REGIONE LOMBARDIA L.R. n. 10, 07-05-2001

UTILIZZAZIONE A FINI UMANITARI DEL PATRIMONIO MOBILIARE DISMESSO DELLE AZIENDE SANITARIE

BUR n. 19 del 8 maggio 2001


Testo modificato da:

L.R. Lombardia n. 3 del 2003, art. 4


IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL COMMISSARIO DEL GOVERNO

ha apposto il visto

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

promulga

la seguente legge regionale


ARTICOLO 1

(Finalità)

1. La Regione Lombardia, fatte salve l’autonomia gestionale e le procedure di contabilità generale delle Aziende sanitarie, coordina e promuove l’utilizzo all’estero con priorità verso i paesi in via di sviluppo, ai fini umanitari, del patrimonio mobiliare dismesso dalle Aziende sanitarie lombarde ai sensi dell’articolo 130 della legge regionale 31 dicembre 1980, n. 106 (Norme sulla costituzione e il riparto del fondo sanitario regionale, sul bilancio, la contabilità e l’amministrazione del patrimonio in materia di servizi e di competenza delle unità socio sanitarie locali (U.S.S.L.), nonché, mediante eventuale convenzione, del patrimonio mobiliare dismesso da parte delle strutture sanitarie private accreditate ai sensi della legge regionale 11 luglio 1997, n. 31 (Norme per il riordino del servizio sanitario regionale e sua integrazione con le attività dei servizi sociali) operanti sul territorio lombardo.


[...]


ARTICOLO 3

(Soggetti beneficiari)

1. Possono presentare richiesta per l'utilizzo dei beni di cui all'articolo 1:

a) il Comitato regionale e i comitati provinciali della Croce Rossa Italiana;

b) la Caritas nelle sue articolazioni diocesane;

c) organizzazioni non governative idonee ai sensi degli articoli 28 e 29 della legge 26 febbraio 1987, n. 49 (Nuova disciplina della cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo) operanti sul territorio regionale.



TP