REGIONE LOMBARDIA L.R. n. 1, 07-01-1986

RIORGANIZZAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEI SERVIZI SOCIO – ASSISTENZIALI DELLA REGIONE LOMBARDIA

BUR n. 2 del 8 gennaio 1986

Supplemento Ordinario n. 1, 8 gennaio 1986


IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL COMMISSARIO DEL GOVERNO

ha apposto il visto

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

promulga

la seguente Legge Regionale


PARTE I

ASSETTO ISTITUZIONALE, ORGANIZZATIVO

E FINANZIARIO

TITOLO I

PRINCIPI GENERALI


[...]

ARTICOLO 9

Destinatari

1. Fruiscono delle prestazioni del sistema socio – assistenziale, in condizioni di eguaglianza e senza distinzioni di sesso, razza, lingua, convinzioni religiose e opinioni politiche, nonché di condizioni personali o sociali, con i diritti di cui al successivo art. 10 e considerate le condizioni, i requisiti, e le priorità di cui al successivo art. 12, nei soli limiti derivanti dalla capacità delle strutture e dalle risorse disponibili nei bilanci degli enti competenti e fatto salvo quanto previsto dal quinto comma del successivo art. 59:

a) i cittadini residenti nei Comuni della Lombardia;

b) gli stranieri e gli apolidi residenti nei Comuni della Lombardia;

c) i profughi, i rimpatriati e i rifugiati aventi titolo all'assistenza secondo le Leggi dello Stato, dimoranti nei Comuni della Lombardia;

d) i cittadini, gli stranieri e gli apolidi dimoranti temporaneamente nei Comuni della Lombardia, allorché si trovino in situazioni di bisogno tali da esigere interventi non differibili e non sia possibile indirizzarli a corrispondenti servizi della regione o dello Stato di appartenenza.


ARTICOLO 10

Diritti degli utenti

1. Gli utenti del sistema dei servizi socio – assistenziali hanno diritto a:

a) essere compiutamente informati sui propri diritti in rapporto ai servizi socio - assistenziali, sulle prestazioni di cui è possibile usufruire, sulle possibilità di scelta esistenti, sulle condizioni e sui requisiti per accedere alle prestazioni e sulle relative procedure, nonché sulle modalità di erogazione delle prestazioni stesse;

b) ottenere che le modalità di organizzazione e di svolgimento dei servizi garantiscano in concreto il rispetto della libertà e della dignità personale e sociale, lo sviluppo della propria personalità, il rispetto delle proprie convinzioni religiose ed opinioni politiche, la possibilità di rimanere nel proprio ambiente familiare e sociale o comunque di mantenere nella misura massima possibile le proprie relazioni familiari e sociali;

c) fruire di tutte le prestazioni contemplate dalle Leggi e di cui è effettivamente prevista l'erogazione, alle condizioni e in conformità ai requisiti e agli standard stabiliti dalle Leggi e dai piani regionali e locali;

d) scegliere liberamente la struttura od il servizio pubblico o convenzionato, tra quelli deputati ad erogare le medesime prestazioni, tenuto conto dell'ambito territoriale definito per ciascun tipo di servizio dai piani regionali, nonché , nei casi e nei limiti previsti dalle Leggi, dell'ambito dell'intera regione;

e) accedere ai servizi e alle prestazioni secondo i criteri di priorità definiti nei piani regionali, applicati in modo imparziale e in conformità a decisioni pubblicamente adottate e motivate, qualora limitazioni oggettive nella capacità delle strutture o nelle risorse degli enti erogatori non consentano il soddisfacimento immediato di tutte le richieste;

f) esprimere il consenso sulle proposte di interventi da attuarsi nei propri confronti ed, in particolare, sulle proposte di ricovero in strutture residenziali, salvo i casi previsti dalla Legge;

g) partecipare, nelle forme stabilite dalla Legge e definite agli ER e secondo gli indirizzi fissati dai piani regionali, alla definizione delle modalità di gestione dei servizi e di erogazione delle prestazioni;

h) godere di forme di tutela in via amministrativa dei propri diritti ed interessi nei confronti delle decisioni degli enti erogatori e degli operatori, senza pregiudizio delle possibilità di tutela giurisdizionale previste dalla Legge.


2. Agli utenti del sistema dei servizi deve essere assicurato in ogni caso il diritto alla riservatezza.


TP