REGIONE LOMBARDIA L.R. n. 15, 12-08-1999

MODIFICHE E ABROGAZIONI LEGISLATIVE PER LA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI DEL PROGRAMMA REGIONALE DI SVILUPPO

BUR n. 33 del 17 agosto 1999

Supplemento Ordinario n. 1


Testo modificato da:

L.R. Lombardia n. 24 del 1999, art. 2


IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL COMMISSARIO DEL GOVERNO

ha apposto il visto

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

promulga

la seguente legge regionale

[...]

ARTICOLO 3

(Modifiche di leggi regionali in materia di attività produttive e in materia di artigianato)

1. Alla l.r. 10 dicembre 1986, n. 65 “Disciplina delle attività di guida turistica, interprete turistico, accompagnatore turistico” sono apportate le seguenti modifiche:

a) il titolo della legge regionale è sostituito dal seguente: “Esercizio della professione di guida turistica e accompagnatore turistico”;

b) il comma 1 dell'art. 1 è sostituito dal seguente: “1. La presente legge disciplina l'accesso, l'abilitazione e l'esercizio delle professioni di guida turistica e accompagnatore turistico.”;

c) i commi 3 e 4 dell'art. 1 sono abrogati;

d) l'articolo 2 è sostituito dal seguente: “Art. 2 (Accesso alle professioni turistiche) 1. Si accede alla professione di guida turistica e di accompagnatore turistico previo ottenimento dell'abilitazione rilasciata alternativamente a seguito di: a) superamento dell'esame di idoneità relativo a ciascuna professione sostenuto ai sensi della presente legge; b) superamento dell'esame di accertamento di idoneità effettuato dopo la frequenza di corsi di formazione professionale ai sensi della l.r. 7 giugno 1980, n. 95 ‘Disciplina della formazione professionale in Lombardia' e successive modificazioni ed integrazioni.”;

e) l'art. 3 è sostituito dal seguente: “Art. 3 (Esami per il rilascio dell'abilitazione di guida turistica e accompagnatore turistico)

1. Il rilascio dell'abilitazione per l'esercizio della professione di guida turistica e accompagnatore turistico è subordinato all'esito favorevole di prove d'esame scritte ed orali, distinte per ciascuna professione, finalizzate all'accertamento della formazione professionale, della base culturale e delle capacità tecniche del richiedente, sostenute avanti alle apposite commissioni giudicatrici previste dall'art. 4.

2. Ogni anno il direttore della direzione generale competente, con proprio decreto da pubblicarsi nel Bollettino Ufficiale della Regione, insieme ad un facsimile di domanda, indice la sessione d'esame per l'anno in corso, fissa le modalità di partecipazione e di effettuazione delle prove, nonché i termini entro i quali presentare le domande.

3. Sono esonerati dall'obbligo del possesso dell'abilitazione:

a) gli accompagnatori aventi cittadinanza straniera, domiciliati all'estero e da là provenienti nell'esercizio della loro attività in accompagnamento di stranieri;

b) coloro che svolgono non professionalmente l'attività di accompagnamento e di guida esclusivamente a favore di enti senza fine di lucro che perseguono finalità ricreative, culturali, religiose o sociali e in modo diretto solo a favore dei propri associati;

c) coloro che nell'ambito delle proprie funzioni, esercitano attività didattiche e di tutela dei beni culturali nonché coloro che, in occasione di conferenze o convegni, svolgono attività divulgative del

patrimonio artistico e culturale della Lombardia;

d) coloro che svolgono, in qualità di dipendente di agenzia di viaggio o di impresa turistica, attività di assistenza e ricevimento agli arrivi e partenze da e per porti, aeroporti e stazioni di mezzi di trasporto.

4. Per l'esercizio della professione da parte di un accompagnatore turistico appartenente a paesi membri della U.E, si applicano le disposizioni del d.lgs. 23 novembre 1991, n. 391 “Attuazione delle direttive n. 75/368/CEE e n. 75/369/CEE concernenti l'espletamento di attività economiche varie, a norma dell'art. 16 della legge 29 dicembre 1990, n. 428 (legge comunitaria 1990)”.

5. Per l'esercizio della professione da parte di una guida turistica che accompagna un gruppo di turisti provenienti da un altro stato membro della U.E., si applicano le disposizioni di cui all'art. 1 del d.p.r. 13 dicembre 1995 ‘Atto di indirizzo e coordinamento in materia di guide turistiche'.”;

f) l'art. 4 è sostituito dal seguente:

“Art. 4 (Composizione e funzionamento delle commissioni giudicatrici d'esame)

1. Il direttore della direzione generale competente con proprio decreto, nomina le commissioni d'esame per l'abilitazione all'esercizio delle professioni di guida turistica e accompagnatore turistico.

2. La commissione d'esame per guida turistica è composta da un dirigente che la presiede, due esperti di storia dell'arte, un docente di tecnica del turismo, un rappresentante dell'associazione di categoria più rappresentativa.

3. La commissione d'esame per accompagnatore turistico è composta da un dirigente che la presiede, un docente di geografia, due docenti di tecnica del turismo, un rappresentante dell'associazione di categoria più rappresentativa.

4. Le commissioni d'esame sono integrate, per la prova orale, da docenti di lingua straniera o madrelingua, nominati sulla base delle richieste presentate dai candidati. Gli stessi partecipano alle sole riunioni per le quali, in relazione alla lingua straniera di cui sono esperti, si è resa necessaria la loro nomina. Per ogni membro effettivo e per il segretario viene nominato un membro supplente che opera in caso di assenza del membro effettivo. In caso di mancata designazione, entro il termine stabilito dal direttore generale o dal dirigente delegato, dei rappresentanti dell'associazione di categoria, la commissione può comunque essere insediata e svolgere la propria attività.

5. Le funzioni di segretario delle commissioni sono svolte da un impiegato regionale di qualifica non inferiore alla sesta.

6. Ai membri esterni della commissione competono le indennità stabilite dalla Giunta regionale ai sensi dell'art. 26, comma 3 della l.r. 10 marzo 1995, n. 10 ‘Revisione dell'ordinamento del personale regionale e successive modificazioni ed integrazioni.”;

g) l'art. 5 è sostituito dal seguente:

“Art. 5 (Requisiti di ammissione all'esame)

1. I requisiti per l'accesso all'esame di idoneità sono:

a) la cittadinanza italiana o di altro stato membro della U.E.. Sono equiparati i cittadini extracomunitari che hanno regolarizzato la loro posizione ai sensi della normativa vigente;

b) la residenza in un comune della Regione Lombardia;

c) il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado, rilasciato da istituto statale o legalmente riconosciuto.

2. Per l'ammissione all'esame è dovuto un concorso spese nella misura e nei modi stabiliti dall'amministrazione competente.”;

h) il comma 1 dell'art. 6 è sostituito dal seguente:

“1. La domanda di ammissione all'esame di abilitazione all'esercizio della professione di guida turistica e accompagnatore turistico deve essere presentata alla giunta regionale- direzione generale competente — entro i termini stabiliti nel decreto, di cui al precedente art. 4, con il quale viene indetta la sessione d'esame.”;

i) la lett. b) del comma 1, dell'art. 7 è abrogata;

l) i commi 5 e 6 dell'art. 7 sono sostituiti dai seguenti:

“5. Il direttore della direzione generale competente, riscontrata la regolarità e la validità delle procedure, approva l'elenco degli abilitati all'esercizio della professione rispettivamente di guida

turistica e di accompagnatore turistico

6. Il direttore della direzione generale competente rilascia all'interessato l'attestato di abilitazione valido all'esercizio della professione, con l'indicazione del tipo specifico di professione, delle relative capacità tecniche, delle lingue straniere e, per le sole guide turistiche, l'indicazione della provincia per la quale il candidato ha ottenuto l'abilitazione”;

m) l'art. 9 è sostituito dal seguente:

“Art. 9 (Elenchi regionali delle guide turistiche e accompagnatori turistici)

1 Le guide turistiche e gli accompagnatori turistici sono iscritti in distinti elenchi numerati progressivamente istituiti presso la direzione generale competente ed annualmente pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.

2. Il tesserino personale di riconoscimento per l'esercizio della professione di guida turistica e di accompagnatore turistico, è rilasciato dal direttore della direzione generale competente, all'atto dell'iscrizione negli elenchi regionali di cui al comma 1.

3.Le caratteristiche del tesserino di cui al precedente comma sono determinate con decreto del direttore della direzione generale competente.

4. Il tesserino nel corso dello svolgimento dell'attività cui l'abilitazione si riferisce, deve essere mantenuto visibile sulla persona.”;

n) l'art. 10 è abrogato;

o) l'art. 11 è sostituito dal seguente:

“Art. 11 (Divieti)

1. Le guide turistiche, gli accompagnatori turistici, nell'esercizio delle loro funzioni, non possono esercitare attività estranee alla loro professione ed in particolare attività di carattere commerciale.

2. Il divieto comprende, inoltre, l'esercizio di ogni attività in concorrenza con le agenzie di viaggio e l'accaparramento diretto o indiretto di clienti per conto di alberghi, agenzie di viaggi, pubblici esercizi e simili.

3. E' fatto divieto ai titolari delle agenzie di viaggi, degli esercizi alberghieri ed extralberghieri e dei pubblici esercizi in genere, di avvalersi o proporre, per i servizi di guida turistica e di accompagnatore turistico, soggetti privi della rispettiva abilitazione.”.

p) l'art. 12 è sostituito dal seguente:

“Art. 12 (Agevolazioni per le guide turistiche)

1. Negli orari di apertura al pubblico, le guide turistiche, munite di abilitazione, nell'esercizio della loro professione, sono ammesse gratuitamente, ai sensi dell'art. 12 r.d.l. 18 gennaio 1937, n. 448, convertito in legge 17 giugno 1937, n. 1249 concernente ‘Norme per la disciplina delle guide, degli interpreti e dei corrieri', in tutti i musei, le gallerie, i monumenti, i parchi e simili, di proprietà dello Stato, di enti pubblici o di privati, esistenti sul territorio provinciale per il quale hanno conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione.

q) l'art. 13 è sostituito dal seguente:

“Art. 13 (Sanzioni)

1. Alle violazioni delle disposizioni vigenti i comuni applicano le seguenti sanzioni amministrative pecuniarie:

a) per l'esercizio dell'attività di guida turistica ed accompagnatore turistico senza possesso della relativa abilitazione da £ 2.000.000 a £ 8.000.000;

b) per chiunque si avvalga di soggetti non abilitati per l'attività di guida turistica e di accompagnatore turistico, da £ 2.000.000 a £ 8.000.000.

c) per il mancato rispetto dei divieti di cui all'art. 11, commi 1 e 2, da L. 2.000.000 a L. 8.000.000.”

r) il comma 1 dell'art 14 è sostituito dal seguente:

“1. La vigilanza e il controllo sull'attività professionale delle guide turistiche e degli accompagnatori turistici, nonché sull'applicazione delle disposizioni di cui alla presente legge, sono delegate ai comuni.”.

2. Alla l.r. 7 giugno 1980 n. 89 “Finanziamento delle pro — loco iscritte all'albo regionale” è apportata la seguente modifica:

a) il primo comma dell'art. 3 è sostituito dal seguente :

“La Giunta regionale approva, entro il mese di febbraio di ogni anno, il piano dei contributi, secondo i criteri di priorità stabiliti ai sensi dell'art. 1, secondo comma, nell'ambito degli obiettivi generali ivi previsti.”

3. Alla l.r. 20 marzo 1990, n. 17 “Disciplina degli interventi regionali a sostegno della promozione e dello sviluppo del comparto artigiano in Lombardia” sono apportate le seguenti modifiche:

a) l'art. 36 è sostituito dal seguente:

“Art. 36 (Programmi attuativi)

1.La Giunta regionale, in conformità agli indirizzi, priorità e criteri stabiliti dalla deliberazione di cui all'art. 35, su proposta della direzione generale competente, sentito il comitato tecnico — scientifico di cui all'art. 34, approva i programmi attuativi necessari per la realizzazione dei singoli interventi previsti dalla presente legge concedendo altresì i relativi contributi.”

b) l'art. 39 è sostituto dal seguente:

“Art. 39 (Termini)

1. Le domande inerenti all'intervento di cui all'art. 20 devono essere presentate entro il 31 gennaio successivo alla data di costituzione; analogamente entro il 31 gennaio vanno presentate le domande relative all'art. 21 riguardante il fondo consortile o il capitale sociale.

2. Le domande di cui all'art. 16, comma 1, e all'art. 17, comma 1, vanno presentate non oltre 60 giorni prima dell'avvio dell'operazione o dell'inizio della manifestazione.

3. Analogamente le domande inerenti agli interventi di cui all'art. 23 vanno presentate entro 60 giorni dalla data di intervenuta esecutività delle convenzioni previste dal medesimo articolo.”;

c) il comma 2 dell'art. 42 è sostituito dal seguente:

“2. La Giunta regionale è altresì autorizzata ad assumere, per gli interventi che hanno carattere pluriennale, obbligazioni a carico degli esercizi futuri, fermo restando che formano impegno sugli stanziamenti di ciascun bilancio le somme corrispondenti alle sole obbligazioni che vengono a scadenza in corso del relativo esercizio.”.



TP