REGIONE SICILIA L.R. 12-02-1951, n. 15 [1]
Istituzione di n. 600 corsi di scuole popolari per l'anno scolastico 1950-51.
B.U.R. SICILIA 17-02-1951, n. 8

Note:
1 G.U. 13 novembre 1951, n. 261, suppl.ord.

Art. 1
Per l'anno scolastico 1950-51 sono istituiti nella Regione siciliana, a carico dello stato di previsione delle spese dell'esercizio finanziario 1950-51, n. 600 corsi di scuole popolari, dei tipi previsti dal decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 dicembre 1947, n. 1599.
I corsi debbono avere la durata di cinque mesi a decorrere dal 10 novembre 1950.

Art. 2 [1]
a) l'Assessore regionale alla pubblica istruzione fissa annualmente e non oltre il 1° ottobre il numero delle scuole popolari da istituire in ciascuna provincia a carico della Regione in base agli appositi stanziamenti di bilancio e determina, con propria ordinanza, le modalitą per l'istituzione e la nomina degli insegnanti in conformitą alle leggi vigenti;
b) l'Assessore regionale alla pubblica istruzione assegna annualmente, e non oltre il 1 ottobre, opportuna percentuale, non superiore al 50 per cento, di scuole popolari, a carico della Regione, alla gestione di enti che abbiano finalitą educative e ne abbiano fatto tempestiva richiesta.
L'Assessore autorizza l'apertura delle scuole su richiesta degli Enti inoltrata tramite i Provveditori, che la corredano del loro parere motivato e della dichiarazione che gli insegnanti prescelti sono iscritti nella graduatoria provinciale.
c) i Provveditori agli studi istituiscono le scuole popolari a carico della Regione Siciliana nel numero stabilito dal decreto assessoriale; possono inoltre, autorizzare Enti che abbiano finalitą educative a gestire corsi a loro totale carico e alle condizioni previste dalle norme in vigore e dall'ordinanza dell'Assessore regionale alla pubblica istruzione;
d) alle scuole popolari, istituite dai Provveditori agli studi a carico della Regione Siciliana, sono assegnati i maestri che ne abbiano fatto richiesta, scelti in base alle apposite graduatorie compilate dagli stessi Provveditori per ciascuna sede.
Le graduatorie, trascorsi i termini per i ricorsi eventuali, sono definitive e non sono suscettibili di alcuna modifica o aggiunta.

Note:
1 Articolo sostituito dall'art. 2, L.R. 23 aprile 1957, n. 25.

Art. 3
Al finanziamento dei corsi di cui all'art. 1 della presente legge si provvede con il fondo di L. 50 milioni iscritto al capitolo 640 dello stato di previsione della spesa del bilancio della Regione per l'anno finanziario in corso.

Art. 4
La presente legge sarą pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana ed entrerą in vigore lo stesso giorno della sua pubblicazione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.