REGIONE LOMBARDIA L.R. n. 65, 10-12-1986

DISCIPLINA DELL'ATTIVITÀ DI GUIDA TURISTICA, INTERPRETE TURISTICO, ACCOMPAGNATORE TURISTICO

BUR n. 50 del 10 dicembre 1986

Supplemento Ordinario n. 1, 11-12-1986


Testo modificato da:

L.R. Lombardia n. 1 del 2000, art. 2

Legge abrogata da:

L.R. Lombardia n. 15 del 1999, art. 3


IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL COMMISSARIO DI GOVERNO

ha apposto il visto

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

promulga

la seguente Legge Regionale

[...]

ARTICOLO 2

Testo modificato da:

L.R. Lombardia n. 15 del 1999, art. 3


(Rilascio della licenza di abilitazione per l' esercizio delle attività di guida turistica, di interprete turistico e di accompagnatore turistico)

1. L'esercizio delle professioni di guida turistica, di interprete turistico e di accompagnatore turistico nel territorio della Regione Lombardia è subordinato al possesso della licenza rilasciata dal comune di residenza dell'interessato ai sensi del punto 2, primo comma, artº19 del DPR 24 luglio 1977, n. 616, concernente << Attuazione della delega di cui all'art. 1 della Legge 22 luglio 1975, n. 382 >>.


2. Fermo restando quanto disposto dagli artt. 11 e 123, secondo comma, del TU delle leggi di PS approvato con RD 18 giugno 1931, n. 773, per ottenere la licenza di cui al comma precedente, i richiedenti devono aver raggiunto la maggior età ed essere in possesso di:

a) idoneità fisica;

b) cittadinanza italiana o di Stato membro della Comunità europea; per le guide turistiche, la cittadinanza di Stato membro della CEE è riconosciuta valida a condizioni di reciprocità.


3. Nella licenza di cui al precedente comma, devono essere specificati i seguenti dati:

a) nome, cognome, luogo e data di nascita, nonché comune di residenza dell'interessato;

b) estremi dell'attestato con il quale è stata riconosciuta l' abilitazione all'esercizio della professione e, per la guida turistica, la provincia per la quale la guida ha conseguito la relativa abilitazione;

c) lingue straniere per le quali è stata riconosciuta l'abilitazione all'esercizio della professione.


4. Sono esonerati dall'obbligo di munirsi della licenza di cui al precedente primo comma gli interpreti turistici che prestano la loro opera alle dipendenze di amministrazioni pubbliche o aziende private con rapporto di lavoro subordinato, allorché la loro attività sia direttamente resa in favore dell'amministrazione o dell'azienda da cui dipendono.


5. Sono esonerati dall'obbligo di munirsi della licenza gli accompagnatori aventi cittadinanza straniera, domiciliari all'estero e da qui provenienti in accompagnamento di stranieri, fatte salve le vigenti disposizioni di pubblica sicurezza, di cui al RDL 18 gennaio 1937, nº448 convertito in legge 17 giugno 1937, n. 1249, concernente << Disciplina delle guide, interpreti e corrieri >>.


6. E' altresì esentato dall'obbligo di munirsi della licenza chi svolge non professionalmente l'attività di accompagnatore turistico esclusivamente a favore di enti senza fine di lucro che perseguono finalità ricreative, culturali, religiose o sociali, con riconosciuto carattere turistico promozionale diretto solo a favorire i propri associati.


TP