medica nella misura stabilita dalle apposite convenzioni stipulate dagli Enti con le Università ;

g) rate di ammortamento dei mutui e prestiti pluriennali in atto ovvero autorizzati ai sensi dell'articolo 3, secondo comma, della legge regionale, << Concessione di fidejussione regionale su mutui degli Enti ospedalieri >>;

h) compensi ai dipendenti dell'Ente per prestazioni di lavoro straordinario;

i) spese per manutenzione ordinaria degli edifici e delle attrezzature, spese per combustibili, per utenze di energia elettrica, acqua, gas e telefono, per trasporti, per servizi di guardaroba, lavanderia, pulizia ed altri, svolti direttamente o conferiti per appalto, altri consumi e spese generali diverse;

l) spese per acquisto di medicinali, presidi chirurgici, materiali diagnostici e terapeutici;

m) spese per vitto dei degenti;

n) spese relative al vitto per la mensa dei dipendenti;

o) spese relative ai consumi per servizi ambulatoriali, ricoveri di solventi e ricoveri in camere speciali;

p) spese per lo svolgimento di attività preventive come filtro e razionalizzazione dell'uso delle strutture ospedaliere.


TP