TAR LOMBARDIA - SEZIONE STACCATA DI BRESCIA

SENTENZA N.106 / 2003


REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO


Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia - Sezione staccata di Brescia - ha pronunciato la seguente


SENTENZA


nell'Udienza Pubblica del 28 Gennaio 2003

sul ricorso 322/1990 proposto da:


LEVI LEONELLO, ALARIO AMBRA, ALMERIGHI ANNA MARIA, BOCCASANTA ALBERTO, BOTTI LAVINIA, BRANZANTI MARINA, BREVIGLIERI CRISTINA, MARCHI RUGGERO, NEGRI PATRIZIA, MARINO MARINA, SAGGIONI GIANFRANCO, RIVIERA MAURIZIO, REDELBERGER RODOLFO, REBECCHI RODOLFO, PUGI MIRETTA, PRIVITERA ROSARIA MARIA, PORTIOLI MAGDA, PIZZOCCHERO GUGLIELMO, VERGNANI MARISA, VENERI GIORGIO, VECCHI ANNA MARIA, TORREGGIANI GIANFRANCO, SIGNORETTI GIORGIO, SCARAVELLI GIANMARCO, NONFARMALE CHIARA, LONGFILS GIULIANO, CREMONESI MARIA ROSA, DE SIMONE ANTONIO, DE VINCENZI ALESSANDRO, FEDERICI CANOVA CHIARA, GINEVRI CHERRI IDA


rappresentati e difesi da:

CODIGNOLA ENRICO

ARRIA CLAUDIO

con domicilio eletto in BRESCIA

VIA ROMANINO,16 presso CODIGNOLA ENRICO


contro


I.T.C. “A. PITENTINO” DI MANTOVA

MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI MANTOVA

rappresentati e difesi da:

AVVOCATURA DELLO STATO

con domicilio eletto in BRESCIA

VIA S. CATERINA, 6

presso la sua sede


e nei confronti di


RIVIERA WERTHER (PER LA MINORE GIOVANNA)

CALEFFI GIANFRANCO (PER LA MINORE MARTINA)

non costituitisi in giudizio;


per l'annullamento, del provvedimento del Preside 30.12.1989, n. 5050, concernente misure di emergenza di attività alternative all'insegnamento religioso;


Visto il ricorso con i relativi allegati;

Visti gli atti e i documenti depositati con il ricorso;

Visto l'atto di costituzione in giudizio di:

I.T.C. “A. PITENTINO” DI MANTOVA

MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI MANTOVA


Designato relatore per la camera di consiglio del 28 Gennaio 2003 il Ref. ELENA QUADRI;


Ritenuto in fatto e in diritto:


-che, con atto notificato in data 2 marzo 1990 e depositato in data 22 marzo 1990, la parte ricorrente ha proposto ricorso giurisdizionale dinanzi a questo Tribunale avverso il provvedimento specificato in epigrafe, chiedendone l'annullamento per i dedotti motivi di illegittimità;


-che con successivo atto depositato in data 25 ottobre 2001, i ricorrenti hanno dichiarato di non avere ulteriore interesse alla prosecuzione del giudizio, per cui va emessa la declaratoria conseguente.


che sussistano giusti motivi per compensare le spese di giudizio.


P. Q. M.


il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia - Sezione staccata di Brescia - dichiara IMPROCEDIBILE il ricorso in epigrafe per sopravvenuta carenza di interesse.


Spese compensate.

Così deciso in Brescia, il 28 Gennaio 2003, dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia in camera di consiglio, con l'intervento dei signori:


FRANCESCO MARIUZZO Presidente

ELENA QUADRI Ref., relatore

GIANLUCA MORRI Ref.


BRESCIA,28 Gennaio 2003


NUMERO SENTENZA 106 / 2003

DATA PUBBLICAZIONE 10 – 02 - 2003


TP