REGIONE LOMBARDIA L.R. n. 45, 11-09-1989

DISCIPLINA DELLE STRUTTURE RICETTIVE TURISTICHE ALBERGHIERE COMPLEMENTARI

BUR n. 37 del 13 settembre 1989

Supplemento Ordinario n. 3, 15 settembre 1989


Testo modificato da:

L.R. Lombardia n. 12 del 1997, art. 12


IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL COMMISSARIO DEL GOVERNO

ha apposto il visto

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

promulga

la seguente Legge Regionale

[...]

TITOLO II

STRUTTURE A CARATTERE SOCIALE:

CASE PER FERIE ED OSTELLI PER LA GIOVENTU'


ARTICOLO 3

(Definizione di case per ferie)

1. Sono << case per ferie >> le strutture ricettive attrezzate per il soggiorno temporaneo di persone o gruppi, gestite al di fuori dei normali canali commerciali, da enti pubblici, associazioni o enti religiosi operanti senza scopo di lucro per il conseguimento di finalità sociali, culturali, religiose o sportive, nonché da enti o aziende per il soggiorno dei propri dipendenti e loro familiari.


[...]

ARTICOLO 5


(Definizione di ostelli per la gioventù )

1. Sono << ostelli per la gioventù >> le strutture ricettive attrezzate per il soggiorno ed il pernottamento dei giovani e degli accompagnatori dei gruppi di giovani, gestite da enti pubblici, associazioni o enti religiosi operanti senza scopo di lucro per il conseguimento di finalità sociali, culturali, religiose o sportive.


[...]

ARTICOLO 7

(Obblighi amministrativi per lo svolgimento dell'attività)

1. L'apertura e la gestione di case per ferie e di ostelli per la gioventù sono soggette ad autorizzazione da rilasciarsi dal Comune competente per territorio.


2. Nella autorizzazione devono essere specificati i seguenti elementi:

a) la società, l'ente o l' associazione proprietari della struttura;

b) il soggetto responsabile della struttura;

c) i soggetti che possono utilizzare la struttura;

d) il numero dei posti - leggo;

e) i servizi forniti oltre l' alloggio;

f) la durata minima e massima della permanenza degli ospiti;

g) i periodi di apertura.


3. Oltre all'autorizzazione di cui al precedente primo comma, il Comune può rilasciare ad enti pubblici, associazioni, od enti religiosi, apposito << nulla osta >> ad utilizzo di immobili non destinati abitualmente alla ricettività collettiva, in occasione di manifestazioni o raduni e, comunque, per periodi non superiori a giorni trenta.


TP