REGIONE SICILIA L.R. 23-04-1957, n. 25 [1] [2]
Conferimento incarico nelle scuole sussidiarie e popolari.
B.U.R. SICILIA 23-04-1957, n. 20

Note:
1 Vedi l'art. 13, L.R. 3 giugno 1975, n. 38.
2 G.U. 13 novembre 1957, n. 280, suppl. ord.

Art. 1
L'art. 5 della legge 23 settembre 1947, n. 13, è modificato come segue:
a) l'Assessore regionale alla pubblica istruzione fissa annualmente e non oltre il 1° ottobre il numero delle scuole sussidiarie da istituire nella Regione ed in ciascuna Provincia in base agli appositi stanziamenti del bilancio e determina, con propria ordinanza, le modalità per l'istituzione e la nomina degli insegnanti, in conformità alle leggi vigenti;
b) ai provveditori agli studi è demandata la competenza ad istituire le scuole sussidiarie ed a nominare i maestri in base alla graduatoria prevista al comma seguente. La nomina dei maestri dovrà avvenire non oltre il 1° novembre.
c) i provveditori agli studi compilano per ciascuna sede la graduatoria dei maestri che aspirano ad aprire la scuola sussidiaria, sulla base del servizio prestato e secondo i criteri preferenziali stabiliti dalle norme vigenti.

Art. 2
L'art. 2 della legge 12 febbraio 1951, n. 15, è modificato come segue:
a) l'Assessore regionale alla pubblica istruzione fissa annualmente e non oltre il 1° ottobre il numero delle scuole popolari da istituire in ciascuna provincia a carico della Regione in base agli appositi stanziamenti di bilancio e determina, con propria ordinanza, le modalità per l'istituzione e la nomina degli insegnanti in conformità alle leggi vigenti;
b) l'Assessore regionale alla pubblica istruzione assegna annualmente, e non oltre il 1° ottobre, opportuna percentuale, non superiore al 50 per cento, di scuole popolari, a carico della Regione, alla gestione di enti che abbiano finalità educative e ne abbiano fatto tempestiva richiesta.
L'Assessore autorizza l'apertura delle scuole su richiesta degli enti inoltrata tramite i provveditori, che la corredano del loro parere motivato e della dichiarazione che gli insegnanti prescelti sono iscritti nella graduatoria provinciale;
c) i provveditori agli studi istituiscono le scuole popolari a carico della Regione siciliana nel numero stabilito dal decreto assessoriale; possono inoltre, autorizzare enti che abbiano finalità educative a gestire corsi a loro totale carico e alle condizioni previste dalle norme in vigore e dall'ordinanza dell'Assessore regionale alla pubblica istruzione;
d) alle scuole popolari, istituite dai provveditori agli studi a carico della Regione siciliana, sono assegnati i maestri che ne abbiano fatto richiesta, scelti in base alle apposite graduatorie compilate dagli stessi provveditori per ciascuna sede.
Le graduatorie, trascorsi i termini per i ricorsi eventuali, sono definitive e non sono suscettibili di alcuna modifica o aggiunta.

Art. 3
La presente legge sarà pubblicata nella "Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana"
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.