REGIONE LOMBARDIA L.R. n. 8, 11-02-1999

INTERVENTI REGIONALI A SOSTEGNO DEL FUNZIONAMENTO DELLE SCUOLE MATERNE AUTONOME

BUR n. 6 del 12 febbraio 1999

Supplemento Ordinario n. 1


Testo modificato da:

L.R. Lombardia n. 18 del 2000, art. 1


IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL COMMISSARIO DEL GOVERNO

ha apposto il visto

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

promulga

la seguente legge regionale

[...]

ARTICOLO 2

(Soggetti beneficiari, contributi, norma di prima attuazione e norma finanziaria)


1. Le norme di cui alla presente legge riguardano le scuole materne non statali e non comunali, istituite e gestite nell'ambito della normativa vigente, purché non abbiano fine di lucro e siano aperte alla generalità dei cittadini. E' garantito il rispetto delle diverse tradizioni culturali, religiose ed educative, nell'ambito dei principi generali di cui all' art. 1.


2. La Regione interviene annualmente con propri contributi, finalizzati a sostenere i costi di gestione delle scuole materne di cui al comma 1 anche al fine del contenimento delle rette a carico della famiglie. Detti contributi sono erogati o tramite i Comuni, i quali stipulano apposite convenzioni, o direttamente per quanto previsto al comma 7.


3. Lo stanziamento globale previsto annualmente nel bilancio regionale a finanziamento della presente legge viene assegnato in rapporto al numero delle sezioni di scuola materna, con quote crescenti a favore delle scuole con numero di sezioni più basso, secondo criteri stabiliti dalla deliberazione consiliare di cui al comma 4.


4. La Giunta regionale propone al Consiglio regionale una delibera triennale che determina i criteri e definisce uno schema tipo di convenzione tra i Comuni e le scuole materne autonome.


5. La convenzione di cui al comma 4 deve, tra l ' altro, stabilire:

a ) la durata , almeno triennale, rinnovabile tacitamente in mancanza di disdetta comunicata da una delle parti mediante lettera raccomandata almeno sei mesi prima della scadenza della convenzione;

b ) la misura e le modalità di erogazione del contributo regionale assegnato dal Comune all'Ente ai sensi della presente legge, nonché dei contributi di cui al comma 3 dell'art. 1;

c ) gli adempimenti per la scuola;

d ) gli indirizzi per il contenimento delle rette a carico delle famiglie;

e ) la costituzione di una commissione paritetica tra rappresentanti della scuola, dei genitori e del Comune, anche per l ' esame del rendiconto annuale e per il controllo dell'applicazione della convenzione.


6. I Comuni che abbiano stipulato convenzioni con le scuole materne non statali e non comunali, per essere ammessi ai contributi di cui ai commi 2 e 3, devono inoltrare domanda al Presidente della Giunta regionale, allegando copia della convenzione o schema della stessa entro il 31 luglio di ogni anno.


7. Nel caso in cui il Comune, a seguito di documentata richiesta, non abbia stipulato nei termini previsti dal comma 6 la convenzione di cui al comma 4 con le scuole materne operanti nel proprio territorio, le scuole stesse possono usufruire direttamente del contributo regionale inoltrando domanda alla Giunta regionale entro il 15 agosto di ogni anno. Alla domanda deve essere allegata la documentazione che attesti le motivazioni del diniego comunale o che ne comprovi l'inerzia, l'autorizzazione al funzionamento dell'autorità scolastica territoriale competente e la richiesta di sottoscrizione della convenzione da stipulare con la regione.


8. La Giunta regionale assegna i contributi entro il 31 ottobre. Il Dirigente della struttura regionale competente provvede alla liquidazione, in un ' unica soluzione, ai comuni, previo accertamento dell'avvenuta stipula della convenzione, ovvero direttamente alle scuole materne di cui al comma 7.


9. Fino all'approvazione della delibera triennale di cui al comma 4, lo schema tipo di convenzione risulta essere quello dell'allegato ' A ' alla presente legge e lo stanziamento globale previsto annualmente nel bilancio regionale, in attuazione del comma 3, e' ripartito secondo i parametri di cui all'allegato ' B ' alla presente legge.


10. Per l ' anno scolastico 1998/99, ai fini della presentazione della domanda di contributo, si intendono valide le convenzioni gia' in atto tra comuni e scuole materne non statali e non comunali.

11. Il termine per la presentazione della domanda relativa al contributo e' fissato al sessantesimo giorno successivo all'entrata in vigore della presente legge; conseguentemente la Giunta regionale provvede all'assegnazione e liquidazione dei contributi entro i successivi 90 giorni.


12. Per sostenere i costi di gestione delle scuole materne e' autorizzata per l ' esercizio finanziario 1999, la concessione di contributi di L. 20.000.000.000 di cui L. 17.500.000.000 erogati tramite i comuni e L. 2.500.000.000 direttamente alle scuole materne.

Alla determinazione delle spese per gli anni successivi si provvederà con la legge di approvazione del bilancio ai sensi dell'art. 22, 1° comma, della legge regionale 31 marzo 1978, n. 34 e successive modificazioni ed integrazioni.

All'onere di L. 20.000.000.000 per il 1999, si fa fronte mediante corrispondente riduzione della dotazione finanziaria di competenza e di cassa del " Fondo globale per oneri relativi a spese correnti per l'adempimento di funzioni normali derivanti da nuovi provvedimenti legislativi " iscritto al capitolo 5.2.1.1.546 dello stato di previsione delle spese del bilancio per l'esercizio finanziario 1999, utilizzando all'uopo l'accantonamento disposto alla voce 2.2.1.1.9042 " Interventi scuole materne ( progetto 11.4.2 )" .

All'ambito 2, settore 2, obiettivo 1 dello stato di previsione delle spese del bilancio per l ' esercizio finanziario 1999 sono apportate le seguenti variazioni:

2.2.1.1.4390 " Contributi ai comuni per concorrere alle spese di gestione delle scuole materne non statali gestite senza fine di lucro " con la dotazione di competenza e di cassa di L. 17.500.000.000;


2.2.1.1.4391 " Contributi a scuole materne non statali, istituite o gestite senza fine di lucro, per concorrere alle spese di gestione " con la dotazione finanziaria di competenza e di cassa di L. 2.500.000.000.


Tra i capitoli di cui sopra sono autorizzate variazioni compensative ai sensi dell'art. 36, comma sette-quinquies della l.r. 34/78 e successive modificazioni e integrazioni.


La presente legge regionale e' pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione lombarda.

Milano,11 febbraio 1999

( Approvata dal consiglio regionale nella seduta del 21 dicembre 1998e vistata dal commissario del governo con nota del 4 febbraio 1999, prot. n. 21002/278/318 )


TP