REPUBBLICA ITALIANA
REGIONE SICILIANA
ASSESSORATO PER LA SANITA'
Dipartimento Regionale Fondo Sanitario
Assistenza Sanitaria ed Ospedaliera
Igiene Pubblica

Gruppo 1° - Coordinamento
Prot. n. 1 DIP. 412/P5R/AR Palermo, 30 aprile 2001

Oggetto: Piano Sanitario Regionale 2000/2002 - Attuazione punto 3.4.1. Assistenza religiosa.

AL SIG. PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE SICILIANA
PALERMO

In attuazione dell'articolo 38 della legge 23/12 78 n. 833 e dell'articolo 11 della legge regionale 30/1/91 n. 7, il piano sanitario regionale 2000/2002 al punto 3.4.1. ha stabilito che l'organizzazione del servizio religioso presso le Aziende Sanitarie, le condizioni e le modalità di svolgimento sono stabilite mediante apposite intese ai sensi dell'art. 38 della L. 23/12/78 n. 833.
Le intese locali tra le Aziende Sanitarie e le Autorità religiose competenti saranno conformi per i singoli culti allo schema di intesa approvato dal Presidente della Regione, previa delibera di Giunta su proposta dell'Assessore Regionale per la Sanità sulla base degli accordi stipulati com le Autorità religiose regionali.
In attuazione delle indicazioni del Piano è siglato in data 30/3/2001 per il culto cattolico l'intesa con la conferenza episcopale siciliana.
In tale intesa sono stati fissati tra l'altro i parametri per la determinazione del numero di assistenti religiosi da impiegare nel servizio in relazione al numero ed alle dimensioni dei presidi di ricovero esistenti in ciascuna azienda, la regolamentazione degli aspetti generali e le modalità di risoluzione delle controversie.
Analoghi accordi dovranno essere stipulati per i culti non cattolici con le Autorità religiose investite del ruolo di rappresentanti regionali, accordi concernenti sia i criteri generali del servizio di assistenza religiosa sia la quota di presenza di assistenti religiosi spettanti per i singoli culti in relazione al numero degli aderenti.
Tutto cị premesso si trasmette il protocollo di intesa siglato con la Conferenza Episcopale Siciliana per le ulteriori determinazioni e l'adozione dei provvedimenti previsti al punto 3.4.1. del Piano Sanitario Regionale 2000/2002.

L'ASSESSORE
(On. Prof. Giuseppe Provengano)