REGIONE LOMBARDIA L.R. n. 27, 16-09-1996

DISCIPLINA DELL'ATTIVITÀ E DEI SERVIZI CONCERNENTI VIAGGI E SOGGIORNI. ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO DELLE AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO E DELEGA ALLE PROVINCE

BUR n. 38 del 21 settembre 1996

Supplemento Ordinario n. 3, 21 settembre 1996


Testo modificato da:

L.R. Lombardia n. 1 del 1998, art. 4

L.R. Lombardia n. 1 del 2000, art. 2

Legge abrogata da:

L.R. Lombardia n. 3 del 2001, art. 2


IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL COMMISSARIO DEL GOVERNO

ha apposto il visto

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

promulga

la seguente legge regionale

[...]

ARTICOLO 18

(Associazioni senza scopo di lucro ex art. 10 legge 17 maggio 1983, n. 217)

1. E' istituito presso la giunta regionale l'albo delle associazioni senza scopo di lucro che operano per finalità ricreative, culturali, religiose e sociali, a livello nazionale con riconoscimento formale di organi centrali dello Stato con rappresentanza sul territorio regionale ed in almeno tre province.


2. Dette associazioni, senza l'autorizzazione di cui all'artº4, possono svolgere in modo continuativo, esclusivamente per i propri associati, attività di organizzazione e realizzazione di viaggi e soggiorni nel rispetto di quanto previsto dalla direttiva CEE del 13 giugno 1990, n. 314 recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 111, fermo restando il rispetto di quanto previsto agli artt. 10, 12, e 13 della presente legge.


3. Le stesse associazioni devono possedere, per disposizione statutaria, organi democraticamente eletti e tra gli scopi statutari deve figurare la promozione del turismo sociale per i propri associati.


4. Le associazioni che intendano essere iscritte all'albo regionale devono presentare domanda alla giunta regionale, indicando la sede legale dell'associazione e le generalità del legale rappresentante della stessa.


5. Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:

a) certificato di cittadinanza e di residenza del rappresentante legale, certificato generale del casellario giudiziale e dei carichi pendenti;

b) copia autenticata dell'atto costitutivo e dello statuto;

c) atto sostitutivo di notorietà a firma del legale rappresentante, nel quale sia espressamente indicato il possesso dei requisiti, di cui al comma 1, che costituiscono titolo per l' iscrizione all'albo;

d) polizza assicurativa di responsabilità civile stipulata a copertura dei rischi derivanti ai soci dalla partecipazione alle attività , nell'osservanza delle disposizioni previste in materia dalla convenzione internazionale relativa ai contratti di viaggio (CCV) di cui alla legge 27 dicembre 1977, n. 1084, nonché dal decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 111. Annualmente va inviata documentazione comprovante l' avvenuto pagamento del premio;

e) dichiarazione del legale rappresentante dell'associazione, concernente l' indicazione della sede regionale principale, degli uffici decentrati e del responsabile delegato sul territorio regionale per le attività turistiche svolte dall'associazione;

f) copia autenticata della prova documentale dell'avvenuta prestazione della cauzione a favore della regione Lombardia.


6. Le insegne poste all'ingresso degli uffici, anche decentrati, nei quali vengono organizzate le attività , devono contenere l'indicazione che esse sono riservate ai soli soci dell'associazione.


7. Il legale rappresentante è tenuto a dare comunicazione immediata di ogni variazione intervenuta rispetto ai requisiti richiesti.


8. Il programma delle attività va inviato annualmente alla provincia competente per territorio; eventuali variazioni devono essere comunicate tempestivamente e comunque prima dell'inizio delle attività .


9. La tenuta e l'aggiornamento dell'albo, di cui al primo comma, sono curati dal settore attività produttive della giunta regionale. L' iscrizione o la cancellazione, nonché ogni variazione concernente i dati originari, è disposta con provvedimento della giunta regionale.


10. La giunta regionale, fatta salva l'applicazione delle sanzioni pecuniarie, cancella l' associazione dall'albo ed ingiunge la cessazione dell'attività qualora non venga stipulata la polizza assicurativa ovvero in tutti i casi di reiterata irregolarità nello svolgimento dell'attività. In presenza di tale ingiunzione, l'associazione non può richiedere la reiscrizione prima di un anno.


11. Ogni altra associazione deve servirsi, per l'organizzazione tecnica dei viaggi, di agenzie che risultino in possesso di autorizzazione per svolgere le attività di cui alla lett b) del comma 1 dell'art. 3.


12. Gli enti locali, fatte salve le attività istituzionali svolte ai sensi della LR 7 gennaio 1986, n. 1 ad esclusivo favore di anziani, minori e portatori di handicap, regolarmente assicurate, devono avvalersi, per l' organizzazione tecnica di viaggi, di agenzie che risultino in possesso di autorizzazione di cui alla lett b) del comma 1 dell'art. 3.


13. Le scuole e gli istituti che intendono svolgere, nel contesto dei propri ordinamenti, viaggi di durata superiore a un giorno, devono attenersi, oltre alle disposizioni impartite dai singoli provveditorati e dal ministero, anche alle disposizioni della presente legge, ovvero devono avvalersi dell'organizzazione tecnica di agenzie che risultino in possesso di autorizzazione di cui alla lett b) del comma 1 dell'art. 3.


ARTICOLO 19

(Sodalizi, gruppi sociali e comunità )

1. L'esercizio occasionale, senza scopo di lucro, di iniziative turistiche e ricreative, rivolto esclusivamente ai propri aderenti, da parte di sodalizi, gruppi sociali e comunità ed enti concordatari, aventi finalità politiche, sociali, sindacali, religiose, culturali o sportive, non è soggetto alle disposizioni della presente legge, purché il soggetto organizzatore stipuli una assicurazione a copertura dei rischi derivanti ai partecipanti.


2. La giunta regionale, fatta salva l' applicazione delle sanzioni pecuniarie, ingiunge la cessazione di ulteriore attività, qualora accerti che non è stata stipulata la sopra richiamata assicurazione.



TP