REGIONE LOMBARDIA L.R. n. 93, 16-06-1975

ORDINAMENTO DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE IN LOMBARDIA

BUR n. 24 del 11 giugno 1975


Il Consiglio Regionale ha approvato.

Il Commissario del Governo ha apposto

il visto.

Il Presidente della Giunta Regionale

promulga la seguente legge

[...]

TITOLO IV

Diritto allo studio e servizi sociali per gli allievi


ARTICOLO 29

(Iscrizioni e doveri per gli allievi)

Possono iscriversi ai corsi di formazione professionale i cittadini italiani e stranieri in possesso dei requisiti previsti dal rispettivo ordinamento didattico.

L'iscrizione e la frequenza ai corsi normali di formazione professionale sono completamente gratuite e non può essere richiesto agli allievi alcun esborso.

La frequenza ai corsi normali è obbligatoria.

Gli allievi sono tenuti a collaborare nello svolgimento delle attività formative, a tenere un comportamento corretto verso i docenti, il personale ed i colleghi e a rispettare i beni e le attrezzature collettive ed individuali.

Per l'inosservanza dei suddetti doveri possono essere irrogate sanzioni disciplinari secondo la gravità delle mancanze e con la osservanza delle norme contenute nel regolamento. In ogni caso deve essere garantito il diritto di difesa.


ARTICOLO 30

(Diritti degli allievi)

L'attività associativa degli allievi dei corsi di formazione professionale può liberamente esercitarsi in ordine alle iniziative culturali, politiche, religiose, sociali, ricreative e sportive.

Gli allievi possono promuovere ed organizzare, anche in orario scolastico, gruppi di studio, al fine di discutere argomenti e problemi riguardanti l' attività formativa e possono richiedere eventuali attività integrative.

Su tali richieste, sentito il Consiglio didattico, decide il Comitato di gestione del Centro, il quale può destinare a tali attività una quota parte dei fondi assegnati.

Gli allievi hanno diritto di riunirsi in assemblea nei locali del Centro fuori dall'orario scolastico, compatibilmente con la disponibilità dei locali e del personale addetto e, in orario scolastico, per cinque ore al mese.

In ogni caso i promotori devono preavvisare il direttore del Centro della convocazione dell'assemblea con un giorno di anticipo.


TP