REGIONE LOMBARDIA L.R. n. 16, 09-03-1983

NORME PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI EDILIZIA E ATTREZZATURA BIBLIOTECARIA E MUSEALE, NONCHÉ PER SEDI POLIFUNZIONALI ATTREZZATE PER ATTIVITÀ CULTURALI

BUR n. 10 del 9 marzo 1983

Supplemento Ordinario n. 1


Legge abrogata da:

L.R. Lombardia n. 35 del 1995, art. 5


IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL COMMISSARIO DEL GOVERNO

ha apposto il visto

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

promulga

la seguente legge regionale

[...]

ARTICOLO 2

(Soggetti beneficiari)

Per le finalità di cui al precedente articolo, sono concessi contributi ad Enti locali, singoli o associati, ed alle Comunità Montane per opere edilizie, per acquisto e ristrutturazione di immobili e per attrezzature.

Possono inoltre essere concessi contributi a Enti privati proprietari di musei e biblioteche specializzate di interesse pubblico e di rilevanza regionale, compresi quelli a carattere religioso, limitatamente all'acquisto di attrezzature, a condizione che tali musei o biblioteche siano aperti al pubblico.

L'obbligo di mantenere la destinazione del museo o della biblioteca all'uso pubblico e gli orari di apertura dei musei e delle biblioteche specializzate di cui al comma precedente e il servizio di interesse regionale degli stessi, sono definiti all'atto della concessione dei contributi con decreto del Presidente della Giunta regionale o dell'Assessore competente per materia, se delegato, previo impegno da parte degli interessati.


[...]

ARTICOLO 6

(Documentazione da allegarsi alla domanda per l' inserimento nel programma)

Alle domande degli Enti locali, singoli o associati e delle Comunità Montane devono essere allegate:

a) relazione descrittiva dello stato degli immobili ove hanno sede le istituzioni culturali, del bacino di utenza delle stesse, della funzionalità dell'intervento rispetto alla loro tipologia dimensionale, del programma di sviluppo che si intende realizzare e dell'ordine di priorità degli interventi compatibili con un soddisfacente livello di organizzazione e funzionamento dei servizi;

b) relazione concernente la previsione della spesa occorrente con l' indicazione:

1) dei lavori da eseguire per il completamento, ampliamento, ristrutturazione o altre migliorie di immobili;

2) del luogo prescelto e delle caratteristiche della costruzione in caso di nuova opera;

3) del luogo prescelto e del particolare interesse storico artistico dell'immobile da acquistare, delle eventuali opere di ristrutturazione o altre migliorie necessarie per la sua funzionalità, compatibilmente con i servizi culturali da esplicarsi;

4) delle attrezzature da acquistare con motivazione specifica della loro utilizzazione;

c) deliberazione dell'organo competente del soggetto interessato, esecutiva ai sensi di legge, con la quale si determina di procedere a seconda dei casi:

1) all'esecuzione dei lavori;

2) all'acquisto delle attrezzature;

3) all'acquisizione dell'immobile ed alla relativa ristrutturazione o miglioria se necessaria.

Con tale deliberazione viene decisa la richiesta del contributo regionale per ogni singolo intervento quantificandone la spesa e viene assunta la gestione dei beni cui si riferiscono i contributi con l' impegno di mantenere la destinazione d' uso degli stessi al fine per il quale sono stati richiesti i finanziamenti;

d) dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente, se tale intervento beneficia o meno di contributi concessi per lo stesso fine da Enti pubblici diversi dalla Regione e la relativa entità del contributo;

e) relazione sull'utilizzo dei contributi eventualmente già ottenuti dalla Regione negli esercizi precedenti;

f) atto preliminare di acquisto dell'immobile, regolarmente registrato nei casi di cui alla precedente lettera c), punto 3.

Alle domande degli Enti privati proprietari di musei e biblioteche specializzate di interesse pubblico e di rilevanza regionale, compresi quelli a carattere religioso, deve essere allegata la documentazione di cui alle precedenti lettere a), b) - punto 4, c) – punto 2, d) ed e), nonché una proposta circa la destinazione all' uso pubblico e in ordine agli orari di apertura dei musei e delle biblioteche stesse.


ARTICOLO 7

(Misura del contributo)

I contributi di cui agli articoli 1 e 3 della presente legge sono concessi agli Enti locali, singoli o associati, e alle Comunità Montane nella misura del 75% della spesa riconosciuta ammissibile.

Per il finanziamento di interventi relativi all'acquisto di attrezzature di musei e biblioteche specializzate di interesse pubblico e di rilevanza regionale di proprietà di Enti privati, compresi quelli a carattere religioso, possono essere concessi contributi nella misura del 50% della spesa riconosciuta ammissibile.

I finanziamenti di cui al secondo comma del presente articolo non possono comunque superare il 15% della spesa regionale complessiva autorizzata per il programma biennale.


ARTICOLO 13

(Norma finanziaria)

Per l'attuazione degli interventi previsti dalla presente legge è autorizzata per il biennio 1983/ 84 la spesa complessiva di L. 5.000 milioni di cui L. 1.000 milioni per l' anno 1983.

La spesa di cui al precedente comma è autorizzata per la concessione di contributi in capitale:

a) per L. 850 milioni e L. 3.400 milioni rispettivamente per gli anni 1983 e 1984 a favore di Enti locali, singoli o associati, ed alle Comunità Montane per le finalità previste dai precedenti art. 1 e art. 2 - 1º comma;

b) per L. 150 milioni e L. 600 milioni rispettivamente per gli anni 1983 e 1984 a favore di Enti privati proprietari di musei e biblioteche specializzate di interesse pubblico e di rilevanza regionale compresi quelli a carattere religioso, per le finalità di cui al precedente art. 2 - 2º comma.

La Giunta regionale è autorizzata ad assumere obbligazioni a carico dell'esercizio successivo nei limiti della autorizzazione di spesa di cui al precedente 1º comma, a norma dell'art. 25 della legge regionale 31 marzo 1978, n. 34.

Gli oneri relativi agli interventi di cui al presente articolo trovano copertura nel bilancio pluriennale 1983- 1985, parte II, progetto 2.6.4.1. << Interventi per la promozione di sistemi culturali polivalenti >> tabella relativa alle previsioni di spesa riferite a nuovi previsti provvedimenti legislativi.

Al finanziamento dell'onere di L. 1.000 milioni per l' anno 1983 previsto dal precedente 1º comma si fa fronte mediante impiego per pari quota del << Fondo globale per il finanziamento delle spese di investimento derivanti da nuovi provvedimenti legislativi regionali finanziate con mutuo >> iscritto al capitolo 2.5.2.1.2.958 nello stato di previsione delle spese del bilancio per l' esercizio finanziario 1983.

Al bilancio per l' esercizio finanziario 1983, nello stato di previsione delle spese, alla parte II, progetto 2.6.4.1. sono istituiti

- il capitolo 2.2.6.4.1.1618 << Contributi in capitale a favore di Enti locali, singoli o associati, ed alle Comunità Montane per opere edilizie, per acquisto e ristrutturazione di immobili e per attrezzature di strutture bibliotecarie e museali nonché di sedi polifunzionali attrezzate finalizzate al decentramento delle attività culturali >> con la dotazione finanziaria di competenza e di cassa di L. 850 milioni;

Al bilancio per l' esercizio finanziario 1983, nello stato di previsione delle spese, alla parte II, progetto 2.6.4.1. sono istituiti

OMISSIS

- il capitolo 2.2.6.4.1.1619 << Contributi in capitale a favore di Enti privati proprietari di musei e biblioteche specializzate di interesse pubblico e di rilevanza regionale, compresi quelli a carattere religioso, per l' acquisto di attrezzature per musei e biblioteche aperte al pubblico >> con la dotazione finanziaria di competenza e di cassa di L. 150 milioni.


TP