REGIONE LOMBARDIA L.R. n. 51, 15-04-1975

DISCIPLINA URBANISTICA DEL TERRITORIO REGIONALE E MISURE DI SALVAGUARDIA PER LA TUTELA DEL PATRIMONIO NATURALE E PAESISTICO

BUR n. 16 del 16 aprile 1975


Il Consiglio Regionale ha approvato.

Il Commissario del Governo ha apposto

il visto.

Il Presidente della Giunta Regionale

promulga la seguente legge

[...]

TITOLO III

PIANIFICAZIONE COMUNALE


[...]

ARTICOLO 22

Standards urbanistici a livello comunale

Negli strumenti urbanistici comunali e nei piani attuativi deve essere assicurata una dotazione globale di aree per attrezzature pubbliche e di uso pubblico, commisurata all'entità degli insediamenti residenziali, produttivi, direzionali e commerciali sulla base dei seguenti parametri:

1) aree per attrezzature al servizio degli insediamenti residenziali.

La dotazione minima di standards stabilita dall'articolo 3 del DM 2 aprile 1968 n. 1444, in misura di 18 mqab, è elevata a 26,5 mqab Tale dotazione minima complessiva è da intendersi in linea di massima così ripartita:

a) 4,5 mqab di aree per l' istruzione inferiore: scuole materne, scuole elementari, scuole medie dell'obbligo;

b) 4 mqab di aree per attrezzature di interesse comune (religiose, culturali, sociali, assistenziali, sanitarie, amministrative);

c) 15 mqab di aree per spazi pubblici a parco, per il gioco e lo sport, escluse le fasce di rispetto stradale, ferroviario e cimiteriale;

d) 3 mqab di aree per parcheggi di uso pubblico.

La verifica dello standard urbanistico residenziale dei piani comunali andrà effettuata con riferimento alla capacità insediativa residenziale teorica così come definita al precedente art. 19, limitando le previsioni relative alle presenze stagionali e turistiche, al rispetto delle sole voci di cui alle precedenti lettere c) e d) ed elevando la dotazione minima di cui alla lettera c) a 20 mq per abitante/ vano.

Ai fini della dotazione minima di aree, non si applica la previsione di cui al n. 2 dell'art. 4 del DM

2 aprile 1968, n. 1444.

I Comuni con capacità insediativa residenziale teorica prevista dal piano, superiore a 20 mila abitanti, debbono prevedere anche gli spazi per attrezzature pubbliche di interesse generale (Zone F) nelle misure previste dall'art. 4, sub. 5) del DM 2 aprile 1968, n. 1444.

2) Aree per attrezzature al servizio degli insediamenti produttivi.

La dotazione minima di standards per attrezzature funzionali agli insediamenti produttivi, per parcheggi, verde ed attrezzature sportive, centri e servizi sociali, mense ed attrezzature varie stabilita all' art. 5, sub. 1) del DM 2 aprile 1968, n. 1444 in misura del 10% della superficie destinata ai nuovi insediamenti industriali, è elevata al 20%, salvo che per i Comuni in territorio montano.

3) Aree per attrezzature al servizio degli insediamenti direzionali e commerciali

La dotazione minima di standards funzionali ai nuovi insediamenti di carattere commerciale e direzionale per parcheggi, verde, centri e servizi sociali, attrezzature varie, stabilita dall'art. 5, sub. 2) del DM 2 aprile 1968, n. 1444 in misura dell'80% della superficie lorda di pavimento degli edifici previsti, è elevata al 100%. Di tali aree almeno la metà dovrà essere destinata a parcheggi di uso pubblico.

Le aree computabili ai fini degli standards di cui ai precedenti commi sono soltanto quelle delle quali siano previsti la acquisizione da parte della Pubblica Amministrazione o l' assoggettamento a servitù di uso pubblico.



TP