REGIONE LOMBARDIA L.R. n. 7, 06-02-1990

CASE DI CURA PRIVATE: DISCIPLINA DELL'AUTORIZZAZIONE E DELLA VIGILANZA - CONVENZIONI

BUR n. 6 del 7 febbraio 1990

Supplemento Ordinario n. 1, 9 febbraio 1990


Legge abrogata da:

L.R. Lombardia n. 15 del 1999, art. 4


IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL COMMISSARIO DEL GOVERNO

ha apposto il visto

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

promulga

la seguente Legge regionale

[...]

PARTE 2

Requisiti di carattere tecnico - sanitario

[...]

ALLEGATO 1

(Titolo dedotto) Requisiti delle case di cura private - Criteri generali per la costruzione

[...]

ARTICOLO 14

(Requisiti generali)

1. Ogni casa di cura privata, oltre a soddisfare le esigenze dell'igiene e della tecnica ospedaliera, nel rispetto della normativa nazionale e regionale vigente, deve presentare almeno i seguenti servizi e locali:

a) servizio di accettazione;

b) camere di degenza;

c) locali di soggiorno e di attesa;

d) locali e servizi separati per l' isolamento temporaneo degli ammalati di forme morbose diffusive;

e) locali per la direzione sanitaria e per gli uffici amministrativi;

f) servizio di radiodiagnostica;

g) servizio di analisi;

h) emoteca, ove richiesta dalla tipologia;

i) complessi operatorio e da parto, ove richiesti dalla tipologia;

l) locali per neonatologia e lactarium, ove richiesti dalla tipologia;

m) servizio per il pubblico e ricoverati;

n) servizi per l' assistenza RELIGIOSA;

o) locali per il medico di guardia e, se del caso, per l'ostetrica di guardia;

p) servizi di lavanderia, di cucina e dispensa, di guardaroba, di fardelleria, di disinfezione e disinfestazione;

q) servizio di sterilizzazione;

r) attrezzature tecniche ed impianti tecnologici;

s) servizi per il personale;

t) servizio notturno.

[...]

ARTICOLO 19

(Servizi generali)

1. Il servizio di cucina può essere anche convenzionato o gestito in forma associata da più istituzioni private purchè regolarmente autorizzate dall'autorità sanitaria e purché le condizioni di trasporto siano idonee. Devono essere installati adeguati impianti per la captazione di fumi, vapori ed odori nei punti di produzione e per la loro pronta eliminazione.


2. Il servizio di lavanderia può essere anche convenzionato o gestito in forma associata da più istituzioni private, purché regolarmente autorizzate dall'autorità sanitaria e purché le condizioni di trasporto siano idonee: viene comunque escluso l' appalto esterno per la biancheria infetta o sospetta. I locali devono essere attrezzati per la pronta captazione di vapori, polveri ed odori.


3. Il servizio di disinfezione e disinfestazione deve essere dotato dei locali e delle attrezzature occorrenti per le operazioni di disinfezione e di disinfestazione degli effetti personali e letterecci, della biancheria in genere e dei materiali infetti, nonché per il deposito dei disinfettanti e disinfettanti. Le case di cura possono consorziarsi fra di loro per la gestione di stazioni di disinfezione e disinfestazione e, limitatamente a quest'ultima, ricorrere ad appalti esterni.


4. Il servizio di sterilizzazione è necessario allorquando vi siano unità funzionali chirurgiche ed ostetriche e servizi di endoscopia; esso può essere abbinato al complesso operatorio o può costituire un servizio centralizzato in riservata comunicazione con il complesso operatorio e con il complesso per il parto.


5. Nelle case di cura unicamente mediche la sterilizzazione di strumentari di vetro, provette, pezzi di aspirazione, spirometri ed altre attrezzature può essere assicurata mediante stazioni consorziate e con convenzioni con servizi pubblici di sterilizzazione.


6. Il servizio mortuario, oltre che presentare locali destinati all'osservazione, al deposito ed alla esposizione delle salme ed un separato accesso dall'esterno, deve essere dotato anche di locali per eventuali riscontri diagnostici anatomo - patologici, ai sensi della Legge 15 febbraio 1961, n. 83 concernente: << Norme per il riscontro diagnostico sui cadaveri >>, ove non s' intenda assolvere a tale adempimento mediante convenzione.


7. Il servizio farmaceutico in relazione all'entità del numero dei posti può constare di idonei locali per il deposito dei medicinali, dei presidi medico - chirurgici, del materiale di medicazione ecc. oppure può limitarsi ad un armadio farmaceutico.


8. Il servizio di assistenza religiosa deve essere assicurato per i degenti che ne facciano richiesta.


9. Devono essere previsti idonei locali a disposizione per l' incontro dei ricoverati con il pubblico che frequenta la casa di cura.


10. I servizi per il personale devono essere costituiti dagli spogliatoi, dalla mensa e dal ristoro, ove previsti dal contratto collettivo nazionale del lavoro.


11. Il servizio di pulizia generale può essere anche convenzionato o gestito in cooperativa da più istituzioni private.


TP