PROVINCIA DI BERGAMO - DIOCESI DI BERGAMO

CONVENZIONE PER LA PROMOZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI MOBILI DEL TERRITORIO BERGAMASCO

14 LUGLIO 2000


Premesso


che la Provincia di Bergamo, in attuazione di quanto previsto dalla Legge n. 142/1990 e dal D.Lgs. 112/1998 in ordine alla « valorizzazione dei beni culturali » e secondo una precisa volontà di tutela e promozione dei beni culturali, ha attivato diverse iniziative per l’inventariazione, la schedatura e il restauro dei beni culturali mobili presenti sul territorio bergamasco;


che dal 1993 la Provincia di Bergamo ha aderito al progetto di inventariazione e catalogazione dei beni culturali in Lombardia - S.I.RBe.C. Sistema Informativo Regionale Beni Culturali realizzando con appositi finanziamenti concessi dalla Regione Lombardia importanti iniziative, quali il censimento di 1149 inventari e cataloghi dei beni culturali del territorio — I.D.I. Inventario degli inventari — e l’avvio del programma di inventariazione e catalogazione dei beni presenti nei comuni della Valle Imagna e in alcuni comuni dell’Alta Valle Brembana;


che dal 1996, in collaborazione con l’Ufficio per i beni culturali ecclesiastici della Diocesi di Bergamo e in concertazione con la programmazione regionale, la Provincia di Bergamo ha provveduto alla realizzazione di una banca dati e immagini informatizzata relativa a circa 13.000 oggetti storico-artistici presenti nelle chiese della provincia;


che la Diocesi di Bergamo ha realizzato ad oggi, nell’ambito del programma di inventariazione dei propri beni culturali mobili una banca dati e immagini informatizzata relativa a circa 120.000 oggetti presenti in diverse chiese del territorio: con la previsione di completare il lavoro di inventariazione entro la fine del 2002 realizzando una banca informatizzata relativa a circa 300.000 beni culturali mobili;


che la Provincia di Bergamo e la Diocesi di Bergamo, considerata l’enorme quantita` di informazioni contenute nella suddetta banca dati, allo scopo di fornire una piu` ampia e precisa conoscenza dello straordinario patrimonio storico-artistico esistente sul territorio, concordano sull’opportunita` di promuoverne la fruizione attraverso la messa a punto di un comune programma di intervento;


che la Provincia di Bergamo, nell’ambito di un programma di valorizzazione del patrimonio storico-artistico territoriale e di potenziamento dell’offerta culturale, ha previsto nella relazione previsionale e programmatica e nel bilancio pluriennale 2000-2002, approvati con deliberazione del Consiglio provinciale n. 4 del 7.02.2000, la concessione di un contributo alla Diocesi di Bergamo per la realizzazione del progetto di « Fruizione della banca dati e immagini relativa al patrimonio di oggetti storico-artistici collocati nelle chiese e nei territori comunali della provincia »;


che la Regione Lombardia partecipa al progetto contribuendo con apposito finanziamento alla Provincia di Bergamo, concesso con deliberazione della Giunta regionale n. VI/48868 del 01.03.2000 in accoglimento della domanda di contributo: « Fruizione banca dati beni culturali mobili presenti sul territorio bergamasco ».


Tutto ciò premesso


la Provincia di Bergamo e la Diocesi di Bergamo sottoscrivono la presente convenzione per la promozione e la valorizzazione dei beni culturali mobili del territorio bergamasco.


1. (Finalità). — Il progetto per il quale si sottoscrive la presente convenzione ha come finalità la fruizione sul territorio della banca dati — in fase di attuazione da parte dell’Ufficio beni culturali ecclesiastici della Diocesi di Bergamo — contenente le schede inventariali OA e relative immagini dei beni culturali mobili esistenti in provincia di Bergamo di proprietà ecclesiastica, di proprietà pubblica — Provincia, Comuni, Enti — e di proprietà privata: complessivamente stimati in circa 300.000 oggetti.


Il servizio di fruizione della banca dati sarà offerto, on line attraverso Internet e off line mediante cd rom e promuoverà la consultazione gratuita della banca dati ai Comuni, alle Parrocchie della Diocesi di Bergamo, alle Biblioteche, agli Istituti scolastici, agli Enti e Associazioni culturali della provincia di Bergamo, limitatamente alla fruizione per scopi culturali.


2. (Interventi della Diocesi di Bergamo). — Nell’ambito delle finalità di cui sopra la Diocesi di Bergamo si impegna a realizzare le seguenti iniziative:

1. Creazione sito internet beni culturali

Comprende la realizzazione del database e del software per la consultazione della banca dati composta dalle schede e dalle immagini dei beni culturali mobili, di proprietà pubblica, ecclesiastica e privata, e la realizzazione d’un sito Internet di consultazione.


— Realizzazione: e` prevista entro otto mesi dalla firma della presente convenzione, permetterà inizialmente la consultazione on line di n. 100.000 schede e relativo corredo fotografico di beni mobili storico-artistici, entro il 2002 permetterà la consultazione delle schede e relative immagini, previste in numero di circa 300.000;


— Contenuti della banca dati: schede inventariali OA con diversi campi descrittivi (allegato A); sono previsti 3 diversi livelli di accesso (allegato B); le immagini sono disponibili a risoluzione 72 dpi dimensione massima 800 x 600 pixels, formato jpg;


— Specifiche tecniche: sistema operativo Microsoft Windows NT 4.0 Server; motore database Microsoft SQL Server 7.0; gestione sito Internet Microsoft Internet Information Server 4.0; realizzazione sito Microsoft Visual Interdev, Microsoft Active Server Page, Microsoft Visual Basic 6.0;


— Strumentazione: n. 1 Server presso l’Ufficio beni culturali ecclesiastici della Diocesi per la consultazione on line; n. 1 Server presso l’Ufficio Centro Documentazione beni culturali della Provincia per la consultazione on line; n. 1 Personal Computer per lo sviluppo del software, licenze per software di sviluppo (SQL Server 7, Visual Basic 6, Windows NT 4.0 Server);


— Sito internet: Il database e il software di consultazione realizzati saranno installati sia sul Server della Diocesi di Bergamo che su quello della Provincia di Bergamo alla quale verra` rilasciata dalla Diocesi di Bergamo una licenza d’uso a tempo indeterminato.


L’home page Internet relativa alla banca dati dovrà contenere entrambi i loghi della Provincia di Bergamo e della Diocesi di Bergamo;


— Risorse umane: esperti nei settori specifici.


2. Fruizione della banca dati e immagini

Comprende la realizzazione del servizio di consultazione on line, l’incremento e l’aggiornamento della banca dati.


Il servizio sarà effettuato con continuità e con interventi tempestivi in caso di problemi di software.


— Realizzazione: e` prevista entro otto mesi dalla firma della presente convenzione;


— Incremento banca dati: la banca dati sarà ampliata fino al trasferimento informatico di tutte le schede realizzate dal progetto di inventariazione dei beni culturali mobili ecclesiastici, oltre che di tutte le schede e le immagini relative ai beni pubblici catalogati, secondo quanto previsto ai punti 3 e 4 della convenzione;


— Diritti di stampa: la Diocesi di Bergamo concede alla Provincia di Bergamo, ai soli fini istituzionali, i diritti di stampa delle schede e delle immagini della banca dati;


— Aggiornamento banca dati: la banca dati sarà aggiornata con continuità, con nuove schede e nuove informazioni (restauri, furti e altro);


— Password: sarà distribuita ad ogni biblioteca, comune, scuola ed altri enti, una password per accedere ai dati dei primi due dei tre livelli della banca dati;


— Risorse umane: esperti nei settori specifici.


3. Inventariazione e catalogazione dei beni culturali mobili di proprietà pubblica

L’individuazione e la localizzazione di questi beni culturali mobili sarà a carico della Provincia di Bergamo.


— Realizzazione: sono previste entro il 2002 le operazioni di compilazione delle schede inventariali OA e la realizzazione del relativo corredo fotografico, con una campionatura selettiva di circa 250 beni culturali mobili di proprietà pubblica, siti sul territorio provinciale. La Diocesi di Bergamo attuerà la realizzazione di quanto sopra, relativamente ai beni dei quali la Provincia fornirà preventivi elenchi e disponibilità.


— Risorse umane: esperti nei settori specifici.


4. Digitalizzazione dei fondi fotografici di proprietà della provincia di Bergamo.


— Realizzazione: sono previste entro il 2002 le operazioni di digitalizzazione di 1.000 pezzi seguenti fondi fotografici:

— Fondo Eugenio Goglio: circa 3060 lastre originali e relative stampe;

— Fondo Alberto Cima (Valle Imagna): circa 1800 negativi fotografici;

— Fondo Domenico Lucchetti; circa 6500 schede ciascuna su provino fotografico;

— Fondo Fantoni: circa 3800 negativi e stampe;

— Fotografie Organi storici della bergamasca;

— Affreschi estensi Alta Valle Brembana;

— Mostra Benedettini;

— Altri fondi.

— Risorse umane: esperti nei settori specifici.


5. Realizzazione cd rom sui beni culturali

Comprende la realizzazione entro il 2002, a carico della Diocesi di Bergamo, del seguente materiale informatico:


— n. 1 CD-ROM in 2 copie sui beni culturali mobili presenti nella banca dati, di proprieta` delle parrocchie e degli altri enti locali del territorio provinciale.


Le modalità di utilizzo dei dati contenuti nei suddetti CD-ROM saranno concordate di volta in volta con la Diocesi di Bergamo.

— n. 1 CD-ROM tematico in 260 copie, anche corrispondenti ad uno dei temi dei volumi di cui all’art. 3 punto 1 dell’intesa, o per itinerari o secondo altre modalità da concordare.


3. (Interventi della Provincia di Bergamo). — Nell’ambito delle finalità di cui sopra la Provincia di Bergamo si impegna a realizzare le seguenti iniziative:


1. Ratealizzazione di pubblicazioni sui beni culturali


Comprende la realizzazione, in concertazione tra la Provincia di Bergamo e la Diocesi di Bergamo, delle seguenti pubblicazioni:

— n. 1 volume descrittivo ed esemplificativo del « Progetto di fruizione della banca dati e immagini dei beni culturali mobili » oggetto della convenzione;

— serie di volumi tematici sui beni culturali catalogati, pubblici o ecclesiastici (altari, angeli, madonne, crocefissi, santelle, fondi fotografici, e altro) scelti in accordo tra la Provincia di Bergamo e la Diocesi di Bergamo.


2. Dotazione delle necessarie attrezzature per la creazione del sito Internet beni culturali

— acquisto n. 2 Server di cui n. 1 Server sarà assegnato in comodato d’uso gratuito alla Diocesi di Bergamo presso l’Ufficio beni culturali ecclesiastici e n. 1 server sarà installato presso la provincia di Bergamo.

La suddetta attrezzatura informatica verra` acquistata con il contributo della Regione Lombardia assegnato alla Provincia di Bergamo sul presente progetto di promozione e valorizzazione dei beni culturali mobili del territorio bergamasco.


3. Altri interventi

— individuazione, localizzazione e realizzazione delle schede di segnalazione dei beni culturali mobili pubblici dislocati sul territorio provinciale, da catalogare e fotografare a cura della Diocesi di Bergamo;

— concessione di un contributo annuo di £. 150.000.000, per tre anni, alla Diocesi di Bergamo a sostegno del presente progetto di fruizione permanente dei beni culturali mobili del territorio bergamasco, e a sostegno degli interventi di catalogazione già effettuati dalla Diocesi di Bergamo o da effettuarsi dalla stessa Diocesi nel quadro della presente convenzione.


4. (Dichiarazione conclusiva). — La Provincia di Bergamo e la Diocesi di Bergamo, con la presente convenzione di durata triennale — a decorrere dalla data di sottoscrizione — concordano di proseguire la collaborazione per la fruizione della banca dati e immagini dei beni culturali anche dopo la scadenza del suddetto termine di tre anni: a tal fine dovranno essere definite ulteriori modalità a carico della Provincia, per il servizio di fruizione della banca dati. Viene stabilito, in ogni caso, il diritto di prelazione della Provincia di Bergamo sul servizio di fruizione della suddetta banca dati.

Al termine della presente convenzione, qualora solamente la Provincia volesse continuare l’erogazione del servizio oggetto dell’intesa, la Diocesi di Bergamo si impegna a cedere gratuitamente il codice sorgente del software di consultazione, libero da licenze, alla Provincia di Bergamo.

La Provincia di Bergamo si impegna, con la sottoscrizione della presente convenzione, a proseguire la collaborazione per ulteriori operazioni di catalogazione, di rilevazione immagini relative ai beni culturali mobili attualmente non accertati – segnalazioni da parte dei comuni — o non accertabili — eventuali donazioni, acquisti —, per la realizzazione di nuove pubblicazioni o CD-ROM a carattere tematico e per la fruizione on line e off line della banca dati e immagini.


Le parti si impegnano altresì a verificare, a cadenza annuale, l’attuazione della presente convenzione per definire eventuali adeguamenti e integrazioni, anche in ordine a quanto previsto negli articoli 2 e 3, relativamente alle quantità dei beni da inventariare e catalogare, dei CD-ROM, e ai relativi tempi di consegna.


DIOCESI DI BERGAMO

Il Vicario Generale

Il Delegato Vescovile per le Attività economiche e i Beni Culturali Il Direttore Ufficio Beni Culturali e Arte Sacra

PROVINCIA DI BERGAMO

Il Presidente

L’Assessore alla Cultura

Il Dirigente del Settore Cultura

Il Direttore Generale della Provincia di Bergamo


Bergamo, 14 luglio 2000



TP