REGIONE SICILIA L. R. n. 13, 23-09-1947
Istituzione di scuole elementari sussidiarie.
BUR SICILIA, N. 16, 26 settembre 1947

ARTICOLO 1
Nei luoghi distanti almeno km. 2 dalla più vicina scuola della Regione, dove esistono fanciulli soggetti all'obbligo scolastico, il Provveditore agli studi, previa autorizzazione dell'Assessorato Regionale per la Pubblica Istruzione, può consentire l' apertura di scuole mantenute col sussidio della Regione.
Le predette scuole vengono denominate <> e debbono essere affidate soltanto a personale provvisto di regolare titolo di abilitazione all'insegnamento nelle scuole elementari.

ARTICOLO 2
Ciascuna scuola sussidiaria non può avere più di 15 alunni.

ARTICOLO 3
Le scuole di cui all' art. 1 sono uniche, miste e pluriclassi affidate ad un solo insegnante; esse possono essere integrate da scuole serali, affidate allo stesso insegnante per accogliere anche alunni della medesima località , che pur avendo conseguito il << Compimento Inferiore >> siano tuttavia soggetti all'obbligo scolastico.

ARTICOLO 4
Le scuole sussidiarie possono istituirsi presso le Parrocchie, presso le Fattorie e gli Stabilimenti agricoli, presso le Stazioni ferroviarie lontane dall'abitato, nei luoghi di maggior raduno di pastori e dovunque, per un congruo periodo di tempo, si possono raccogliere fanciulli soggetti all' obbligo scolastico.

ARTICOLO 5
Il numero delle scuole sussidiarie, da potersi autorizzare ogni anno, nella Regione, sarà stabilito dall' Assessore Regionale per la PI con provvedimento che questi emetterà entro il mese di settembre, in base all'apposito stanziamento di bilancio.

ARTICOLO 6
Al maestro di scuola sussidiaria viene corrisposta una indennità mensile per il periodo di effettivo servizio, pari alla metà dello stipendio base e delle indennità spettanti al maestro di ruolo di grado iniziale, ed un premio fissato in ragione del numero degli alunni approvati per il passaggio dalla prima alla seconda classe e per il conseguimento del certificato di studi elementari inferiori, nonchè in ragione del numero degli alunni promossi dalla scuola serale, di cui allo articolo 3, che conseguono il certificato di << Compimento Superiore >>.

ARTICOLO 7
La misura del premio di cui all' articolo precedente, viene stabilita di anno in anno dall' Assessorato Regionale per la PI; tenendo presente che per ciascun alunno prosciolto dall'obbligo scolastico potrà essere corrisposto un premio fino al doppio di quello stabilito per gli alunni promossi nel corso inferiore.

ARTICOLO 8
Il servizio prestato nelle scuole sussidiarie sarà ogni anno qualificato dal Direttore Didattico giusta le norme vigenti per il personale fuori ruolo, ed è titolo valutabile ai fini dei concorsi e per il conferimento degli incarichi e delle supplenze.

ARTICOLO 9
L' Assessore Regionale per la PI è autorizzato a emanare le norme per il funzionamento delle
scuole di cui alla presente legge.
Per tutto quanto non previsto nella presente legge si applicano le norme di cui al TU 5 febbraio
1928, n. 577 è Regolamento Generale 26 aprile 1928, n. 1297.