REGIONE SICILIA N. 23, 23-03-1953
Provvidenze per case di riposo destinate a vecchi ed adulti inabili e per ricoveri notturni per indigenti.
BUR SICILIA, N. 15, 25 marzo 1953

ARTICOLO 1
E' autorizzata, a carico del bilancio della Regione,la spesa annua di lire 200.000.000 a decorrere
dall' esercizio in corso per la concessione di contriabuti diretti ad agevolare la costruzione, l'ampliamento, il riattamento e l' attrezzatura nel territorio della Regione, di edifici destinati a case di riposo per vecchi e per adulti inabili in stato di povertÓ , nonchŔ di ricoveri notturni per indigenti e di edifici destinati a case di riposo per pensionati e vecchi non indigenti.

ARTICOLO 2
Alle opere costruttive eseguite in esecuzione della presente legge si applicano tutte le agevolazioni
fiscali previste dalle leggi della Regione per le nuove costruzioni edilizie.
Per le opere costruttive eseguite in virt¨ della presente legge la agevolazione di cui all' art. 8 della
legge regionale 18 gennaio 1949, n. 2, Ŕ estesa allo sgravio totale dell' imposta comunale di consumo sui materiali da costruzione.

ARTICOLO 3
I contributi sono concessi con decreto dell' Assessore per gli enti locali e possono raggiungere il totale finanziamento della spesa, se contenuta nel limite massimo di lire 25.000.000 per ciascun edificio eccetto che per le case di riposo per pensionati e vecchi non indigenti per le quali detto limite viene elevato fino a lire 50.000.000.
La liquidazione del contributo Ŕ effettuata per quote in rapporto allo stato di avanzamento dei lavori o comunque in misura non inferiore al 75% dello stato di avanzamento stesso.
I contributi relativi alle attrezzature possono essere erogati a presentazione di contratto di fornitura
e la liquidazione Ŕ disposta a seguito di avvenuto collaudo.

ARTICOLO 4
I contributi di cui agli articoli precedenti possono essere concessi a Comuni o ad Enti giuridicamente riconosciuti aventi scopo di assistenza e beneficenza fino all' intero ammontare della spesa.

ARTICOLO 5
I contributi predetti possono inoltre essere concessi ad Enti ed Associazioni civili e religiosi, non
riconosciuti giuridicamente ma giÓ esistenti, per il completamento, il restauro, l' adattamento e l'attrezzatura di edifici giÓ destinati ad uso di beneficenza od assistenza, purchŔ tali edifici siano vincolati ai fini della beneficenza o dell' assistenza, per non meno di venti anni dalla ultimazione dei lavori di completamento, restauro ed adattamento, mediante trascrizione di apposita convenzione nei pubblici registri immobiliari.
In caso di inadempienza i beneficiari sono tenuti alla restituzione del contributo ricevuto.

ARTICOLO 6
Per l' ampliamento, il riattamento e la attrezzatura degli edifici di cui all' art. 1 non si pu˛ superare
complessivamente il 50% delle somme di cui alla presente legge.

ARTICOLO 7
All' onere di cui all' art. 1, che incide sull' esercizio in corso, si fa fronte mediante prelievo dal fondo di cui al capitolo 219 della previsione della spesa del bilancio 1952- 53.
L' Assessore per le finanze Ŕ autorizzato ad apportare con propri decreti le occorrenti variazioni di
bilancio.

ARTICOLO 8
Le opere di cui alla presente legge sono dichiarate urgenti ed indifferibili.

ARTICOLO 9
Alle lettere a) e b) dell' art. 3 della legge 26 gennaio 1953, n. 2, sono soppresse le seguenti parole:
<< ed ospizi per vecchi indigenti >>.

ARTICOLO 10
La presente legge sarÓ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana ed entrerÓ in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.
Palermo, 23 marzo 1953.