REGIONE LOMBARDIA L.R. n. 48, 16-09-1988

NORME PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL'UTENTE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E ISTITUZIONE DELL'UFFICIO DI PUBBLICA TUTELA DEGLI UTENTI DEI SERVIZI SANITARI E SOCIO - ASSISTENZIALI

BUR n. 38 del 21 settembre 1988

Supplemento Ordinario n. 1, 21 settembre 1988


Testo modificato da:

L.R. Lombardia n. 4 del 1992


IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL COMMISSARIO DEL GOVERNO

ha apposto il visto

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

promulga

la seguente Legge Regionale


TITOLO I

Diritti degli utenti del Servizio Sanitario Nazionale


[...]


ARTICOLO 2

(Tutela dell'utente: garanzie generali)

1. Ai fini dell'attuazione di quanto previsto dal precedente art. 1, nonché per garantire il rispetto della libertà, della dignità e della personalità degli utenti, gli enti competenti sono tenuti a:

a) informare compiutamente, mediante adeguati mezzi di divulgazione gli utenti sui loro diritti, sulle prestazioni disponibili, sulle condizioni, sui criteri e requisiti di accesso e sulle modalità di erogazione delle stesse, sulle possibilità di scelta esistenti, nonché sui compiti e responsabilità del personale medico, paramedico ed amministrativo, in relazione alle funzioni ad esso attribuite nell'ambito dei singoli servizi e presidi;

b) assicurare, secondo i principi della Costituzione, che sia rispettata la dignità personale e sociale degli utenti, che sia garantito il mantenimento delle relazioni familiari e sociali, con il solo limite derivante dalle esigenze collettive e tecniche di erogazione delle prestazioni;

c) fornire tutte le prestazioni dovute alle condizioni ed in conformità ai requisiti e agli standard stabiliti dalle Leggi e dai piani regionali e locali;

d) adottare modalità di fruizione delle prestazioni, motivatamente ed imparzialmente applicate e rese pubbliche mediante adeguati mezzi di informazione; in particolare rispettare le liste di attesa per l' accesso ai ricoveri ospedalieri ed alle altre prestazioni sanitarie, fatte salve le urgenze motivate, e rendere, di norma, disponibili le strutture di ricovero più confortevole e moderne in base alla gravità della patologia dell'utente;

e) favorire, nei limiti oggettivi dell'organizzazione dei servizi sanitari e conformemente alla normativa vigente, la libera scelta dell'utente in ordine alle diverse strutture sanitarie esistenti nell'ambito territoriale di competenza in grado di fornire le prestazioni richieste.


2. Il personale medico, paramedico e amministrativo deve tenere comportamenti che non inducano in stato di soggezione l' utente, rispettando altresì le sue convinzioni religiose, etiche e politiche secondo i principi della pari dignità umana.


[...]

TITOLO II

Norme particolari per le condizioni di degenza degli utenti ricoverati in Ospedale


[...]


ARTICOLO 15

(Libertà di culto)

1. I ricoverati devono essere posti in condizione di partecipare all'esercizio del loro culto e possono ricevere la visita del ministro di culto o dei religiosi di loro scelta.



TP