REGIONE SICILIA, L. R. n. 61 DEL 11-04-1981
Norme per il risanamento ed il recupero edilizio del centro storico di Ibla e di alcuni quartieri di Ragusa.
BUR SICILIA, n. 19, 18 aprile 1981

ARTICOLO 1
Norme programmatorie
Le disposizioni della presente legge sono rivolte a perseguire il risanamento, il recupero edilizio, la salvaguardia della integrità dei valori storici, urbanistici, architettonici, ambientali e paesaggistici nonchè la valorizzazione e la rivitalizzazione economica e sociale del centro storico di Ragusa Ibla e dei quartieri limitrofi, delimitati come zona A e zona B 1 nel piano regolatore generale approvato con il decreto assessoriale n. 183 del 2 dicembre 1974.

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ARTICOLO 7
Interventi ammessi
Gli interventi nel centro storico e nelle zone adiacenti di Ragusa Ibla, così come delimitate dal precedente art. 1, devono in generale essere conformi alle previsioni del PRG vigente e del piano particolareggiato, dopo l' adozione da parte del consiglio comunale e la sua approvazione da parte dell' Assessore regionale per il territorio e l' ambiente, salvo le deroghe previste dal precedente art. 5 e informati alle direttive contenute nella legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71.
Gli interventi predetti sono:
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c) consolidamento e restauro conservativo di chiese, chiostri, oratori, conventi adibiti o da adibire al culto e/ o centri di servizi pubblici o di uso pubblico sociali e culturali;
d) restauro delle opere d' arte mobili esistenti negli edifici di cui alle precedenti lettere a e c;
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ARTICOLO 8
Attribuzioni del consiglio comunale
I programmi quinquennali e annuali, i progetti di opere pubbliche deliberati dalla Commissione nonchè i criteri di progettazione da osservarsi da parte di privati per il recupero del patrimonio edilizio esistente, sono approvati con deliberazione del consiglio comunale.
L' approvazione dei programmi, per le parti che incidono sulla proprietà privata, nonchè dei progetti di opere pubbliche, equivale a dichiarazione di pubblica utilità , nonchè di indifferibilità ed urgenza delle opere da eseguire.
L' approvazione in linea tecnica di eventuali deroghe alle previsioni del piano regolatore generale e del piano particolareggiato da parte della Commissione, è resa esecutiva con deliberazione del consiglio comunale.
Per le deroghe non si applicano le procedure previste dalle leggi 21 dicembre 1955, n. 1357 e 6 agosto1967, n. 765.
Le concessioni per l' esecuzione di lavori di restauro, consolidamento e ristrutturazione edilizia da parte dei privati sono rilasciate dal Sindaco su conforme parere della Commissione di cui al precedente art. 4.
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ARTICOLO 15
Oneri di urbanizzazione
Il contributo previsto dall' art. 6 della legge 28 gennaio 1977, n. 10, non è dovuto nei casi di interventi da parte di privati diretti al consolidamento, al restauro e alla ristrutturazione edilizia purchè non si abbiano aumenti della superficie calpestabile e del volume preesistente maggiori del 10 per cento.
In tutti gli altri casi il contributo è ridotto al 50 per cento della misura prevista dall' art. 41 della legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71.
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